Il 24 gennaio 2026 alle ore 17.30 la Galleria Zema presenta On Becoming A Wolf di Francesca Cao, un progetto fotografico sviluppato e curato dall’artista stessa attraverso l’Errore Metodico, una tecnica fotografica analogica brevettata, basata sulla sovrapposizione intenzionale di più fotogrammi in fase di scatto.
Lontano da un intento documentaristico, il lavoro prende forma come una narrazione interiore e psicanalitica, un’indagine visiva che attraversa il tema della liberazione del femminile mediante un linguaggio intimo, istintivo e imperfetto.
Le immagini non aspirano a restituire una realtà oggettiva ma aprono un territorio emotivo in cui memoria e presente, coscienza e inconscio, controllo e abbandono possono coesistere. Alla base del progetto vi è un ripensamento del rapporto tra fotografia e verità che, in questa doppia posizione di autrice e curatrice, viene assunto come parte integrante del processo stesso.
Se la tradizione fotografica ha spesso posto l’accento sulla fedeltà del mezzo e sull’onestà del documento, qui la fotografia è intesa come spazio di esperienza soggettiva, di pensiero e di possibile rivelazione interiore. L’immagine fotografica si presenta così instabile e stratificata, attraversata da tensioni e slittamenti, aprendo alla possibilità di una realtà altra, specchio di un immaginario intimo.
Il progetto si colloca in dialogo con alcune istanze del surrealismo di André Breton, che riconosceva nel gesto artistico una via di accesso all’inconscio: attraverso l’uso consapevole dell’errore e dell’imprevisto, una macchina fotografica del 1936 viene progressivamente sottratta a una funzione di controllo per diventare parte attiva del processo creativo.
Sfocature, movimenti e sovrapposizioni emergono come tracce di un pensiero non razionale, come affioramenti di una dimensione profonda e non completamente addomesticata. La sovrapposizione dei fotogrammi genera immagini sospese, prossime alla logica del sogno lucido, che lasciano spazio a una pluralità di letture.... leggi il resto dell'articolo»
In questo progressivo abbandono del controllo, la fotografia si allontana dalla perfezione digitale per riappropriarsi dell’errore come gesto generativo.
Come scrive Alessia Locatelli, curatrice della Biennale di Fotografia Femminile: 'Questo approccio crea immagini a volte intime, altre volte narrative e metaforiche, trascendendo le norme convenzionali. Il lavoro sfida la nozione di errore umano, evidenziando i casi storici in cui gli errori hanno portato a scoperte innovative, facendo eco alla resilienza e al pensiero laterale fondamentali per la creatività umana. Questa partenza metodologica abbraccia l’imprevedibilità dell'emozione umana, deviando dalla razionalità cartesiana verso l'esplorazione di infinite possibilità.'
Il titolo On Becoming A Wolf rimanda a Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés e può essere inteso come un invito a riscoprire l’anima selvaggia, sottraendosi all’ossessione per l’ordine, il controllo e la forma compiuta.
In questo percorso, la fotografia tende a liberarsi dal peso della rappresentazione per farsi esperienza di luce e di materia, spazio di proiezione per lo spettatore. La verità non si colloca nella superficie dell’immagine, ma si attiva nel mondo interiore di chi guarda, in quel territorio fragile e potente in cui l’essere smette di controllarsi e inizia, forse, a diventare.
Domenica 25 gennaio l’artista sarà in galleria per una sessione di ritratti realizzati con la tecnica dell’Errore Metodico.
Note biografiche
Francesca Cao è una fotografa italiana che vive a Milano. Laureata in Filosofia, ha studiato fotografia all’International Center of Photography di New York. Il suo lavoro è stato esposto in Italia, Europa e Stati Uniti ed è parte della Collezione Donata Pizzi. Le sue immagini sono apparse su testate internazionali e ha pubblicato nel 2020 il libro Temporary Life. Con il progetto On Becoming A Wolf ha sviluppato la tecnica analogica dell’Errore Metodico, ottenendo riconoscimenti internazionali e partecipando a mostre istituzionali. La sua ricerca esplora identità, memoria e imperfezione attraverso un linguaggio fotografico intimo e sperimentale.
La Galleria Zema, fondata a Roma nel 2025 da Emanuela Zamparelli, è uno spazio indipendente dedicato esclusivamente all’esposizione e alla promozione della fotografia contemporanea femminile. La galleria sostiene artiste italiane e internazionali attraverso un programma espositivo che intreccia ricerca artistica, impegno sociale e riflessione culturale.
Mostra: Francesca Cao. On Becoming A Wolf
Roma - Galleria Zema
Apertura: 24/01/2026
Conclusione: 07/03/2026
Organizzazione: Galleria Zema
Curatore: Francesca Cao
Indirizzo: Via Giulia 201 - 00186 Roma (RM)
Inaugurazione: Sabato 24 gennaio 2026 ore 17.30
Orari: Martedì ore 16.00-19.30; dal mercoledì al sabato ore 15.00-19.30
Sito web per approfondire: https://www.galleriazema.it/
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