
FanFlus e AAIE Center for Contemporary Art sono lieti di presentare He Spoke to the Birds, una mostra collettiva a tre voci curata da Fanfan Yuxuan Fan, con opere di Jeremias Rumpl, Diego Azzola e Huang Zhe.
Il titolo della mostra prende ispirazione da una riflessione di Carolyn Christov-Bakargiev su San Francesco d'Assisi: «parlava persino agli uccelli» (il parlait même aux oiseaux). Questa espressione richiama uno dei principi fondativi dell'Arte Povera: una visione del mondo in cui umano e non umano, l'intera creazione, coesistono sullo stesso piano, e in cui l'uomo si riconosce parte della natura. L'arte ritorna così alla sua condizione più essenziale, portando in primo piano l'energia e il linguaggio intrinseci della materia. Una sensibilità che continua a vivere nelle pratiche dei tre artisti attraverso zinco corroso, tubi zincati e tracce di fumo.
Jeremias Rumpl lavora con lastre di zinco sulle quali trasferisce immagini provenienti dai suoi taccuini di disegno. Successivamente sottopone il metallo a incisioni con acido, saldature e processi di esposizione agli agenti atmosferici che ne provocano la corrosione. La ruggine che emerge è il risultato della reazione chimica tra acido e zinco: una testimonianza fedele dell'esistenza stessa del materiale. La materia completa ciò che l'immagine da sola non può esprimere. Si genera così una doppia narrazione, in cui le rappresentazioni di rovine e decadimento riflettono la corrosione delle lastre stesse: il tempo non viene semplicemente rappresentato, ma inciso nell'oggetto.
Le installazioni di Diego Azzola affondano le proprie radici nell'elementare. I tubi zincati evocano la logica degli acquedotti romani, sistemi che un tempo trasportavano la linfa vitale della città e che oggi, sottratti alla loro funzione originaria, entrano in dialogo con la pittura figurativa. Sensibile all'estraniamento contemporaneo dalla natura e aperto alle possibilità offerte dai nuovi materiali, Azzola mette in scena l'organico accanto all'industriale, il fluido accanto al fisso. La sua costante attenzione agli universi acquatici e marini rimanda a una vitalità primordiale: la materia diventa il luogo in cui una natura perduta riaffiora, dove la vita prende forma e l'energia continua a circolare.
Il fumo permea lo spazio della memoria che Huang Zhe costruisce sulla tela di lino. Le forme ricorrenti delle sue opere affondano le radici nell'infanzia trascorsa in una famiglia buddhista della Cina meridionale, dove l'incenso e la sua foschia sospesa modellavano l'esperienza quotidiana. Nella sua ricerca il fumo diventa residuo della percezione, collegando figura, tempo e assenza, diffondendosi e dissolvendosi sulla superficie pittorica. Materiale impalpabile per eccellenza, esso agisce come un filtro emotivo, trasponendo nel presente della pittura esperienze sensoriali latenti e liberando la contingenza, il flusso delle micro-emozioni.
Presentata a Roma, città stratificata da secoli di pietra, rovine e acqua, la mostra entra in dialogo con l'eredità dell'Arte Povera: non per aggiungere idee alle cose, ma per scoprire ciò che è già presente in esse - la contingenza, il flusso dell'energia, una soggettività che si rinnova attraverso il contatto con la materia. Parlare agli uccelli significa credere che ogni creatura possieda una voce degna di essere ascoltata. I tre artisti condividono questa stessa convinzione: che lo zinco, i tubi e il fumo non siano strumenti di espressione, ma interlocutori. Corrodendosi, ricordando, vagando e dissolvendosi, ciascuno di essi libera l'energia latente già contenuta nel mondo. Perché non sono mai stati soltanto gli uccelli ad avere qualcosa da dire....leggi il resto dell'articolo»
Testo di Fanfan Yuxuan Fan.
Mostra: He Spoke to the Birds
Jeremias Rumpl, Diego Azzola, Huang Zhe
Roma - AAIE Center for Contemporary Art
Apertura:17/06/2026
Conclusione:28/07/2026
Organizzazione:FanFlus; AAIE Center for Contemporary Art
Curatore:Fanfan Yuxuan Fan
Indirizzo:Via Sermide 7 - 00182 Roma (RM)
Orari di apertura al pubblico: da martedì a sabato, dalle 14:00 alle 18:00. Visite su appuntamento
Sito web per approfondire:https://www.aaie.art/
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