
«Per essere futurista
non ci vuole patente.
Per essere futurista
non occorre schedario.
Per essere futurista
basta amare ed odiare:
odiare il conformismo
odiare l'ipocrisia,
amar l'intelligenza
amar la libertà»
Una mostra di oltre 60 opere, promossa dal Comune di Caorle e curata da Matteo Vanzan di MV Arte, che vuole raccontare il Futurismo come la vera grande rivoluzione che fu, in grado di rinnovare non solamente le arti visive, ma, per certi versi, anche la vita stessa.
Le opere, provenienti da prestigiose collezioni private e pubbliche come il Patrimonio artistico Banco BPM e il Museo dell'Aeronautica G. Caproni di Trento, si alterneranno in un percorso di pittura, scultura, fotografia, manifesti e arte applicata con una particolare attenzione per le pubblicazioni futuriste come nel caso di Mafarka il futurista del 1911 e Zang Tumb Tumb di Filippo Tommaso Marinetti del 1914 oppure Guerrapittura di Carlo Carrà del 1915 e L'Arte dei rumori di Luigi Russolo del 1916.
Nel mezzo opere iconiche o riscoperte come la Battaglia di Sassabaneh di Italo Fasolo (Fasullo) esposta nella Biennale di Venezia del 1938, Scendendo in città dal cielo di Alfredo Gauro Ambrosi, tra le massime espressioni di aeropittura datato 1933, che si affiancheranno a quelle di Cesare Andreoni, Luigi Bonazza, Bot, Anselmo Bucci, Tullio Crali, Giulio D'Anna, Renato Di Bosso, Michele Falanga, L. R. Johannis, Marisa Mori, Francesco Balilla Pratella, Fides Testi Stagni, Osvaldo Toschi, Tato e molti altri.
«La mostra Futurism: Prophecy and Revolution rappresenta un'occasione preziosa per avvicinarsi a uno dei fenomeni più dirompenti della storia dell'arte contemporanea. Il percorso espositivo invita il pubblico a scoprire la forza visionaria di artisti che seppero anticipare temi ancora attuali: il dinamismo urbano, il rapporto con la tecnologia, la trasformazione dei linguaggi e la continua tensione verso il nuovo. Portare a Caorle un progetto di tale valore significa offrire un'esperienza capace di unire approfondimento scientifico e coinvolgimento emotivo», afferma il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Luca Antelmo.
«Profezia e rivoluzione», dichiara il curatore Matteo Vanzan, «intende offrire uno spaccato del Futurismo presentandolo come un movimento coerente e compatto che, dal Manifesto di Marinetti, attraversa la prima metà del Novecento fino al secondo dopoguerra. Il titolo trae ispirazione da una lettera di Umberto Boccioni, esposta in mostra, dal tono sorprendentemente profetico e scritta un anno esatto prima della sua morte. Profezia e rivoluzione sono, del resto, due anime fondative del Futurismo, capaci di intrecciarsi con le visioni e i radicali mutamenti che il movimento introdusse non solo nelle arti, ma anche nella moda, nella musica, nella poesia, nell'editoria e perfino nella cucina»....leggi il resto dell'articolo»
Più che un'avanguardia artistica, il Futurismo fu una vera rivoluzione culturale: un movimento capace di travolgere persino il modo stesso di vivere la modernità, trasformandosi in una chiamata collettiva all'azione, al cambiamento e alla velocità. «Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità», proclamava Filippo Tommaso Marinetti nel Manifesto del Futurismo, dando voce a una generazione decisa a rompere definitivamente con il passato. Non soltanto una nuova estetica, ma una nuova idea di società, fondata sul dinamismo, sull'energia e sulla volontà di rinnovamento. Con le sue intuizioni radicali, il Futurismo anticipò molti dei linguaggi che avrebbero caratterizzato il secondo Novecento, dalla Pop Art alla poesia sonora, dalla comunicazione pubblicitaria al design contemporaneo. Futurism: Prophecy and Revolution propone così un ampio sguardo sul Futurismo come fenomeno unitario e trasversale, raccontandone non solo la portata estetica, ma soprattutto la forza visionaria e rivoluzionaria che ne fece uno dei movimenti più influenti e controversi del XX secolo.
Mostra: Futurism: Prophecy and Revolution
Caorle - Centro Culturale A. Bafile
Apertura:05/06/2026
Conclusione:06/09/2026
Organizzazione:Comune di Caorle, MV Arte
Curatore:Matteo Vanzan
Indirizzo:Rio Terà delle Botteghe - 30021 Caorle (VE)
Orari: tutti i giorni 9:30-12:30 e 18:30-22:00 (ultimo accesso 30 minuti prima della chiusura)
Biglietti: intero 10€; ridotto 6€; gratuito under 18, studenti universitari fino a 25 anni, portatori di handicap e accompagnatore
Sito web per approfondire:https://www.mvarte.it
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