
La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre presenta dal 18 aprile la mostra Euforia Tomaso Binga, a cura di Eva Fabbris con Daria Kahn, exhibition design Rio Grande: è la sua più ampia retrospettiva museale e presenta i quaranta anni della sua pratica artistica attraverso più di centoventi opere tra poesie visive, installazioni, fotografie, collage, documenti, testimonianze di performance – molte delle quali mostrate per la prima volta o a decenni di distanza dalla loro prima esposizione – provenienti da musei e collezioni private. La mostra è prorogata fino al 15 settembre 2025.
Tomaso Binga, nome d'arte di Bianca Pucciarelli Menna (nata a Salerno nel 1931, vive e lavora a Roma), artista che dal 1971 ha scelto di entrare nel mondo dell'arte con uno pseudonimo maschile per evidenziare i privilegi dell'uomo anche nel campo culturale: "Il mio nome maschile – dice Binga – gioca sull'ironia e lo spiazzamento; vuole mettere allo scoperto il privilegio maschile che impera nel campo dell'arte, è una contestazione per via di paradosso di una sovrastruttura che abbiamo ereditato e che, come donne, vogliamo distruggere. In arte, sesso, età, nazionalità non dovrebbero essere delle discriminanti. L'Artista non è un uomo o una donna ma una PERSONA".
Nella sua pratica quarantennale ha parlato del corpo femminile come di un significante di libertà attraverso la sua originale poesia visiva e le sue performance, giocando con le parole per affermare un femminismo gioioso caratterizzato da dissacrazione, umorismo, denuncia.
L'esposizione costituisce il risultato di due anni di ricerche realizzate in stretta collaborazione con l'artista e il suo archivio e si snoda con un percorso tematico nelle diciotto sale del terzo piano del museo con un allestimento sperimentale dal tracciato circolare ideato dal collettivo multidisciplinare Rio Grande in dialogo con Tomaso Binga.
Binga si occupa di scrittura verbo-visiva ed è tra i protagonisti della poesia fonetico-sonora-performativa italiana: partecipa alla celebre mostra "Materializzazione del Linguaggio" alla Biennale Arte del 1978 invitata da Mirella Bentivoglio. Docente di Teoria e Metodo dei Mass Media presso l'Accademia di Belle Arti di Frosinone, è stata una attiva organizzatrice culturale e ha diretto dal 1974 l'associazione culturale "Lavatoio Contumaciale" di Roma e dal 1992 è prima vicepresidente e poi presidente della Fondazione "Filiberto Menna" di Salerno. Ha partecipato a mostre e festival presso istituzioni italiane e internazionali: Museo di Castelvecchio, Verona; 38., 49. e 59. Biennale Arte a Venezia; XIV Biennale di São Paulo do Brasil; XI Quadriennale di Roma; Fondazione Prada, Milano; Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma; Museion, Bolzano; Mimosa House, Londra; Centre d'Art Contemporain Genève, Ginevra.
Il libro che accompagna la mostra, edito da Lenz Press in italiano e inglese, è a cura di Eva Fabbris, Lilou Vidal e Stefania Zuliani. E' articolato in tre parti: la prima presenta saggi e un'intervista all'artista; la seconda una serie di brevi testi critici che analizzano opere singole o piccoli corpus di lavori delle principali aree di interesse dell'artista; la terza è dedicata alla poesia visiva....leggi il resto dell'articolo»
La pubblicazione è stata sostenuta dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell'ambito del programma Italian Council (2023) con il supporto dell'Associazione Amici del Madre.
Mostra: Euforia. Tomaso Binga
Napoli - museo Madre
Apertura:18/04/2025
Conclusione:15/09/2025
Organizzazione:museo Madre
Curatore:Eva Fabbris con Daria Kahn
Indirizzo:Via Luigi Settembrini, 79 - 80139 Napoli
Biglietti: Intero € 8,00, Ridotto € 4,00
Contatti: +39 081.19528498 info@madrenapoli.it
Sito web per approfondire:https://www.madrenapoli.it/
Facebook:https://www.facebook.com/museomadre
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