
Dall’8 settembre 2026 al 6 gennaio 2027 Palazzo Mathis a Bra ospita EGITTO. Sulle tracce degli dèi, promossa dal Comune di Bra in collaborazione con il Museo Egizio e curata da Alessandro Girardi. La mostra, unica sul territorio, pone al centro reperti e amuleti inediti, guidando il visitatore alla scoperta delle divinità del vasto pantheon egizio, del ruolo centrale del sovrano quale mediatore tra uomini e dèi e della cultura materiale che diede forma alla complessa religione dell’antico Egitto.
Nelle sale affrescate di Palazzo Mathis i visitatori incontreranno divinità come Iside, Thot, Shu, Horus, Taueret e Bes, ognuna rappresentata attraverso un piccolo oggetto, l’amuleto, considerato dagli antichi Egizi un potente strumento di protezione e magia. Il percorso sarà completato da una tavoletta lignea e due stele votive. Si tratta di oggetti provenienti dai magazzini del Museo Egizio, molti dei quali per la prima volta esposti al pubblico. Gli oggetti in mostra non vengono contestualizzati nel generico ambito dei corredi funerari ma sono invece protagonisti di una narrazione incentrata sul loro significato simbolico e sul ruolo che svolgevano nella vita quotidiana.
Come si legge nell’introduzione della pubblicazione dedicata alla mostra e curata dal Museo Egizio: «Quello che emerge chiaramente è che gli antichi Egizi non erano ossessionati dalla morte, bensì profondamente legati alla vita, che desideravano potesse continuare anche oltre la fine dell’esistenza terrena. Anche il concetto stesso di religione differiva profondamente da quello moderno e, non a caso, nell’antica lingua egizia non esisteva un termine equivalente al nostro concetto di ‘religione’. Nella concezione egizia, il divino permeava ogni aspetto della vita quotidiana: la religione non costituiva una sfera separata dell’esistenza, ma una sua dimensione intrinseca».
Una sezione sarà dedicata alla figura del sovrano, il quale svolgeva un ruolo fondamentale nella religione egizia: in quanto figlio del dio sole Ra e quindi egli stesso di natura divina, agiva come intermediario tra uomini e dèi. Ogni rituale era mediato dal sovrano, che era anche garante dell’ordine cosmico, la Maat. La regalità era inoltre connessa alla figura del dio Horus, che secondo il mito era figlio di Osiride ed erede al trono d’Egitto. L’allestimento di una stele, rinvenuta durante una missione archeologica in Egitto nel 1905–1906, offrirà l’occasione per ripercorrere alcuni momenti della lunga storia del Museo Egizio, strettamente intrecciata con il territorio piemontese.
Per le scolaresche e le famiglie sono stati ideati percorsi guidati e laboratori dedicati. Durante tutto il periodo espositivo si alterneranno appuntamenti speciali a Palazzo Mathis e in città: proiezioni cinematografiche a tema, visite guidate tematiche, approfondimenti scientifici, laboratori ed eventi per famiglie.
La mostra è realizzata con il contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Banca di Cherasco, Baratti & Milano, IREN, Tesi Square, Ascom Zona di Bra, Gallerie del Territorio. Patrocinata da Visit Langhe Roero Monferrato e Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte.
Mostra: EGITTO. Sulle tracce degli dèi
Bra - Palazzo Mathis
Apertura:08/09/2026
Conclusione:06/01/2027
Organizzazione:Comune di Bra
Curatore:Alessandro Girardi
Indirizzo:Piazza Caduti per la Libertà, 20 - 12042 Bra (CN)
Inaugurazione: martedi 8 settembre 2026, ore 18:00
Orari: venerdì–domenica 10:00–18:00; lunedì–giovedì ingresso riservato alle scuole su prenotazione.
Aperture straordinarie: 8 dicembre, 26 dicembre, 6 gennaio
Biglietti: intero 6,00 €; ridotto 4,00 € (over 65, studenti universitari, ragazzi 6–12 anni, Abbonamento Musei, residenti Bra, scolaresche senza laboratorio); gratuito bambini fino a 6 anni e disabili; pacchetto scuole 6,00 € (visita guidata + laboratorio)
Biglietti online: ticket.it
Prenotazioni scolaresche: obbligatorie presso Ufficio Cultura e Manifestazioni
Info: tel. 0172 430185 | promozione@comune.bra.cn.it
Sito web per approfondire:https://www.turismoinbra.it/
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