
SPAZIOC21, in collaborazione con Kolektivo Mestizo, Nicholas Groente and Fruit, Chinny Bond, e con il contributo dell’Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, presenta la mostra E35 to C21. Testo critico di Chinny Bond.
La mostra E35 to C21 indaga il writing, nato e sviluppatosi in Europa nel corso degli anni Ottanta e rapidamente delineatosi in distinte identità territoriali. Da un lato, i Paesi Bassi si impongono come laboratori di sperimentazione nel lettering, nello stile e nell’intervento urbano; dall’altro, Reggio Emilia e il più ampio tessuto dell’Italia settentrionale vedono fiorire generazioni di writer capaci di risignificare pareti, tracciati ferroviari e paesaggi industriali. Nonostante la distanza geografica, queste esperienze condividevano il medesimo ideale: una cultura fondata sulla dinamicità, sul fervore inventivo e sull’istanza primaria di imprimere la propria traccia nella polis.
Attraverso il dialogo tra artisti olandesi e italiani, l’esposizione si focalizza sulla metamorfosi del writing in un prisma di pratiche artistiche contemporanee. Il corpus delle opere in mostra testimonia come la transizione dalla strada allo studio non costituisca un’abiura dei principi fondativi del movimento, bensì una loro organica estensione.
Mick La Rock (Groningen, 1970), pioniera del writing al femminile, ha evoluto la sua scrittura grafica in composizioni geometriche di rigorosa precisione, ispirate al brutalismo architettonico, al design modernista e alla memoria degli spazi.
La dialettica tra segno grafico e pittura rappresenta il nucleo teorico della produzione di Niels Shoe Meulman (Amsterdam, 1967), creatore del movimento Calligraffiti. La sua recente ricerca si è orientata verso l’astrazione attraverso l’utilizzo di strumenti non convenzionali, grazie ai quali l’atto stesso del tracciare il segno si erge a soggetto autosufficiente.
ZEDZ (Leida, 1971) articola complessi sistemi visivi sollecitati dall’architettura, dalle discipline progettuali e dalle dinamiche urbane, dimostrando come la riflessione sullo spazio e sulla forma possa costituire un’evoluzione della logica della scrittura....leggi il resto dell'articolo»
Antigoon (Paesi Bassi, 1983) filtra il portato concettuale del writing attraverso la lente della tecnologia, concependo dispositivi meccanici predisposti al disegno e alla pittura mediante bombolette spray e pennarelli. Le sue creazioni sollevano interrogativi sulla genesi della traccia e sulla riconfigurazione del concetto di autorialità.
Stefano Pane Monfeli (Roma, 1974), formatosi nella scena romana degli anni Novanta e trasferitosi ad Amsterdam nel 2004, sviluppa un’esplorazione multidisciplinare che intreccia pittura, illustrazione, graphic design, installazione ed editoria. L’impronta del writing permane come dispositivo metodologico nella costruzione dell’immagine.
Albertism amplia l’orizzonte del post-graffitismo attraverso un’indagine sulla materia e sulle sue metamorfosi. Writer, incisore, pittore e scultore, l’artista predilige terracotta, metalli di recupero, reperti ferroviari e scarti industriali, sottoponendo le superfici a processi di ossidazione e incisione.
Nel congiungere l’esperienza di Reggio Emilia a quella olandese, E35 to C21 restituisce il post-graffitismo come campo di pratiche in perenne divenire, capace di schiudere nuove prospettive per la critica d’arte contemporanea.
Programma
Domenica 27 settembre 2026, interventi moderati da Pietro Rivasi:
ore 12.00: Mick La Rock e Chinny Bond, Past, present and future of Urban Art
ore 15.30: Stefano Pane Monfeli, Graffiti Roulette
ore 17.00: Niels Shoe Meulman e Ferry Van Zijderveld / Ruyzdael Publishing, Shoe’s Black Book
Mostra: E35 to C21
Reggio Emilia - SPAZIOC21
Apertura:26/09/2026
Conclusione:14/11/2026
Organizzazione:SPAZIOC21 / Kolektivo Mestizo
Curatore:Chinny Bond (testo critico)
Indirizzo:Via Emilia San Pietro, 21 - 42121 Reggio Emilia (RE)
Orari: mar-sab 10:00-13:00 | 15:00-18:00
Info: tel. +39 347 461 3074 | info@spazioc21.com
Sito web per approfondire:https://www.spazioc21.com
Instagram:https://www.instagram.com/spazioc21/
Altre mostre a Reggio Emilia e provincia
Giulia Viezzoli. Fiabe per Adulti
Giulia Viezzoli. Fiabe per Adulti: figure femminili, animali e fiori in pastelli a olio tra identità, emozione e immaginazione da Macramè di Reggio Emilia.
Denis Santachiara. Estasi dell'artificio, design dal 1966
Palazzo da Mosto a Reggio Emilia ospita la prima grande monografica su Denis Santachiara, protagonista del design italiano dal 1966.
Le porte dell'invisibile | Kandinskij, Klee, Malevič alla luce del pensiero di Pavel Florenskij
Le porte dellinvisibile riapre Palazzo Magnani con Kandinskij, Klee e Malevič alla luce del pensiero di Pavel Florenskij.
Gregory Crewdson. Eveningside
I Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia ospitano Eveningside, la trilogia fotografica completa di Gregory Crewdson.
Luigi Ghirri. A Series of Dreams | Paesaggi visivi e paesaggi sonori
La mostra esplora la relazione tra fotografia e musica nell'opera di Luigi Ghirri, con un intervento sonoro originale di Iosonouncane e la curatela musicale di Giulia Cavaliere.
Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo
Mostra dedicata a Francesco Guccini tra parole, memoria e tempo: materiali d'archivio, illustrazioni e fotografie su quattro piani di Spazio Gerra.






itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.