Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003

  • Quando:   30/09/2025 - 15/02/2026
  • evento concluso

IllustrazioneFumettoBrescia


Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003
Guido Crepax, Valentina intrepida, 1972, Inchiostro di china su cartoncino Schoeller, 36,5 x 51 cm; © Archivio Crepax

Fondazione Brescia Musei in collaborazione con l’Archivio Crepax promuove la più ampia antologica finora mai realizzata sul lavoro di Guido Crepax, allestita al Museo di Santa Giulia a Brescia.

Conosciuto, apprezzato e amato per aver dato corpo e voce a una delle protagoniste più iconiche e rivoluzionarie della storia del fumetto, Valentina, Guido Crepax (1933-2003) non è stato soltanto uno dei più indimenticabili autori italiani, ma un artista a tutto tondo che ha attraversato diversi ambiti della cultura, dalla pubblicità al cinema, dal teatro alla televisione, dalla musica ai giochi da tavolo.

L’esposizione, dal titolo Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003, curata da Alberto Fiz e Ilaria Bignotti, con la collaborazione di Camilla Remondina, rappresenta un’occasione unica per analizzare la carriera dell’artista milanese attraverso un percorso filologico che si sviluppa lungo un arco temporale di cinquant’anni e comprende 150 opere, alcune delle quali mai esposte, tra tavole originali, bozzetti, disegni, progetti pubblicitari, storyboard di film, copertine di dischi, giochi e documenti.

L’allestimento, curato dallo Studio Top Tag, propone un viaggio immersivo nel mondo di Crepax, nel quale il visitatore può apprezzare la ricchezza dei materiali esposti attraverso rimandi incrociati tra colori, parole, immagini, dispositivi audio-video, giochi di luci e ombre, silhouette e gigantografie.

Il percorso espositivo, articolato in sette sezioni tematiche, si apre con una selezione di opere focalizzate sull’importanza che la letteratura e le arti hanno esercitato sul linguaggio di Crepax. Fortemente ispirato dai grandi classici, l’artista ha attraversato vari generi letterari, dall’horror alla fantascienza, dallo storico all’erotico, come dimostrano le sue tavole e i lavori giovanili dedicati a Robert Louis Stevenson, Franz Kafka ed Edgar Allan Poe.

Numerose sono anche le citazioni esplicite alla storia dell’arte: nel primo racconto a fumetti apparso su Linus nel 1965, Valentina visita gli affreschi di Masolino da Panicale a Castiglione Olona; nell’opera La Marianna la va in campagna del 1968 si assiste a una delle performance di Yves Klein note come Antropometrie; nella storia Il falso Kandinsky del 1991 Valentina è immersa nelle atmosfere del maestro dell’astrattismo, mentre ne La sindrome di Moore del 1990 dialoga con le sculture di Henry Moore.... leggi il resto dell'articolo»

La rassegna prosegue approfondendo l’attenzione che Crepax ha dedicato agli aspetti psicologici e onirici della realtà, tradotti in tavole e racconti in cui il mistero, l’inconscio, il perturbante e il rimosso sono temi centrali. È il caso de I sotterranei del 1965, in cui Valentina si muove in un’atmosfera che evoca il viaggio al centro della terra di Jules Verne, intrecciando reminiscenze mitiche e memorie storiche legate all’occupazione nazista.

Il cinema, il teatro e la televisione sono stati per Crepax una fonte inesauribile di ispirazione. Nelle sue strisce compaiono riferimenti a Ėjzenštejn, Bergman, Lang, Pabst, Godard, Truffaut, Welles, Kubrick, Visconti, Antonioni e soprattutto Federico Fellini, al quale dedicò la storia a fumetti Bianca 8½. In mostra sono presenti anche i disegni per i costumi teatrali, come quelli per la Salomé di Paolo Scheriani nel 2000 e per la Lulu di Alban Berg nel 2001, diretta da Mario Martone.

Crepax ha inoltre collaborato con il mondo della televisione, ideando nel 1967 la sigla della trasmissione Diamoci del tu e nel 1976 quella di Notte matta. Il percorso tematico Il suono dell’immagine documenta il profondo legame dell’artista con la musica: in quarant’anni, dal 1953 al 1993, Crepax ha disegnato oltre 300 copertine di dischi, una selezione delle quali è esposta in mostra.

La mostra analizza anche la passione di Crepax per la storia antica e contemporanea, affiancando alle tavole a fumetti monumentali giochi da tavolo dedicati a eventi storici come la battaglia di Pavia del 1525 o quella di Solferino e San Martino del 1859.

Una sezione è dedicata alle protagoniste femminili del suo universo narrativo. Oltre a Valentina, emergono figure come Anita, Bianca, Belinda ed Effi, personaggi capaci di rappresentare l’evoluzione del ruolo della donna dalla seconda metà degli anni Sessanta al nuovo Millennio. Valentina, alter ego dell’autore, è l’unico personaggio dei suoi fumetti di cui viene raccontata la nascita, la crescita e l’invecchiamento, diventando un’interprete privilegiata della moda e del gusto del suo tempo.

Il percorso si chiude con opere che testimoniano l’interesse di Crepax per la moda e il costume, osservati attraverso riviste come Elle e Vogue e le vetrine delle boutique milanesi. Nel 1985, in occasione di Modit, Crepax disegna Valentina con gli abiti dei grandi stilisti italiani; nel 1994, in Doppio sogno. Alla ricerca dei vestiti perduti, la protagonista incontra la stilista Mariuccia Mandelli, in arte Krizia.

La pubblicità ha avuto un ruolo centrale nella carriera di Crepax: tra i marchi con cui ha collaborato figurano Campari, Dunlop, Rizzoli e Standa. Per una campagna Shell vinse la Palma d’Oro nel 1957; per Terital realizzò numerosi Caroselli dedicati al personaggio di Terry.

Arricchiscono la mostra una selezione di video sulla vita e l’opera di Crepax e un catalogo edito da Skira con testi di Alberto Fiz, Ilaria Bignotti, Stefano Bartezzaghi, Antonio e Luisa Crepax.

La mostra è accompagnata da un articolato public program curato dalla sezione Attività Educative e Public Engagement di Fondazione Brescia Musei, con visite guidate, visite speciali condotte dalla curatrice Ilaria Bignotti e le Specialissime visite guidate dai figli dell’artista, Antonio, Caterina e Giacomo Crepax.

Sono inoltre disponibili audioguide gratuite con approfondimenti narrati direttamente dai curatori.

'Questa mostra non è solo un omaggio all’opera di mio padre, ma un viaggio dentro il suo mondo, fatto di dedizione assoluta al lavoro e di intuizioni capaci di anticipare il presente', afferma Antonio Crepax.

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Mostra: Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003

Brescia - Museo di Santa Giulia

Apertura: 30/09/2025

Conclusione: 15/02/2026

Organizzazione: Fondazione Brescia Musei

Curatore: Alberto Fiz; Ilaria Bignotti

Indirizzo: Via dei Musei 81/b - 25121 Brescia (BS)

Ingresso: incluso nel biglietto del Museo di Santa Giulia

Orari: secondo gli orari del Museo di Santa Giulia

Sito web per approfondire: https://www.bresciamusei.com