Giuseppina Maurizi. La Terra non mi basta, ma ora abito qui

  • Quando:   22/05/2025 - 21/06/2025
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a MilanoMilano


Giuseppina Maurizi. La Terra non mi basta, ma ora abito qui
RID. ABITO, MISURA DELL’UOMO, tuta n.2 cucita a mano con “decorazioni interne” ricamate, realizzata in collaborazione con Laura Campomizzi - 2021

Manifiesto Blanco presenta la mostra "La Terra non mi basta, ma ora abito qui" di Giuseppina Maurizi, visitabile fino al 21 Giugno 2025.

Giuseppina Maurizi ha dedicato oltre vent'anni della sua vita alla creazione di costumi e scenografie che non solo abbelliscono il palcoscenico, ma raccontano storie profonde e significative. La sua carriera, che l'ha vista collaborare con diversi artisti e importanti istituzioni, è un viaggio affascinante nel mondo della creatività e della trasformazione.

Le opere di Giuseppina non sono semplici costumi; sono vere e proprie maschere che riflettono il suo desiderio di esplorare l'identità e la connessione tra corpo, mente e spirito. Attraverso il suo lavoro, l'artista ha scoperto che l'atto di cucire è un potente strumento di trasformazione personale. Ogni punto, ogni cucitura, diventa un modo per ricomporre sé stessi, un atto silenzioso che porta a una profonda consapevolezza interiore.

Una delle fonti di ispirazione più ricorrenti per Giuseppina è il semamori, un antico tipo di ricamo giapponese praticato principalmente durante il periodo Edo. Questo ricamo, con funzione apotropaica, è un esempio di come l'arte del cucito possa assumere significati profondi e spirituali. Le madri giapponesi, ricamando queste cuciture sul retro dei kimono dei loro bambini, non solo li proteggevano, ma creavano un legame culturale e simbolico con le nuove generazioni. Giuseppina si è lasciata affascinare da questa tradizione, riconoscendo in essa la forza magica del cucito, un atto che diventa un talismano e un mezzo di connessione con il Sacro.

Negli ultimi anni, la sua ricerca si è concentrata sull'idea dell'abito come luogo di esperienza e trasformazione. L'abito senza cuciture diventa un simbolo della completezza dell'essere umano, un riflesso di un viaggio interiore che non può prescindere dalla dimensione fisica. L'indagine creativa di Giuseppina parte dalla constatazione di come ogni abito avvolga e accompagni l'individuo, rappresentando non solo la costruzione dell'identità, ma anche il tentativo di riconquistare una sorta di "paradiso perduto".

Ogni creazione di Giuseppina è un invito a riflettere sulla relazione tra l'essere umano e l'abito che indossa, in un dialogo continuo tra nudità e rivestimento, tra l'interno e l'esterno. L'abito diventa così una custodia di esperienze, un luogo di passaggio che permette di esplorare la dualità dell'esistenza. Ispirata dalla tradizione zen, Giuseppina si avvicina ai simboli contenuti nell'abito dei monaci buddisti - la kesa - dove i concetti di cura e di non attaccamento ai beni terreni sono alla base del processo creativo, che si concretizza nella trasformazione di semplici stracci o scampoli tessili in un'opera d'arte carica di significato. Perché, in questo caso, è la forma o il rivestimento a forgiare la sostanza in essi racchiusa.... leggi il resto dell'articolo»

In un mondo in cui l'identità è spesso frammentata, le opere di Giuseppina Maurizi ci ricordano l'importanza di riconnetterci con noi stessi attraverso l'arte e la manualità.

Giuseppina Maurizi nasce a Viterbo nel 1973, frequenta il liceo artistico e L'Accademia di Belle Arti. Dal 1995 si occupa di costumi e scenografie per teatro, video e pubblicità, collaborando con artisti, produzioni ed eventi nazionali e internazionali.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Giuseppina Maurizi. La Terra non mi basta, ma ora abito qui

Milano - Galleria Manifiesto Blanco

Apertura: 22/05/2025

Conclusione: 21/06/2025

Organizzazione: Galleria Manifiesto Blanco

Indirizzo: Via Benedetto Marcello, 46 - 20124 Milano

Orari: da mercoledì a sabato h. 16 - 19

Per info: info@manifiestoblanco.com

Sito web per approfondire: http://www.manifiestoblanco.com/



Altre mostre a Milano e provincia

Milano, Davide Stucchi. Temporary Rooms

Davide Stucchi. Temporary Rooms

Quattro riconfigurazioni di interni domestici in orsogrill all'Impluvium di Triennale Milano: la mostra di Davide Stucchi sull'abitare precario.

14/05/2026 - 04/10/2026
Lombardia, Milano
Milano, Abdelkader Benchamma. Stella Terrae

Abdelkader Benchamma. Stella Terrae

Disegni a inchiostro e murale monumentale di Abdelkader Benchamma alla Wizard Gallery di Milano: cosmo, mito e allucinazione tra scienza e misticismo.

21/05/2026 - 10/07/2026
Lombardia, Milano
Milano, Secondo Natura. Da Anselmo Bucci a Giovanni Gaggia

Secondo Natura. Da Anselmo Bucci a Giovanni Gaggia

Oltre un secolo di storia dell'arte sul tema della natura, da Bucci a Gaggia, con opere di quindici artisti italiani e internazionali.

16/04/2026 - 30/06/2026
Lombardia, Milano
Milano, No Curves. EGO | Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori

No Curves. EGO | Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori

No Curves dialoga con i capolavori dell'Ambrosiana: nastro adesivo e balaclava reinterpretano l'ego dell'uomo contemporaneo nell'era dei social.

15/05/2026 - 16/06/2026
Lombardia, Milano
Milano, Gastone Biggi. Tempo Continuo

Gastone Biggi. Tempo Continuo

Sei cicli fondamentali di Gastone Biggi in prima personale milanese da ABC-Arte One Of: dai Continui ai Fleurs, un percorso per profondità.

04/06/2026 - 12/09/2026
Lombardia, Milano

Nicola Vincenzo Piscopo. NOON – non toccare il quadro elettrico

Pittura, luce permanente e quadro elettrico: Nicola Vincenzo Piscopo trasforma la Galleria Rubin di Milano in un mezzogiorno eterno.

26/05/2026 - 30/05/2026
Lombardia, Milano
Milano, Irina Ojovan. Aria da Capo

Irina Ojovan. Aria da Capo

Pittura e scultura tra profili stratificati e memoria: Irina Ojovan porta i suoi «Inherited Profiles» alla galleria 10 A.M. ART di Milano.

04/06/2026 - 09/07/2026
Lombardia, Milano
Milano, Sherine Naifar. Amore Genetliaco

Sherine Naifar. Amore Genetliaco

Pittura materica e installazione sonora: Sherine Naifar indaga l'amore come forza generativa e ferita in dialogo con l'Archivio Rachele Bianchi.

15/05/2026 - 31/05/2026
Lombardia, Milano
Milano, Figurazione e astrazione del possibile | Artisti della Permanente in mostra

Figurazione e astrazione del possibile | Artisti della Permanente in mostra

Alla Permanente di Milano oltre 130 opere tra pittura, scultura, fotografia e installazioni dei soci artisti.

15/05/2026 - 29/05/2026
Lombardia, Milano