
La Fondazione Carla Fendi, in continuità con il suo ruolo di Main Partner di Spoleto Festival dei Due Mondi e in sinergia con i Musei Civici di Spoleto e il Museo di Palazzo Collicola, partecipa all'omaggio reso dal Festival all'artista Giuseppe Penone, con eventi realizzati in collaborazione con lo Studio Penone e Gagosian.
In stretta connessione con il tema Radici, l'artista si inserisce nel contesto del Festival con una presenza diffusa e di grande forza poetica. Piazza Pianciani, nel cuore del centro storico, accoglierà Le foglie delle radici, una grande scultura visibile a tutti coloro che attraverseranno Spoleto durante la rassegna, testimonianza en plein air dell'inconfondibile poetica dell'artista e immagine utilizzata dal Festival come manifesto di questa edizione.
La Fondazione Carla Fendi presenta nell'ex battistero della Manna d'Oro sette video del ciclo Epheměris, a cura di Saverio Verini.
Nelle opere Penone si cimenta in gesti minimi, in cui l'azione fisica sulla materia «libera l'anima delle cose», rivolgendo l'attenzione non all'opera finita, ma al processo artistico.
Il termine ephemeris («giornaliero») deriva dal greco e storicamente si riferisce a diari o tabelle che registrano eventi variabili nel tempo, suggerendo un senso di transitorietà ispirato dalle azioni elementari compiute dall'artista, come raccogliere acqua, dividere l'argilla o lasciare impronte.
Accompagnati dai suoni di fondo del suo lavoro in studio o all'aperto — il fruscio di foglie, il ronzio di insetti — i video di Epheměris mettono in luce una parte meno nota della produzione di Penone, ricontestualizzando le opere nel particolare ambiente della Manna d'Oro. Nel quadro degli eventi dedicati a Penone, Epheměris si pone in dialogo con la mostra Anafora, presentata a Palazzo Collicola....leggi il resto dell'articolo»
«È coinvolgente poter entrare nel mondo di Giuseppe Penone attraverso i mezzi espressivi diversi che l'artista utilizza per interpretare il rapporto dell'uomo con la natura e il tempo. L'itinerario tocca alcuni luoghi iconici di Spoleto ricomponendo in senso poetico il suo percorso artistico, tra scultura monumentale, parola scritta e immagini, mezzi che dialogano con il contesto. In particolare penso che il ciclo di video presentato nell'installazione alla Manna d'Oro, una riflessione sui molti risvolti dell'effimero, riesca a trasmettere un immaginario narrativo che mette in relazione il minimalismo gestuale dell'artista con la mistica del Battistero, uno spazio che emana un significato particolare per chi lo visita.» — Maria Teresa Venturini Fendi
Giuseppe Penone
Nato a Garessio nel 1947, Giuseppe Penone vive e lavora a Torino. Alla fine degli anni Sessanta tiene le sue prime mostre al Deposito d'Arte Presente e alla Galleria Sperone a Torino. In quegli stessi anni si rivela tra i protagonisti dell'Arte Povera e partecipa a rassegne internazionali dedicate alle ricerche d'avanguardia. Sin dai primi anni Settanta il lavoro di Penone è oggetto di importanti riconoscimenti che dall'Italia si estendono rapidamente all'Europa, agli Stati Uniti e al Giappone. Ha tenuto mostre personali presso numerose istituzioni italiane e straniere, tra cui Stedelijk Museum (Amsterdam, 1980), Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (1984), Castello di Rivoli (1991), Centre Georges Pompidou Parigi (2004, 2022), Château de Versailles (2013), Galleria degli Uffizi e Bibliothèque Nationale de France (2021), Frick Collection e Philadelphia Museum of Art (2022), Galleria Borghese (2023), Serpentine Galleries Londra (2025) e Gagosian New York (2026). Penone ha rappresentato l'Italia alla 52ª Biennale di Venezia nel 2007. È stato insignito del Præmium Imperiale nel 2014 e, dal 2022, è membro associato straniero (sezione scultura) dell'Académie des Beaux-Arts di Parigi.
Mostra: Giuseppe Penone. Ephemĕris
Spoleto - Ex Battistero della Manna d'Oro
Apertura:27/06/2026
Conclusione:02/08/2026
Organizzazione:Fondazione Carla Fendi | Festival dei Due Mondi | Musei Civici di Spoleto
Curatore:Saverio Verini
Indirizzo:Via Brignone - 06049 Spoleto (PG)
Orari: tutti i giorni dal 27 giugno al 12 luglio; nei weekend fino al 2 agosto
Info: fondazione@fondazionecarlafendi.it – tel. 06 68307420
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