
Ad Asti, nel mese di settembre, ha luogo un evento dal forte sapore storico: il Palio, il più antico d'Italia, che culmina nella corsa dei cavalli montati a pelo. Anche se il Comune di Rocca d'Arazzo non schiera un proprio cavallo al canapo di Piazza Alfieri, il suo legame con la storia dell'Astesana e il Palio di Asti è profondo e radicato. Rocca d'Astisio, antica denominazione di Rocca d'Arazzo, nei primi secoli del secondo millennio ha fatto parte dell'antico stato astese e ne ha condiviso le vicende storiche. Raccontare il Palio significa anche ricordare parte della propria storia medievale e delle proprie origini.
Nell'ambito della manifestazione grande importanza riveste il Corteo Storico, che vede sfilare più di mille e duecento figuranti: le Contrade, cioè rioni, borghi e alcuni comuni della provincia di Asti, portano in sfilata un tema storico o leggendario. Ogni gruppo sfila abbigliato con le splendide vesti confezionate con cura filologica da sarti locali specializzati.
Ma è il gesto, lo sguardo, l'espressione dei volti dei bimbi ad aver calamitato, in prima battuta, l'attenzione degli obiettivi di Enzo Isaia: la Sfilata dei Bambini, che si svolge il sabato della vigilia, coinvolge centinaia di figuranti di età compresa tra i cinque e i quindici anni che, sfilando in sontuosi costumi medievali realizzati su misura, mettono in scena i temi scelti dai rispettivi comitati. Ciò che colpisce è la serietà e la presenza scenica autentica e coinvolgente con cui i piccoli attori interpretano la tradizione, pur mantenendo la freschezza e la naturalezza gioiosa dell'età.
La mostra si compone di 35 stampe fotografiche formato 50x70: la sezione dedicata alla Sfilata dei Bambini, cui la mostra dà il titolo, è ospitata presso la Sala Consiliare del Comune di Rocca d'Arazzo, mentre nelle due sale attigue sono esposti alcuni scatti di figuranti adulti e della corsa del Palio.
Una raccolta di istantanee capaci di raccontare più di mille parole e di restituire, attraverso la fotografia, tutta la forza e l'emozione della rievocazione storica. Con i loro costumi, i loro gesti e soprattutto con la forza espressiva dei loro volti, i bambini ridanno vita alle epoche che hanno attraversato la storia della città, trasformando la rievocazione in un vero racconto teatrale a cielo aperto. Non è soltanto una ricostruzione del passato, ma un incontro con esso: un frammento di memoria che si fa emozione e tutela, con la passione tramandata ai più giovani, le future sorti della preziosa manifestazione del Palio di Asti.
Note biografiche
Enzo Isaia, nato a Pordenone ma torinese d'adozione, dopo gli studi classici frequenta la Facoltà di Architettura che abbandona alla metà degli anni Sessanta per dedicarsi completamente alla fotografia, affascinato dai lavori di Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau, Eugene Smith. Specializzatosi in pubblicità, con particolare vocazione per i grandi still life, per oltre quindici anni è il fotografo ufficiale delle vetture Ferrari e Maserati. Alle auto seguono i veicoli industriali, le moto, i trattori, le macchine movimento terra, i treni, le navi e gli aeroplani. Lavora indifferentemente in esterno e in teatro di posa, mentre la sua passione per gli aerei, ereditata dal padre pilota, trova un felice sbocco quando per l'Alenia, a bordo di mezzi militari, realizza affascinanti immagini di G-222, F-104 Starfighter, G-91Y, Tornado, AMX e C-27J Spartan. Dall'inizio della sua carriera riesce comunque a ritagliare momenti per ricerche personali, a colori e in bianco e nero, dando libero sfogo ad una vena creativa che spazia tra ritratto, reportage, architettura e paesaggio. Forte delle esperienze professionali, in questi lavori avvia un'indagine approfondita sugli effetti ottici creati dalla luce e dalle diverse condizioni atmosferiche, che diventano coprotagonisti e interagiscono con l'oggetto fotografato trasmutandolo ogni volta in qualcosa di nuovo e sorprendente.
Mostra: Enzo Isaia. I Bambini del Palio
Volti dalla Sfilata Storica del Palio di Asti
Rocca d'Arazzo - Palazzo Comunale – Sala Consiliare
Apertura:20/08/2026
Conclusione:20/09/2026
Organizzazione:Comune di Rocca d'Arazzo
Indirizzo:Via Roma 1 - 14030 Rocca d'Arazzo (AT)
Orari: lun–sab 9:00–12:00 | dom 10:00–12:00 e 16:00–19:00
Ingresso: gratuito
Info: +39 347 642 7610
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