Tommaso Calabro ospita fino al 27 luglio 2024 la personale di "Harold Stevenson" presso la sede della sua nuova galleria a Venezia al piano nobile di Palazzo Donà Brusa a Campo San Polo, le cui origini risalgono agli inizi del XIV secolo, e celebra il legame tra Harold Stevenson (1929-2018) e la città lagunare, che è stata per l'artista americano un'importante fonte d'ispirazione.
"Venezia fluttuante per sempre nella sua propria sfera. La via che prende è cristallizzata come le memorie in milioni di menti." (Harold Stevenson)
L'artista americano Harold Stevenson (1929-2018) è stato uno dei più interessanti esponenti della cultura d'avanguardia del secondo dopoguerra, amico intimo di Andy Warhol e noto per i suoi provocatori dipinti di nudi maschili. Supportato dai galleristi Alexander Iolas e Iris Clert, Stevenson espone a New York, Parigi e Atene, entrando nelle collezioni dei più importanti musei americani, inclusi il Guggenheim e il MoMA di New York.
"Harold Stevenson" è la prima mostra monografica in Italia dedicata all'artista, con una selezione di dipinti realizzati tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Settanta. Tra questi, si ritrovano i celebri nudi, il suo capolavoro The Altar of Peace (1972) – drammatica riflessione sulla guerra del Vietnam – e alcune delle sculture in vetro create insieme a Gino Cenedese a Murano nel 1968.
È proprio a Venezia, infatti, e precisamente nel sestiere di San Polo, che Harold Stevenson espone nel 1962 una serie di importanti dipinti, al fianco di artisti quali Yves Klein e Jean Tinguely, in occasione dell'esposizione "Piccola Biennale", su commissione della gallerista francese Iris Clert e parallelamente alla 31a edizione della Biennale Arte di Venezia. E nuovamente nel 1964 alla "Biennale Flottante", sempre progetto di Iris Clert. E proprio nella galleria parigina di Clert nel 1969 Stevenson realizza il suo omaggio a Venezia, esponendo i vetri realizzati insieme a Cenedese, in cui si riassume il suo amore per la città e la sua affascinante storia centenaria.
"Harold Stevenson" rappresenta un'opportunità unica di scoprire l'opera di questo artista, esponente della cultura d'avanguardia del dopoguerra, amico intimo di Andy Warhol, e noto per aver dipinto nudi maschili su larga scala, come il più famoso The New Adam (1962).
La sua ultima mostra italiana "Realisti Iperrealisti" alla galleria La Medusa di Roma risale al novembre del 1973 dove l'artista espose due tele intitolate Piece of Action accanto a lavori di Botero, Hockney, Pistoletto e di altri otto importanti artisti del Novecento.
In mostra a Venezia fino al 27 luglio lavori realizzati tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Settanta, tra cui i celebri dipinti di nudo, il suo capolavoro The Altar of Peace (1972), drammatica riflessione sulla guerra del Vietnam, e alcune delle sculture in vetro create insieme a Gino Cenedese nel 1968 a Murano.... leggi il resto dell'articolo»
Con "Harold Stevenson" Tommaso Calabro approfondisce ulteriormente le sue ricerche su Alexander Iolas, tra i più celebri galleristi del secolo scorso, che tra il 1972 e il 1984 organizza undici personali dell'artista in America ed Europa: a New York nel 1972, 1973, 1974, 1975, 1976, 1977, 1982 e 1984, ad Atene nel 1973 e a Parigi nel 1973 e 1974.
Mostra: Harold Stevenson
Venezia - Tommaso Calabro, Palazzo Donà Brusa Campo
Apertura: 17/04/2024
Conclusione: 27/07/2024
Organizzazione: Tommaso Calabro
Indirizzo: Campo San Polo 2177 - 30125 Venezia
Inaugurazione: martedì, 16 aprile 2024, ore 10.00 – 19.00
Orario: martedì- sabato 11.00-19.00 | lunedì su appuntamento
Per info: +39 02 49696387 | info@tommasocalabro.com
Sito web per approfondire: https://www.tommasocalabro.com/
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