
La presenza dell'artista Giuseppe Penone al Festival dei Due Mondi si estende anche al museo di Palazzo Collicola, che ospiterà Anafora, mostra personale dell'artista. Prodotta dal Festival di Spoleto con il contributo della Fondazione Carla Fendi, il progetto espositivo presenta una serie di sculture scelte e allestite in risposta alle stanze del Piano Nobile, sottolineandone le qualità architettoniche.
La mostra, a cura di Saverio Verini, propone una selezione di opere tra le più significative della produzione di Penone e, insieme, una lettura inedita degli ambienti di Palazzo Collicola. In particolar modo, saranno toccati il Salone d'onore e la Galleria del Piano Nobile, nei quali l'artista installerà otto sculture: nel Salone d'onore sarà l'imponente Albero di 11 metri a dare il benvenuto ai visitatori, mentre la Galleria accoglierà il corpo maggiore di opere, con una serie di sculture allestite in corrispondenza delle grandi finestre presenti in quell'ambiente, instaurando una relazione tra l'interno e l'esterno dello spazio, ma soprattutto creando un ritmo, come suggerisce il titolo dell'intero progetto espositivo, Anafora.
«È un vero onore poter ospitare a Palazzo Collicola un ciclo di opere così rappresentative della poetica di un artista del calibro di Giuseppe Penone. Il suo nome è sinonimo di"scultura" a livello internazionale e ritengo particolarmente appropriato che le sue opere trovino posto a Spoleto, città che proprio alla scultura ha legato il proprio nome, grazie alla presenza di artisti come Leoncillo Leonardi e alla mitologica mostra Sculture nella città, curata da Giovanni Carandente nel 1962, in occasione della quinta edizione del Festival dei Due Mondi. Altro aspetto che mi preme sottolineare è la collaborazione tra alcune delle realtà culturali più attive della città: il Festival dei Due Mondi, i Musei Civici di Spoleto e la Fondazione Carla Fendi si sono infatti unite per questo omaggio a Penone, che toccherà diversi luoghi del centro storico.» — Saverio Verini
I quattro diversi interventi con cui Giuseppe Penone è presente al Festival dei Due Mondi vogliono rappresentare un omaggio a uno dei più importanti artisti contemporanei, mostrando il rigore e l'eclettismo della sua ricerca. Il programma espositivo è stato inaugurato in concomitanza con l'inizio del Festival e accompagnerà il pubblico per tutta la durata della rassegna e non solo: la mostra si estende anche successivamente, abbracciando una varietà di linguaggi artistici e rivolgendosi a un pubblico ampio.
Giuseppe Penone
Nato a Garessio nel 1947, Giuseppe Penone vive e lavora a Torino. Alla fine degli anni Sessanta tiene le sue prime mostre al Deposito d'Arte Presente e alla Galleria Sperone a Torino. In quegli stessi anni si rivela tra i protagonisti dell'Arte Povera e partecipa a rassegne internazionali dedicate alle ricerche d'avanguardia. Sin dai primi anni Settanta il lavoro di Penone è oggetto di importanti riconoscimenti che dall'Italia si estendono rapidamente all'Europa, agli Stati Uniti e al Giappone. Ha tenuto mostre personali presso numerose istituzioni italiane e straniere, tra cui Stedelijk Museum (Amsterdam, 1980), Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (1984), Castello di Rivoli (1991), Toyota Municipal Museum of Art (1997), Centre Georges Pompidou Parigi (2004, 2022), Accademia di Francia a Roma – Villa Medici (2008), MAMbo Bologna (2008), Château de Versailles (2013), Madison Square Park New York (2013), Nasher Sculpture Center Dallas (2015), MART Rovereto e Rijksmuseum Amsterdam (2016), Palazzo della Civiltà Italiana Roma (2017), Yorkshire Sculpture Park Wakefield (2019), Galleria degli Uffizi e Bibliothèque Nationale de France (2021), Frick Collection e Philadelphia Museum of Art (2022), Galleria Borghese (2023), Serpentine Galleries Londra (2025) e Gagosian New York (2026). Penone ha rappresentato l'Italia alla 52ª Biennale di Venezia nel 2007. È stato insignito del Præmium Imperiale nel 2014 e, dal 2022, è membro associato straniero (sezione scultura) dell'Académie des Beaux-Arts di Parigi.
Musei Civici di Spoleto e Museo di Palazzo Collicola
Palazzo Collicola, la sede più importante dei Musei Civici di Spoleto, è un affascinante edificio settecentesco il cui Piano Nobile conserva gli arredi originali e gli stucchi di una fastosa dimora aristocratica del XVIII secolo. All'interno del palazzo si trova la Galleria d'Arte Moderna Giovanni Carandente, una delle più importanti collezioni contemporanee in Italia, che include un'importante selezione di sculture di Leoncillo Leonardi, opere di maestri internazionali come Calder e Moore e un'iconica stanza dipinta dal minimalista Sol LeWitt.
Mostra: Giuseppe Penone. Anafora
Spoleto - Palazzo Collicola
Apertura:27/06/2026
Conclusione:31/01/2027
Organizzazione:Festival dei Due Mondi | Musei Civici di Spoleto | Fondazione Carla Fendi
Curatore:Saverio Verini
Indirizzo:Piazza Giuseppe Garibaldi - 06049 Spoleto (PG)
Info: fondazione@fondazionecarlafendi.it – tel. 06 68307420
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