Giancarlo Cuccù. Pittura di ricordi

  • Quando:   22/11/2025 - 09/12/2025
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a TrevisoTreviso


Giancarlo Cuccù. Pittura di ricordi
Scorfani 2024 olio su legno 36,5x44,5

Mostra antologica "Pittura di ricordi" del Maestro Giancarlo Cuccù, che si terrà dal 22 Novembre al 9 Dicembre presso la Galleria Barchessa Villa Quaglia a Treviso.

Presentazione del Critico d'Arte e Curatrice Maria Palladino.

La pittura di Giancarlo Cuccù si origina dal ricordo, e del ricordo si nutre, prendendo forma in prima istanza dall'osservazione, facoltà principale per un artista, che la sviluppa e coltiva al di sopra delle altre, poiché come nei sogni, e nelle libere associazioni, essa è funzionale a ricomporre i pezzi, restituire unità a percezioni ed emozioni, le quali divengono specchio stesso di lui e del suo vissuto, e quindi opera d'arte da mettere al mondo e regalare alla visione. Si tratta di una pittura umorale, in cui il piacere cromatico si traduce in abbondanza, soprattutto sinestesie di verdi teneri o intensi, che ci permettono di sentire, oltre che ammirare, il paesaggio fermano, la sua atmosfericità, e la qualità della sua luce. Ciò diviene una tessitura più o meno regolare dei toni prediletti: i suddetti verdi, il grigio azzurrino dei calanchi e delle montagne, i tratturi e camminamenti rosa-viola, improvvise apparizioni di rosso intenso, che ben sposandosi con il giallo acceso, pervade nella maggior parte dei casi questi scenari di una placida e tersa luce diurna. Come avviene in esempi quali: "Paesaggio con casa diroccata", "Paesaggio e calanchi", "Paesaggio sul mare". I luoghi intorno a Fermo, i Monti Sibillini e l'Appennino, ritraggono l'amore che l'artista vi trasfonde, le memorie di giorni lieti, che dall'infanzia giungono al presente, similmente ad un diario intimo per immagini, una serie di istantanee di sé, riprese con minime variazioni, a testimoniare che l'andare del tempo non può mutare ciò che è caro al cuore. Nelle opere di figura, la presenza latente e ispiratrice dell'amato Soutine si fa maggiormente sentire: osserviamo distorsioni espressioniste, in dipinti che conservano comunque una forte componente simbolica, un afflato romantico e naturalista, intensamente drammatico, che non perde ad ogni modo il sentimento di compassione che lo anima, e lo sguardo clinico e obbiettivo che mette a nudo la verità, nella curiosità di studiarla e raccontarla, ma altresì permetterci di comprenderla. Nell'oscurità del nero che non è mai nero, poiché formato da colori diversi, domina alfine infatti ancora la luce: non trascendente, nel senso propriamente inteso, ma una scintilla di speranza, un barlume di bellezza pur nella sofferenza, che sottende e rianima il tutto, quella fiammella che accende la vita e allo stesso tempo, allorché sovviene, la spegne, ma mai del tutto, sempre conservando la possibilità di risorgere. Presenze inquietanti e insieme tenere, a questo proposito, sono i ritratti di "Minnie", "La folle", "La boccaccia", ma anche la timida e al contempo signorile dignità di "Giovanni in canottiera", "Fausto", ad accomunare in un'unica similitudine tutti gli esseri umani.

Le nature morte invece, che rammentano delle ardite prospettive Matissiane e della geometrizzazione Pre-cubista di Cèzanne, rappresentano un esercizio sulla forma e il colore e di nuovo uno studio sul luminismo, essenzialmente nei riflessi, che richiamano alla mente il suddetto chiarore, testimoniando di come tutti gli enti fondamentalmente non periscano ma trasmutino, come si può vedere nella caleidoscopica abbondanza dei "banchi al mercato" e nelle rappresentazioni dei pesci, i quali nella loro pelle traslucida sembrano racchiudere la fine e il principio di tutto.

Maria Palladino

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Giancarlo Cuccù. Pittura di ricordi

Treviso - Galleria Barchessa Villa Quaglia

Apertura: 22/11/2025

Conclusione: 09/12/2025

Organizzazione: Galleria Barchessa Villa Quaglia

Indirizzo: Viale XXIV Maggio 11 - 31100 Treviso (TV)

Inaugurazione: Sabato 22 Novembre alle ore 17:30

Orari: Martedì – Sabato, 15:30 – 19:30. Chiuso i festivi e Lunedì.

Ingresso libero

Per info: barchessavillaquaglia@gmail.com

Sito web per approfondire: https://www.barchessavillaquaglia.it



Altre mostre a Treviso e provincia

Treviso, Comunicare in guerra | Segnali - Codici - Propaganda

Comunicare in guerra | Segnali - Codici - Propaganda

Mostra al MeVe di Montebelluna sulla comunicazione bellica tra segnali, codici e propaganda, dalle guerre del Novecento all'età contemporanea.

08/11/2025 - 28/06/2026
Veneto, Treviso
Treviso, Melodie del bianco

Melodie del bianco

La mostra allestita presso gli spazi della galleria Oltrearte nella sede di Conegliano, presenta una serie di lavori di vari artisti, che nell'ambito dell'astrattismo.

13/12/2025 - 31/01/2026
Veneto, Treviso
Treviso, Un magico inverno | Bianche emozioni dalla Collezione Salce

Un magico inverno | Bianche emozioni dalla Collezione Salce

Due mostre unite dallo stesso concept, ideato da Sergio Campagnolo, per un'operazione promossa dal Ministero della Cultura.

21/11/2025 - 29/03/2026
Veneto, Treviso
Treviso, Da Picasso a Van Gogh | Storie di pittura dall'astrazione all'Impressionismo

Da Picasso a Van Gogh | Storie di pittura dall'astrazione all'Impressionismo

Da Picasso a Van Gogh. Marco Goldin torna nella sua Treviso con una mostra di autentici capolavori.

15/11/2025 - 10/05/2026
Veneto, Treviso
Treviso, Portofranco

Portofranco

Dal 15 novembre 2025 apre negli spazi ritrovati di Palazzo Soranzo Novello a Castelfranco Veneto (TV) la mostra PORTOFRANCO.

15/11/2025 - 14/02/2026
Veneto, Treviso
Treviso, Africa | Uomini Spirito Materia

Africa | Uomini Spirito Materia

Africa - Uomini Spirito Materia, invita il pubblico a scoprire un patrimonio che, per secoli, ha accompagnato la vita delle comunità dell'Africa subsahariana.

06/12/2025 - 01/02/2026
Veneto, Treviso
Treviso, BANKSY e la Street Art

BANKSY e la Street Art

Palazzo Sarcinelli, a Conegliano, presenta la mostra "BANKSY e la Street Art" dal 15 ottobre 2025 al 22 marzo 2026.

15/10/2025 - 22/03/2026
Veneto, Treviso