
Lo Spazio MB di Mariateresa Baroni presenta Francesca Lolli con Urbana a cura di Giuseppe Virelli, dal 3 febbraio 2025 fino 3 marzo 2025. L'inaugurazione è prevista per il 2 febbraio 2025 alle ore 18.00.
Il progetto di videoarte "Arida" esplora il tema dell'eco-femminismo attraverso la figura di una sirena privata della sua acqua e costretta a sopravvivere in un paesaggio arido, lontano dalla vitalità delle acque e immerso in una sorta di periferia desolata di una città di campagna. La sirena, un tempo simbolo di forza e mistero legato agli elementi naturali, è ora ridotta a un'ombra di sé stessa: la sua bocca è secca, i denti ingialliti, segno della sua sofferenza e della lotta per la sopravvivenza in un ambiente che non ha più nulla da offrire. Diventa così un simbolo di resistenza, di solitudine e di una lotta disperata per mantenere la propria essenza in un mondo che sta perdendo la sua vitalità e l'accesso alle risorse naturali.
L'esperienza visiva sarà radicalmente ostacolata a causa dell'interazione diretta e fisica con lo spazio.
Una tenda da circo con una piccola apertura centrale costringerà lo spettatore a osservare la scena da una posizione scomoda, come se fosse testimone di un freak show. La scelta di un'apertura ridotta e angusta obbliga lo spettatore a fare uno sforzo fisico per entrare in contatto con l'opera. La scomodità e l'intimità del punto di osservazione creano un'esperienza visiva che è altrettanto inquietante quanto rivelatrice, forzando chi guarda a diventare una sorta di voyeur.
Questa visione limitata attraverso una "fessura" centrale non solo amplifica il senso di esclusione e di sofferenza, ma sottolinea anche l'isolamento e la solitudine della sirena, rappresentando un'ulteriore metafora per il trattamento delle donne e della natura, esposte a un processo di erosione e sfruttamento da parte della società contemporanea.
La scelta di questa "finestra circense" aggiunge un ulteriore strato al concetto di spettacolarizzazione della sofferenza, in cui la resistenza e la bellezza di figure come quella della sirena sono ridotte a oggetto di curiosità e consumo visivo, mentre l'esperienza di guardare "da un buco" sollecita la riflessione sul nostro ruolo in un sistema che perpetua disuguaglianze, sfruttamento ambientale e sociale....leggi il resto dell'articolo»
L'esperienza diventa un atto di scomodo voyeurismo che coinvolge direttamente lo spettatore, spingendolo a confrontarsi con la propria posizione nel mondo e con il modo in cui siamo complici, o resistere, nella lotta per i diritti delle donne e la salvaguardia della natura.
Biografia
Nata a Perugia, Francesca si trasferisce a Milano nel 2002. Diplomata alla Scuola di Teatro "Arsenale" come attrice e laureata in scenografia all'Accademia di Belle Arti di Brera, ha interpretato opere iconiche di Ionesco, Pirandello, Bukowski e Céline. Francesca esplora, attraverso il corpo e il video, le diversità di genere e le questioni socio-politiche con uno spirito anarchico e femminista. Le sue opere, proiettate in Festival nazionali e internazionali, sono un veicolo di emozioni potenti e di riflessioni sul presente mirate a trasporre l'urgenza del "qui e ora" in un contesto universale. La massima "La vita è colpa dell'arte" guida il suo lavoro, dove il corpo diventa un mezzo pulsante per esprimere e sfidare i mali e i beni della nostra epoca con una visione audace e indomita.
L'evento è inserito nel programma di ART CITY Bologna 2025.
Partner ufficiali della mostra Spazio Mb e Il Campone
Grazie di Sara Papini
Fotografie di Emanuela Bianconi
Mostra: Francesca Lolli. Urbana
Bologna - Spazio MB
Apertura:03/02/2025
Conclusione:03/02/2025
Organizzazione:Spazio MB di Mariateresa Baroni
Curatore:Giuseppe Virelli
Indirizzo:Via Castiglione 90/B - Bologna
Inaugurazione: 2 febbraio 2025, ore 18.00
Orari: dal 3 Febbraio al 3 Marzo dale ore 12 alle 00
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