Amarillo casi Rojo, casi Azul (Giallo quasi rosso, quasi blu) è la prima mostra personale in LOOM Gallery dell’artista messicano Francisco Ugarte (Guadalajara, 1973). La pratica di Francisco Ugarte si concentra sull’esplorazione di elementi minimi di rappresentazione, come linee, forme geometriche, colori primari, la materialità del metallo o del cemento, e la considerazione del disegno come espressione soggettiva che può essere meditativa o performativa.
Ugarte mette costantemente in evidenza gli elementi offerti dal contesto stesso al fine di intensificare la nostra percezione, attivare i paesaggi o enfatizzare un fenomeno naturale o architettonico. Attraverso un’economia coerente di risorse e tecniche concettuali, l’artista ha sviluppato un linguaggio personale e un catalogo di forme distinte che evocano codici architettonici, filosofia orientale, astrazione e diversi approcci processuali alla pittura. Negli ultimi anni il suo lavoro si è evoluto verso l’esplorazione del disegno e della pittura come strumento concettuale e atto performativo. Per questa mostra l’artista ha preparato una nuova serie di dipinti con varie gradazioni di colore e sculture in metallo che dialogano con lo spazio della galleria e richiamano al disegno più elementare. Le sue composizioni cromatiche considerano l’atto pittorico da un punto di vista consapevole in cui l’artista riversa tutta la soggettività dell’istante.
Seguendo la sua metodologia di lavoro ereditata da un approccio legato al mondo dell’architettura Ugarte parte da un numero definito di risorse per esplorare come queste possano relazionarsi a un ambiente specifico, cercando di cogliere l’essenza da ogni materiale che utilizza. In questa serie di dipinti ha usufruito di diversi pennelli per creare scale cromatiche di giallo-rosso, blu-giallo e nero-bianco. Ha realizzato colori diversi come l’arancione, il verde e il grigio, ottenendo non tanto una ricerca cromatica quanto il risultato di un processo. In questa singola azione Ugarte esplora alcuni fondamenti della teoria dei colori classica e genera un’altra serie di opere con i restanti colori e gli stessi pennelli utilizzati per le diverse variazioni. Pulisce infine i pennelli usati direttamente su una nuova tela, per poi cerchiarli con il corrispettivo colore primario. Tale gesto illustra nuovamente il metodo di lavoro dell’artista, attraverso il quale il processo o gli strumenti spesso diventano l’opera stessa.
Mostra: Francisco Ugarte. Amarillo casi Rojo, casi Azul
Milano - LOOM gallery
Apertura: 26/05/2022
Conclusione: 29/07/2022
Organizzazione: LOOM gallery
Indirizzo: Piazza Luigi di Savoia, 24 - 20124 Milano
Inaugurazione: Giovedì, 26 Maggio, 19 - 21
Orari: Martedì - Sabato, 14 - 19
Info: Tel. +39 02 8348 7114 - ask@loomgallery.com
Sito web per approfondire: https://www.loomgallery.com/
Altre mostre a Milano e provincia
Dal deserto all'impero | L'immaginario del potere tra antico e contemporaneo
Dal deserto all'impero. L'immaginario del potere tra antico e contemporaneo, mostra a Spazio MU.RO di Milano dal 20 marzo al 19 aprile 2026.
Tout se tient. Gabriella Garcia e Léa Dumayet
Tout se tient: Gabriella Garcia e Léa Dumayet in mostra a Milano presso Ipercubo e Orma dal 25 marzo all'8 maggio 2026.
Melodie del bianco
Melodie del bianco, collettiva di maestri e artisti contemporanei allo Studio Masiero di Milano dal 12 marzo al 30 aprile 2026.
Risonanze metalliche. Nadia Galbiati e Nataly Maier
Risonanze metalliche: Nadia Galbiati e Nataly Maier in mostra a Milano da Art Studio Finestreria dal 31 marzo al 18 aprile 2026.
Jason Martin. Vertex
Seconda personale di Jason Martin alla Galleria Christian Stein con sei grandi opere a olio su alluminio appositamente realizzate.
Macerie. Ciò che resta, ciò che nasce
Macerie. Ciò che resta, ciò che nasce all'Università Cattolica di Milano dal 10 marzo al 10 aprile 2026.
Eva Löfdahl. Counterflow
Eva Löfdahl. Counterflow da Veda a Milano dal 23 gennaio al 28 marzo 2026.
Andrea Boyer. Frammenti di Eden: Adamo e Lilith
A TheWarehouse di Milano, fotografie in sovrimpressione di Andrea Boyer rileggono il mito di Adamo e Lilith tra identità, genere e potere.
Pino Pinelli. Omaggio a un amico
Alla Lattuada Gallery di Milano una selezione di opere di Pino Pinelli dagli anni Ottanta al 2000, tra disseminazione, colore e spazio.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.