
Dal 12 settembre al 3 ottobre 2025, Swann Art Gallery presenta la mostra pesonale di Fernando Montà "In – Oltre", con presentazione di Riccardo Dellaferrera.
La ricerca artistica di Montà, in questa mostra, affronta una questione fondamentale: quella dell'essenza profonda. Un tema che, nella nostra epoca, appare quasi come un non- problema, un aspetto a cui si presta attenzione solo in funzione di un'analisi relativa alla nostra esistenza esteriore e esteriorizzante. L'artista rivendica invece la necessità di un passaggio ulteriore oltre la logica, oltre il carattere costruttivo e matematizzante del nostro approccio al reale. Nella sua poetica, l'intuizione delle essenze e l'incontro più profondo e intimo con le cose e la natura – non ridotte a mera conoscenza scientifica – rappresentano la ragione stessa della propria arte.
La ricerca di Montà non si limita a considerare l'essenza come una semplice presenza che si manifesta davanti agli occhi dell'artista o dello spettatore. Nei suoi dipinti emerge piuttosto uno sguardo dall'interno, dalle profondità stesse della natura, capace di avvolgere chi osserva in una perfetta simbiosi con essa. La pittura di Montà è esistenzialista, non nel senso di un primato dell'esistenza umana, ma nella volontà di andare oltre la concezione, falsamente chiarificatrice ed ancora oggi dominante, dell'Essere come mera presenza e obiettività.
L'artista suggerisce, nelle sue raffigurazioni, che il rapporto dell'uomo con la natura rappresenta la possibilità più autentica dell'uomo stesso: il problema della sua verità e della sua essenza; infatti questa consiste proprio nel non avere una natura fissa e irriducibile, bensì realizzabile attraverso la relazione con gli altri e con l'ambiente. Nelle opere in mostra, lo sguardo dell'uomo non si dirige verso un oggetto dato e immobile, ma riceve la propria significanza in modo dinamico e centripeto dall'ambiente ( In segno Vr, Ev 7, Ev 4, Ev 11, Fiore di Cactus 5), ritrovando, in questo rapporto progettuale e di dimensione della cura, l'orizzonte più proprio. "IN – OLTRE" allora vuole significare stare fuori e dentro la realtà allo stesso tempo, oltrepassarla, superare la sua mera presentificazione per aprirsi a nuove possibilità. Le rappresentazioni dinamiche della vegetazione avvolta vorticosamente nel vento, lo sguardo rassegnato di un animale in cattività: sono immagini che ci pongono di fronte a una realtà che rifiuta di essere ridotta a mero strumento della scienza, della presentificazione, della utilizzabilità matematica e tecnologica (Essenza – Elsa la leonessa, Essenza – Sogno di libertà).
Attraverso il movimento, il segno di Montà tenta di decostruire quel linguaggio che concepisce il mondo solo come un insieme di strumenti per il dominio umano sulla natura invitandoci a distinguerci dalla mera autoreferenzialità per intraprendere un rapporto con pluralità dei significati, orientato verso la cura e la vita. L'artista ci invita a riconoscere che il nostro esserci non è un contenitore chiuso da cui uscire per incontrare il mondo: siamo già, da sempre, in un rapporto costitutivo con esso: le sue pennellate vorticose e dinamiche rendono questa relazione tangibile, eliminando ogni distinzione tra soggetto e oggetto. In altre opere in mostra (Ev br, Essenza la collina 9), anche il tema della memoria e il richiamo alla natura vissuta nelle campagne biellesi emergono come elementi centrali. Siamo ciò che siamo grazie a ciò che impariamo e ricordiamo: la memoria costruisce la nostra conoscenza del mondo e la nostra capacità di entrare in relazione con esso. In esse le linee ritmiche guidano lo sguardo a velocità variabili, tra accelerazioni improvvise e spazi aperti modellati da pennellate curve (Ev 7, Ev 11), attraverso forme figurative e astratte che emergono nel colore, catturando l'occhio e sfuggendo allo stesso tempo.
Nei lavori più recenti (In-segno vr, In-segno 2021), la riduzione della figurazione apre la strada a componenti emotive e concettuali; forme naturali e astrazioni evocative invitano lo spettatore a esplorare la superficie della tela, a percepirne le trame e a impegnarsi nel gioco infinito tra primo piano e sfondo. Inoltre anche quando un motivo centrale è presente, le opere - quasi sempre realizzate su tavola o su tela, con soggetti inseriti in forme circolari - rifiutano ogni centro di enfasi, stimolando visioni periferiche e percezioni di continuo movimento. In questa pittura vitale e dinamica lo sguardo non trova mai tregua, coinvolti in un flusso che non permette di fermarci e che costringe a riflettere e a sentire....leggi il resto dell'articolo»
Riccardo Dellaferrera
Mostra: Fernando Montà. In – Oltre
Torino - Swann Art Gallery
Apertura:12/09/2025
Conclusione:03/10/2025
Curatore:Swann Art Gallery
Indirizzo:via A.Bertola 29 - Torino
Orari: da martedì a sabato ore 12.30 - 19.00
Per info: tel. 3332455018 - e.mail: info@swannarte.com
Sito web per approfondire:https://www.swannarte.com
Altre mostre a Torino e provincia
The Quantum Effect
Le OGR Torino presentano The Quantum Effect, mostra sullimpatto della teoria quantistica, con uninstallazione di Kusama.
Paesaggi da sogno / Dreamscapes | Le 53 stazioni della Tōkaidō
Al MAO di Torino, 36 stampe di Hiroshige raccontano il Giappone dell'Ottocento in Paesaggi da sogno / Dreamscapes, mostra UniCredit.
Un altro Novecento. Opere su carta dalle Collezioni della GAM
La GAM di Torino presenta oltre 600 opere su carta dalle proprie collezioni, un secolo di arte dal simbolismo agli anni 90.
Photo Typo | i manifesti fotografici di Werner Jeker
La Project Room di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia ospita Photo Typo con i manifesti fotografici di Werner Jeker.
Harry Gruyaert. Retrospettiva
A CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia Il colore come esperienza visiva e sensoriale nella mostra Retrospettiva dedicata a Harry Gruyaert.
Gennaro Regina. Torino in the Box
Alle Sale dei Paggi della Reggia di Venaria, Gennaro Regina espone Torino in the Box, in omaggio al critico Luca Beatrice.
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
Ai Musei Reali di Torino un confronto tra Lotto e Savoldo sulle radici della “luce del vero” che anticipa Caravaggio.
Giorgio Griffa. Omaggio per i 90 anni
In occasione dell'inaugurazione della nuova stagione espositiva della GAM, una sala è dedicata al lavoro di Giorgio Griffa, figura centrale della ricerca pittorica contemporanea.
L'Intruso. Pesce Khete
Pesce Khete sarà l'Intruso della QUARTA RISONANZA, fino al 1° novembre 2026. Alcune sua opere saranno presenti nelle sale della mostra "Un altro Novecento".









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.