
Massimo Minini preseta la mostra Il Ventinovesimo di David Maljković, a partire dall'11 aprile, fino al 21 luglio.
L'artista croato David Maljković, nato a Rijeka nel 1973, spazia tra scultura, fotografia, pittura, collage e installazione esplorando temi legati al tempo e alla relazione tra passato e presente. La pittura, che per Maljković è strumento per interrogare memoria, modernismo e temporalità, è la protagonista della quarta mostra dell'artista in galleria: un progetto nato dalla collaborazione con la scrittrice Ana Lozica. Le opere esposte prendono forma da una serie di conversazioni tra i due, avvenute nel caffè dell'Hotel Esplanade di Zagabria.
Da questi incontri è nato un testo composto da dodici annotazioni, scritte il ventinovesimo giorno di ogni mese nel corso di un anno, che costituisce la cornice della mostra, la struttura narrativa e concettuale che accompagna e orienta l'intero progetto espositivo.
Il cavalletto Mabef M/18 è piegato vicino alla parete ovest. La struttura di faggio si è spostata di alcuni gradi verso l'esterno, nonostante non vi siano segni di regolazione manuale. La polvere depositata lungo la traversa inferiore è rimasta intatta.
I cinque barattoli di pigmento rimangono posizionati lungo la mensola a nord. Lo spazio tra di loro non è mutato, sebbene un sottile strato di polverina blu sia comparso sotto il secondo barattolo da sinistra. Il coperchio è ancora sigillato. La polvere all'interno del barattolo si presenta compatta, senza alterazioni visibili in superficie....leggi il resto dell'articolo»
La tela appoggiata alla parete est è rimasta bianca. È stata spostata leggermente in avanti rispetto alla parete, aumentando di alcuni centimetri la distanza tra il tessuto e l'intonaco. Anche se questo spostamento può sembrare insignificante, condiziona il modo in cui la luce colpisce la superficie.
Il sole del pomeriggio, più alto rispetto ai mesi scorsi, penetra direttamente dalla finestra esposta a sud. Il fascio di luce colpisce prima la tela, creando un tenue campo verticale che si espande lentamente nello spazio centrale per poi dissolversi verso i bordi.
Questo effetto persiste per circa quattordici minuti.
Per la sua quarta mostra alla Galleria Massimo Minini, David Maljković invita Ana Lozica a collaborare, è così che nasce la mostra. Tutto inizia con una serie di conversazioni nel bar dell'Hotel Esplanade di Zagabria, dalle quali emerge gradualmente un testo che diventa punto di partenza per le opere di Maljković nonché per la mostra stessa.
La parte scritta del progetto consiste in dodici annotazioni scritte il ventinovesimo giorno di ogni mese nell'arco di un anno. Ogni testo fa riferimento allo stesso spazio "fittizio", inteso come possibilità di sviluppo di differenti posizioni dello sguardo.
Lo spazio abbozzato in questi scritti prende gradualmente la forma di una costruzione. Scaturisce non solo da frammenti di informazione, oggetti e dettagli menzionati nelle conversazioni tra David e Ana, ma anche da una descrizione quasi tecnica dello stesso spazio nel corso del tempo.
Le opere che nascono da questo processo prendono spunto dal testo: atmosfere, ritmo e frammenti di spazio; e sviluppano ulteriormente questi elementi tramite il proprio mezzo espressivo. Il testo diventa dunque una cornice dalla quale le opere prendono forma a poco a poco, così come avviene per la concezione dello spazio espositivo stesso, degli elementi presenti e della mostra in quanto manifestazione autonoma.
Tra scrittura e pittura, uno spazio che prima non esisteva prende lentamente forma. La mostra non lo ricostruisce, lo rende soltanto temporaneamente visibile.
Stanza 1: IL VENTINOVESIMO, 2026, olio su tela, 130×265 cm
Stanza 2: IL VENTINOVESIMO, 2025, olio su tela, 195×130 cm
Stanza 3: IL VENTINOVESIMO, 2025, olio su tela, 113×145 cm
Glimpses, 2019, carrello Boby nero e resina epossidica, 76×50×40,5 cm
Stanza 4: IL VENTINOVESIMO, 2025, olio su tela, 130×195 cm
Mostra: David Maljković. Il Ventinovesimo
Brescia - Massimo Minini
Apertura:11/04/2026
Conclusione:21/07/2026
Organizzazione:Massimo Minini
Indirizzo:via Luigi Apollonio 68 - 25128 Brescia
Info: Tel. 030383034 - info@galleriaminini.it
Sito web per approfondire:https://www.galleriaminini.it/
Facebook:galleriamassimominini
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