
Craving Art - Art Gallery presenta Elogio all'Arte, Il pensiero che diventa materia, una mostra dedicata all'atto creativo nella sua forma più essenziale, quando il gesto trasforma una visione in materia.
Attraverso la mostra il pubblico scopre ciò che ogni artista compie quando decide di dare forma a qualcosa che prima esisteva solo nella propria testa.
Elogio all'Arte espone artisti emergenti e mid-career, con linguaggi distanti, tecniche e sensibilità diverse, ma tutti con una grande forza e autenticità.
Gli artisti in mostra:
Per Alexia Cilifrese, illustratrice, tatuatrice e pittrice romana, la pittura si configura come spazio di liberazione espressiva. Il volto femminile diventa il fulcro assoluto della sua ricerca, costruito su una solidità tecnica indiscutibile e animato da uno sguardo che si impone allo spettatore senza concedere distrazione. È in questo punto di incontro, dove la tecnica si fa veicolo per un linguaggio interiore autentico, che si manifesta il gesto creativo nella sua forma più pura.
Per Elena Mala la tela è uno spazio intimo, il luogo dove l'emozione trova forma libera prima ancora di cercare l'osservatore. Opere astratte e materiche costruite per accumulo e spessore, attraverso texture che trattengono il gesto nel momento stesso in cui viene compiuto. È nel deposito e nella stratificazione del colore che il pensiero diventa materia, fino a farsi corpo fisico sulla tela. Ne nascono opere in cui la materia stessa porta il peso dell'emozione....leggi il resto dell'articolo»
Jean Philippe Guéant, pittore francese che dipinge da sessant'anni attorno a un'unica idea, quella del palinsesto. Riprende ritratti storici, con secoli di storia propria, e li attraversa con olio e spray, non per cancellarli ma per riscriverli sopra, lasciando che il volto antico continui a esistere sotto il colore nuovo. Nasce così una superficie a doppio tempo, dove il segno di oggi non sostituisce quello di ieri ma vi si deposita, gesto su gesto, in un dialogo che attraversa un secolo.
Luciano Fiorenzoni è un pittore autodidatta. Con il segno a china costruisce scene fitte e affollate, dove personaggi fiabeschi, simboli religiosi e icone del potere contemporaneo convivono nello stesso spazio, in una densità che richiama il fumetto underground. Dietro l'apparente caos c'è un pensiero preciso sul presente, consumismo, controllo e manipolazione mediatica. È in questo lavoro paziente e dettagliato che il pensiero critico dell'artista si trasforma in materia visibile.
Per Martina Iavarone la tela nasce dal bisogno di sottrarre il tempo alla sua astrazione e restituirgli un corpo. Lavora materiali come stucchi e smalti in spessori densi, poi capovolge la tela e la lascia essiccare sospesa, affidando alla gravità il compito di completare l'opera. È così la fisica, e non la sua mano, a decidere dove la materia si addenserà e dove si screpolerà. Il controllo razionale viene volontariamente ceduto al peso e al tempo.
Simone Caravaglio ¿doubt? lavora in mixed media costruendo immagini attraverso l'accumulo di moduli ripetuti. Da lontano l'immagine si compone e si riconosce con chiarezza, da vicino si scioglie in una griglia fitta di elementi che insieme manifestano il gesto di chi li ha posati uno a uno. Il singolo tassello è la parola di un linguaggio che solo l'insieme rende leggibile, ed è proprio in quella distanza, tra il segno isolato e la figura che emerge, che il pensiero compositivo dell'artista prende forma fisica sulla tela.
Stephan Johnson Osagiede (WingArtking) viene da Zurigo, di origini beninesi, e lavora a pastello costruendo volti africani immaginari dentro composizioni dense di colore e pattern geometrici. Le sue figure condividono lo stesso spazio pittorico in armonia compositiva. È attraverso questa convivenza che l'artista indaga temi come la dignità del lavoro e la bellezza dell'unione familiare, lasciando che il colore stesso, denso e vibrante, ne porti il peso emotivo.
La mostra Elogio all'Arte, Il pensiero che diventa materia conferma l'impegno di Craving Art - Art Gallery nel costruire uno spazio dove artisti diversi per stile, concetto e carriera possono condividere con il pubblico e i collezionisti il vero potere dell'arte.
Il vernissage del 9 luglio, dalle 19:00, è il momento per incontrare gli artisti e i curatori e vedere da vicino i lavori in un clima sempre aperto al confronto.
L'ingresso è libero e ci sarà un aperitivo ad attendere gli ospiti.
Mostra: Elogio all'Arte. Il pensiero che diventa materia
Roma - Craving Art - Art Gallery
Apertura:09/07/2026
Conclusione:16/07/2026
Organizzazione:Craving Art - Art Gallery
Indirizzo:Via Casperia 33 - 00199 Roma (RM)
Vernissage: 9 luglio 2026, ore 19:00, ingresso libero con aperitivo
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