Guardare alle collezioni con gli occhi degli artisti

  • Quando:   09/11/2023
  • evento concluso

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Guardare alle collezioni con gli occhi degli artisti

L'Associazione ACACIA – Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana - è lieta di presentare il talk "Guardare alle collezioni con gli occhi degli artisti" il terzo appuntamento degli "ACACIA Talks 2023" organizzati dal Museo del Novecento e da ACACIA. L'Associazione, fondata nel 2003 dalla sua Presidente Gemma De Angelis Testa, continua così i festeggiamenti del suo ventennale e il sodalizio quasi decennale con il Museo del Novecento di Milano, al quale ACACIA ha donato la sua Collezione a partire dal 2015.

Dopo aver esplorato l'idea di collezione, la sua genesi e i vari dialoghi che può innescare attraverso il punto di vista dei musei e le testimonianze di collezionisti, questo incontro, moderato dal Collezionista e Consigliere di ACACIA Claudio Palmigiano, cerca di far emergere la visione e la voce degli artisti rispetto a queste raccolte. In particolare, a raccontare la loro esperienza e a riflettere sul tema proposto sono le artiste Linda Fregni Nagler (Premio ACACIA 2016) e Sabrina Mezzaqui (Premio ACACIA 2008), insieme al curatore e storico dell'arte Andrea Viliani, dal 2022 Direttore del Museo delle Civiltà di Roma, attento a favorire l'interazione tra artisti contemporanei e le varie collezioni dell'Istituzione che dirige.

Partendo dal dialogo con la committenza e con gli spazi e la storia del sito designato ad accogliere le opere d'arte, gli interventi dei relatori si sposteranno poi ad indagare aspetti quali il loro interesse e la loro attenzione a interagire con le collezioni preesistenti, sia private che pubbliche e, nel caso delle artiste, il loro coinvolgimento nelle scelte espositive dei loro lavori, riflettendo su possibili nuove letture da offrire al pubblico.

Giovedì 9 novembre h 18.30
FORUM900 - Museo del Novecento Milano ingresso libero

Intervengono:
Linda Fregni Nagler, artista vincitrice del Premio ACACIA 2016
Sabrina Mezzaqui, artista vincitrice del Premio ACACIA 2008
Andrea Viliani, curatore, storico dell'arte e Direttore del Museo delle Civiltà di Roma
Modera:
Claudio Palmigiano, Collezionista e Consigliere Associazione ACACIA

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ACACIA TALKS
In occasione del ventennale dalla sua nascita, ACACIA organizza, in collaborazione con il Museo del Novecento di Milano, la serie "ACACIA Talks 2023 – Guardare alle collezioni". Questo ciclo composto di tre incontri ha come filo conduttore l'idea di esplorare le collezioni d'arte attraverso la sensibilità e il racconto di vari interlocutori, quali collezionisti, rappresentanti di musei e fondazioni, curatori e artisti. Da questo concetto nasce il titolo dei tre talk, "Guardare le collezioni attraverso gli occhi di", declinato di volta in volta per descrivere il punto di vista dei relatori protagonisti dei singoli interventi: Guardare alle collezioni con gli occhi dei collezionisti; Guardare alle collezioni con gli occhi dei musei; Guardare alle collezioni con gli occhi degli artisti.

LINDA FREGNI NAGLER (Stoccolma, Svezia 1976) è un'artista che attualmente vive e lavora a Milano. Nella sua ricerca artistica emerge l'interesse dell'artista per il mezzo e il linguaggio fotografico, in particolare per aspetti legati alla rappresentazione e alla manipolazione della realtà attraverso la fotografia, evidenti fin dagli esordi di questa tecnica. Infatti, a partire da fotografie storiche, come quelle di autori anonimi, realizzate soprattutto nei primi decenni successivi all'invenzione di questo mezzo, l'artista ha modo di individuare soggetti insoliti e riflettere sulle scelte di rappresentazione che emergono dagli scatti. Queste soluzioni e scoperte diventano a sua volta protagoniste e motivi d'ispirazione delle opere di Fregni Nagler che, nelle sue serie, procede realizzando ingrandimenti delle fotografie storiche, esegue ritocchi o ricrea in studio le atmosfere e i riti analizzati nel materiale fotografico. Alcune tra le sue recenti mostre personali includono: "Reconsidering Photography: The Staging of the Gaze", Museum für Kunst und Gewerbe, Amburgo (2023); "How to Look at a Camera", Galleria Monica De Cardenas, Milano (2019); "Things that Death Cannot Destroy (Part.9)", Triennale, Milano (2019); "Hana to Yama", Galleria Vistamare, Pescara (2018); "Pour Commander à l'air", Galleria Monica De Cardenas, Milano (2015). Tra i progetti curatoriali ci sono "Jamais laisser les photos trainer", Galleria Monica De Cardenas, Milano (2018), "Hercule Florence. Le Nouveau Robinson", With Cristiano Raimondi, Nouveau Musée National de Monaco, Monaco (2017).

SABRINA MEZZAQUI (Bologna, 1964) è un'artista dalla produzione ormai trentennale, che vive e lavora a Marzabotto (BO). La sua ricerca è volta a indagare lo scorrere del tempo attraverso pratiche come la meditazione, la scrittura e la ripetizione per ore e ore di gesti minuti, come l'infilare perline, il ritagliare, il piegare, il disegnare piccoli motivi. Anche i suoi video raccontano un senso di lentezza, registrando variazioni di luce o semplici fenomeni naturali come il pulviscolo nei pressi di una finestra socchiusa o le stelline riflesse dal sole sulle onde o la neve che cade. Nell'ultimo periodo, l'artista ha sperimentato modalità di lavoro condiviso (Tavolo di Lavoro di Marzabotto, Parma, San Gimignano, Cesena, Maccastorna) ed è stata avviata la pratica della copiatura calligrafica dei quaderni di pensatrici del '900, come quelli di Simone Weil e Hannah Arendt. Alcune tra le sue recenti mostre personali includono: "L'incorruttibile ricamo" e "La vulnerabilità delle cose preziose", Fondazione Luigi Rovati, Milano (2023 e 2022); "Di punto in bianco", Galleria Continua, Parigi
(2023); "Fare piano", The Italian Cultural Institute in Stockholm, Stoccolma; "L'abilità di mutare con le circostanze", Fondazione del Monte, Bologna (2021); "Autobiografia del rosso", Galleria Continua, San Gimignano (2017); "La saggezza della neve", Galleria Continua, San Gimignano (2015).
Nel 2008 l'Associazione ACACIA le ha assegnato l'omonimo Premio. In questa occasione Mezzaqui ha donato l'opera "Mettere a dimora", adesso esposta nello spazio FORUM900.

ANDREA VILIANI (Casale Monferrato, 1973) è storico dell'arte e curatore. Dal 2022 è Direttore del Museo delle Civiltà di Roma, che raccoglie le collezioni di 5 istituzioni diverse, per il quale ha avviato nuovi percorsi di ricerca, archiviazione, catalogazione, comunicazione ed esposizione, coinvolgendo artisti contemporanei. In precedenza, Viliani è stato il responsabile e curatore del Centro di Ricerca Castello di Rivoli (CRRI), dipartimento all'interno del museo Castello di Rivoli, dedicato principalmente alla ricerca e all'archiviazione. Dal 2013 al 2019 ha ricoperto l'incarico di direttore generale e artistico della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e del Madre di Napoli. Dal 2009 al 2012 è stato direttore della Galleria Civica di Trento. Dal 2020 cura il progetto "Pompeii Commitment. Materia archeologiche" che ha co-ideato, con la collaborazione di Massimo Osanna nel 2020 e poi con Gabriel Zuctriegel nel 2021.

FORUM900
L'area del Museo del Novecento di Milano, inaugurata ad aprile 2023, dedicata a incontri, presentazioni di libri, incursioni culturali e progetti irrituali. Luogo di confronto e zona relax per il pubblico che ospita opere d'arte contemporanea della Collezione ACACIA che l'Associazione ha donato al Museo dal 2015. L'ambiente luminoso al piano terra è stato ripensato in collaborazione con Elle Decor Italia, con la partecipazione di Alberto Artesasi e Frederik De Wachter di DWA Design Studio, per accogliere i visitatori e gli ospiti dei numerosi appuntamenti a ingresso libero in programma. Uno spazio che diventa luogo con incontri, confronti e dibattiti e, nel contempo, racconta un secolo di storia del design, dal 1927 a oggi, attraverso le sedute selezionate da Elle Decor Italia provenienti dalle collezioni di Anonima Castelli, Artek, Cappellini, De Padova, Kartell, Knoll, Living Divani, Magis, Mattiazzi, Molteni&C, Moroso, Porro, Vitra, Zanotta. Oggetti di grandissima forza progettuale sono in dialogo tra loro e con il luogo che le ospita, con in comune due elementi: il colore nero che ne esalta forme e materiali e l'acciaio lucido che ne intensifica la presenza scenica.

Associazione ACACIA
 – Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana
Nasce nel 2003 per volontà della sua Presidente Gemma De Angelis Testa che ne ha promosso la fondazione assieme ad altri personaggi di spicco del collezionismo italiano. L'Associazione si è costituita con l'obiettivo di sostenere l'arte e gli artisti italiani e di promuovere la costituzione di un museo pubblico di arte contemporanea a Milano, attraverso un dialogo costante con le Istituzioni cittadine. Tra le attività volte a raggiungere questi obiettivi, la più significativa è il Premio ACACIA, premio assegnato con cadenza annuale ad artiste e artisti italiani affermati sulla scena nazionale e internazionale, quale riconoscimento del loro lavoro.
 Tutte le attività dell'associazione sono rese possibili dal supporto dei suoi oltre 60 Soci, anche aziendali, che portano avanti la missione di ACACIA con un comune spirito di mecenatismo collettivo, ovvero assumendosi la responsabilità di una coscienza pubblica, lavorando come un organo collegiale affinché l'arte contemporanea sia valorizzata, conservata e tutelata.

Collezione ACACIA
Attraverso le varie edizioni di Premi e alcune acquisizioni mirate l'Associazione ha costituito la Collezione ACACIA, che è tuttora in progress, composta da 37 opere di 25 artisti italiani di fama internazionale come: Mario Airò, Yuri Ancarani, Rosa Barba, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Gianni Caravaggio, Maurizio Cattelan, Loris Cecchini, Roberto Cuoghi, Rä di Martino, Lara Favaretto, Linda Fregni Nagler, Francesco Gennari, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Adrian Paci, Diego Perrone, Paola Pivi, Marinella Senatore, Luca Trevisani, Grazia Toderi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli. La Collezione ACACIA è stata donata a partire dal 2015 al Museo del Novecento di Milano che da allora ospita periodicamente la mostra INVITO, dedicata all'artista vincitore del Premio ACACIA e alle nuove opere che entreranno in collezione. Negli anni, una parte della Collezione ACACIA è stata esposta in più occasioni in diverse Istituzioni. Memorabili le mostre: "ECCE UOMO (33+1) artisti contemporanei nelle collezioni private di Milano" allo Spazio Oberdan (2006); "Gli artisti italiani della collezione ACACIA" allestita presso Palazzo Reale (2012); la mostra "Bestiario Contemporaneo. Tra arte e scienze, artisti italiani dalla collezione ACACIA" (2013), orgaizzata per festeggiare i dieci anni dell'associazione presso il Museo di Storia Naturale di Venezia. Ad aprile 2023, una selezione di circa 10 opere è stata presentate al pubblico in occasione dell'inaugurazione di Forum900, lo spazio aperto al pubblico presso il Museo del Novecento di Milano.

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Guardare alle collezioni con gli occhi degli artisti

Milano - Museo del Novecento - FORUM900

Apertura: 09/11/2023

Conclusione: 09/11/2023

Organizzazione: Museo del Novecento e ACACIA

Indirizzo: P.za del Duomo, 8 - 20123 Milano

Ingresso libero