Equilibri, curvature, magnetismo, attrito, induzione, trazione, gravità sono i processi fisici reali, misurabili nel nostro Universo ed esplicitamente dichiarati tra gli elementi primari che compongono le quattordici opere che l’artista ha realizzato appositamente per questa esposizione.
Per l’occasione, E3 Arte Contemporanea ha pubblicato il catalogo, in italiano e in inglese, in cui Marco Tonelli, curatore della mostra, analizza il lavoro di De Ruvo contestualizzandolo in una sorta di comunità di artisti che, ognuno con la sua pratica e il suo linguaggio, indaga il senso delle cose attraverso fenomeni reali. Nelle opere di De Ruvo la fisica si dà come metafora di condizioni sociali ed esistenziali: «L’attrito a cui sono soggette le sue opere è un impedimento alla libertà personale, l’attrazione magnetica una forza che costringe, il punto di equilibrio di un oggetto uno stato emotivo fragile. […] Come dichiara lui stesso, le sue opere possono rappresentare “l’essere umano sottoposto alle forze incombenti della società” o perfino “smascherare e denunciare, i ‘sistemi di controllo’ della società contemporanea e la conseguente creazione e imposizione del limite”. […] La questione della tecnica in De Ruvo è legata dunque alla relazione tra evento e soggettività, un passaggio difficile, rischioso, eccitante e che per essere vero (disvelato) deve essere portato alle sue logiche (e fisiche) conseguenze. Di qui la necessità di mettere l’opera in pericolo portandola al punto di equilibrio estremo, tenendola sospesa tra un pieno e un vuoto o alla giusta distanza tra un magnete e un altro perché un filo sia in tensione o un’asta rimanga perpendicolare al terreno».
De Ruvo, continua Tonelli, immette l’opera «in un processo sociale ed esistenziale che forse non è meno ambiguo di quello trascendentale, ma di certo è misurabile attraverso la nostra esperienza diretta e il nostro atteggiamento verso di essa».
(Marco Tonelli)
«Ho scelto questo titolo per la mostra perché l’orizzonte è una sorta di convenzione, una linea immaginaria che interseca terra e cielo, un costrutto mentale, poi divenuto archetipo a cui ci riferiamo per restituire la misura del tutto e disporlo ordinatamente. Da quella linea, sempre mutevole, che non di rado ho provato a sfidare nel tentativo di andare oltre, inizia il viaggio verso la mia personale rappresentazione del mondo». (Emmanuele De Ruvo)
(Marco Tonelli)
Mostra: Emmanuele de Ruvo. L’importanza dell’orizzonte
Brescia - E3 arte contemporanea
Apertura: 15/04/2023
Conclusione: 22/06/2023
Organizzazione: E3 arte contemporanea
Curatore: Marco Tonelli
Indirizzo: Via Trieste 30 - 25121 Brescia
Inaugurazione: Sabato 15 aprile ore 18:00
Orari: dal giovedì al sabato dalle 16 alle 19
Info: Tel. 3394822908 - info@e3artecontemporanea.com
Sito web per approfondire: https://e3artecontemporanea.com/
Altre mostre a Brescia e provincia
Bert Stern. Original Mad Man
La galleria Paci contemporary è lieta di presentare Bert Stern. Original Mad Man, una mostra fotografica dedicata al celebre fotografo di Hollywood.
Laura Santamaria. Nemetona
Mostra personale di Laura Santamaria al MO.CA di Brescia: pittura, scultura e installazione site-specific tra mito, archeologia e sacro.
Pablo Echaurren. Wall of Memories
Prima mostra personale a Brescia di Pablo Echaurren alla Galleria dell'Incisione con oltre trenta collage dagli anni Novanta a oggi.
Victoria Mater. L’idolo e l’icona
In dialogo due statue di arte romana antica di straordinaria bellezza ed eleganza: la Vittoria Alata di Brescia e l’Idolino di Pesaro proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
Live Wires. Sheila Hicks e Paolo Icaro
Alla Galleria Massimo Minini di Brescia una mostra di Sheila Hicks e Paolo Icaro che mette in dialogo processualità, materia e spazio.
Orfeo Tagiuri. Doing Nothing
Doing Nothing inaugura Mutty Gallery a Brescia con una personale di Orfeo Tagiuri dedicata alla quiete, al pensiero e al processo creativo.
Emilio Rizzi. Ritrattista di donne
La mostra Emilio Rizzi. Ritrattista di donne presenta oltre venti opere dedicate alla figura femminile allo SpazioAref di Brescia.
LIBERTY. L'arte dell'Italia moderna
L'esposizione si focalizzerà sui primi quindici anni del Novecento, quando nuovi linguaggi e inedite sensibilità si impongono nel panorama culturale europeo e italiano.
Tiepolo e Pellegrini | La luce nella pittura veneziana del Settecento
Casa Museo Zani celebra due tra i più importanti pittori veneziani del Settecento, Giovanni Antonio Pellegrini e Giovanni Battista Tiepolo.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.