Per A occhi aperti. Disegnare il contemporaneo, il nuovo festival internazionale di fumetto e illustrazione a cura di Hamelin (13 – 17 novembre 2024), che porta a Bologna il meglio del fumetto di ricerca e dell'illustrazione contemporanei, l'ex Chiesa di San Mattia accoglie dal 14 novembre al 15 dicembre 2024 Costellazioni, la prima mostra monografica in Italia dell'artista, illustratrice e fumettista belga Dominique Goblet, la quale realizzerà anche un progetto site specific per la Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La mostra è un progetto speciale pensato appositamente per scoprire l'arte di Dominique Goblet, artista pioniera, disegnatrice che ha segnato la storia del fumetto sperimentale.
Tra le prime donne ad affermarsi sulla scena del fumetto indipendente, Goblet ha prefigurato molte delle tendenze che hanno segnato l'evoluzione del linguaggio degli ultimi trent'anni, dall'autobiografia ai primi tentativi di un fumetto queer nei temi e nella forma, fino alla sperimentazione che l'ha portata a mescolare il fumetto con la pittura e l'arte contemporanea.
Costellazioni è un'esposizione frutto della sintonia fra la poetica di Goblet e lo spazio di San Mattia, luogo dalla storia unica che stimola il confronto sulle forme e sul senso del sacro e sul ruolo del femminile nella società: chiesa edificata a partire dal 1575 consacrata nel 1584, con una storia conventuale femminile eccentrica, nel 1799, in seguito alla soppressione degli ordini religiosi voluta dal governo napoleonico, sconsacrata e ridotta in magazzino (...); gli strati del tempo e dei corpi che l'hanno abitata si intrecciano al lavoro di un'artista potente e rivoluzionaria come Goblet, e al suo sguardo sulla vulnerabilità e la resilienza del corpo femminile.
La mostra nasce dalla collaborazione tra Goblet, i Musei Nazionali di Bologna e Hamelin, che hanno lavorato insieme all'artista, grazie a una residenza, per creare assonanze e richiami tra le opere di Goblet, la storia dello spazio e le sue architetture. In particolare, la mostra darà l'opportunità di vedere le tavole originali del suo ultimo progetto, una trilogia che esplora il rapporto tra corpi femminili e paesaggio e che conta a oggi due volumi: il primo, Ostende, è un racconto di rinascita che ha per protagonista le coste del Mare del Nord; il secondo, Les forêts sombres - di prossima pubblicazione in Francia, e in anteprima esclusiva al festival - è un'esplorazione della foresta come luogo fisico e simbolico, in un gioco di luci e ombre, bianco e nero e colore.
L'"incontro" tra l'opera di Goblet e gli spazi dei Musei Nazionali prosegue alla Pinacoteca Nazionale di Bologna dove Goblet realizzerà un intervento site specific. Le opere metteranno in connessione la contemporaneità con la tradizione pittorica, in un dialogo con la collezione della Pinacoteca che va a comporre una riflessione sullo sguardo e su ciò che accade quando il corpo si fa immagine.... leggi il resto dell'articolo»
La collaborazione sarà ulteriormente arricchita da un incontro pubblico (DAS - Dispositivo Arti Sperimentali, sabato 16 novembre, ore 15.30) fra Dominique Goblet e Patrizia Cirino, antropologa museale della Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia Romagna che si occupa di musei e inclusione sociale con un accento sulla diversità culturale e di progetti di co-curatela e di partecipazione ai processi culturali. Il dialogo tra Goblet e Cirino, interessato a intersecare linguaggi e punti di vista e favorire un confronto fra approcci e prospettive diverse sarà incentrato su una riflessione sul senso dei luoghi e sulle relazioni plurime tra i corpi che li attraversano, sull'atto del "situarsi" compiuto dall'artista rispetto a uno spazio, alla sua storia e alle presenze umane, storiche e artistiche che lo abitano. L'incontro fa parte di un ciclo di conversazioni con autrici e autori internazionali del festival organizzato in collaborazione con il Master Erasmus Mundus in Culture Letterarie Europee dell'Università di Bologna e l'Accademia di Belle Arti di Bologna.
Per approfondire ulteriormente la poetica di Goblet, sono in programma anche un "attraversamento" dello spazio della Pinacoteca insieme all'artista, aperto alla cittadinanza, un ciclo di proiezioni in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, dedicate ai film scelti dall'artista per restituire il suo immaginario, e l'uscita per i tipi di Sigaretten di Paesaggi di carne, primo libro italiano di Goblet che raccoglie illustrazioni inedite e un'intervista all'autrice a cura di Hamelin.
Costellazioni fa parte di un progetto speciale dedicato a Dominique Goblet che si completa con eventi, incontri e proiezioni. Tutti gli appuntamenti in programma sono elencati al seguente link.
La mostra Costellazioni è a cura di Hamelin, in collaborazione con Musei Nazionali di Bologna - ex Chiesa di San Mattia, Galerie Martel, Sigaretten, con il contributo di Wallonie - Bruxelles International e fa parte di un programma promosso da Musei Nazionali di Bologna - ex Chiesa di San Mattia che riunisce attorno all'ex Chiesa di San Mattia i festival A occhi aperti, Gender Bender e Archivio Aperto per promuovere una rilettura degli spazi della chiesa attraverso linguaggi e discipline del contemporaneo.
Mostra: Dominique Goblet. Costellazioni
Bologna - Ex Chiesa di San Mattia
Apertura: 14/11/2024
Conclusione: 15/12/2024
Organizzazione: Ex Chiesa di San Mattia
Curatore: Hamelin
Indirizzo: Via Sant'Isaia, 14/a - 40123 Bologna
Orari di visita
giovedì e venerdì, h 14:30 -18 (la mattina su prenotazione: segreteria@hamelin.net)
sabato e domenica, h 11 - 18
da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre, h 10 - 19
Ingresso libero
Per info: +39 051 4209411 | pin-bo@cultura.gov.it
Facebook: PinacotecaBO
Instagram: pinacoteca_bologna
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