Fabrizio Passarella. Retrophuture
D R E A M S In the Realm of Penumbrae

  • Quando:   01/10/2025 - 05/10/2025
  • evento concluso

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Fabrizio Passarella. Retrophuture | D R E A M S In the Realm of Penumbrae

L'ARIETE artecontemporanea presenta un'Installazione di video/Disegni/Opere digitali del 2022/25 dell'artista Fabrizio Passarella.

Chi va là? Ah benissimo, fate entrare l'infinito. Louis Aragon

Fabrizio Passarella | Retrophuture ... Questo evento non è stato concepito come una mostra ma come un progetto articolato, una grande installazione composta da una proiezione video/sonora nella prima grande sala della galleria, una serie di disegni e opere digitali (stampe su plexiglas e lightbox) nella seconda sala e un libro di immagini e testi poetici. Assieme alla responsabile della Galleria, Patrizia Raimondi, si è concordato di esporlo per un periodo limitato per sottolinearne la caratteristica straordinaria, simile a un sogno, che non si può ripetere o prolungare. Da tempo vado infatti riflettendo su un'arte che sia più evanescente, più maneggevole, meno aggressiva; che richieda meno spazio fisico e più meditazione. Un'arte che riproduca da vicino i meccanismi mentali e percettivi. Che possa essere proiettata, trasformando lo spazio, creando un breve momento magico per poi svanire. Il progetto è la distillazione di oltre due anni di lavoro. È iniziato, infatti, quasi per caso, nell'autunno 2022, usando una bella foto di un angelo neoclassico scattata a Capodimonte per realizzare un'opera digitale. Sorprendentemente, il mondo della metafisica e del surrealismo è riaffiorato inconsciamente e in maniera junghiana, attraverso una specie di automatismo visivo in cui convenivano spunti poetici, spezzoni di sogni, visioni ipnagogiche, ricordi e immaginario retrofuturista, reperiti con una meticolosa e quasi medianica ricerca iconografica prima e poi con l'uso delle AI visive. Il carattere onirico delle composizioni - e la geniale scritta SOGNI su un edificio della "città metafisica" di Tresigallo - hanno a loro volta suggerito il titolo generale e quelli delle singole opere. È stato come tornare alla primitiva purezza del simbolo (non necessariamente da interpretare), che si rifletteva nella chiarezza di linee delle bellissime architetture razionaliste, che avevano ispirato ed erano state ispirate dalla pittura metafisica e dalla Neue Sachlichkeit. Un'uscita dal delirante ingorgo semiologico e semantico di indicazioni, slogan, false piste, ossimori orwelliani, sfacciate aggressioni visive in cui siamo sommersi. Soprattutto in un momento in cui il vecchio Titanic europeo, in piena decadenza, sembra essere sull'orlo del suo terzo (e probabilmente definitivo) suicidio nel giro di un secolo. Questa serie di lavori riflette infatti sia la dolcezza nostalgica di un futuro mai veramente compiuto che la struggente malinconia per il naufragio di un continente che sembra, da sempre, destinato a raggiungere vette vertiginose di bellezza e raffinatezza per poi divorare ciclicamente se stesso. Il tutto trasportato in un'atmosfera di penombra e di infinite fughe prospettiche, dove i personaggi mitologici vestono lamè e frac viennesi, danzando valzer fra e con giganteschi centrotavola in porcellana mitteleuropea. L'idea era di realizzare immagini che avessero come riferimento principale la poesia, soprattutto quella parasurrealista di Yvan Goll e Paul Celan, probabilmente i due più grandi poeti dell'ultimo secolo. È stato sorprendente ed affascinante vedere riemergere il Mito e le divinità classiche in maniera inattesa ma inconfondibile, quasi che l'anima collettiva d'Europa si esprimesse una specie di écriture automatique elettronica, a confermare la tesi hillmaniana secondo cui gli dèi si sono nascosti nelle pieghe del mondo moderno, o, come ben aveva compreso Gustav Jung, parafrasando l'oracolo di Delfi: CHE LO SI INVOCHI O NO IL DIO È COMUNQUE PRESENTE.

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Mostra: Fabrizio Passarella. Retrophuture
D R E A M S In the Realm of Penumbrae

Bologna - L'ARIETE artecontemporanea

Apertura: 01/10/2025

Conclusione: 05/10/2025

Organizzazione: L'ARIETE artecontemporanea

Curatore: Niccolò Bonechi

Indirizzo: Via Marsili 7 - Bologna

Apertura: 1 / 2 / 3 / 4 / 5 ottobre 2025 ore 17 > 21

Per info: 348 9870574

Sito web per approfondire: https://www.galleriaariete.it


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