Heinz Schattner. La Liberazione dell'Utopia

  • Quando:   03/10/2024 - 03/11/2024
  • evento concluso

FotografiaMostre a Monza - BrianzaMonza


Heinz Schattner. La Liberazione dell'Utopia
©Heinz Schattner, Dada Project

In occasione di Monza Photo Fest 2024, la rassegna diffusa di fotografia d'autore che ha preso il via il 20 settembre ed è in programma fino all'11 novembre negli spazi pubblici e privati della città, i Musei Civici di Monza ospitano la mostra fotografica Heinz Schattner, "La liberazione dell'utopia" a cura di Diorama Progetti fotografici.

È difficile definire la creatività, ma basta pochissimo per riconoscerla. Succede con le fotografie di Heinz Schattner: ti aspetti un ritratto e lui lo rende unico con interventi di solarizzazione, osservi uno still life di scarpe femminili e scopri che le ha riempite di lucenti sardine, vedi una modella a bocca aperta ma che dire se ne fa uscire un'onda d'acqua in cui nuotano delle rane? Apprezzato da anni a livello internazionale, il fotografo ha elaborato un personalissimo stile che risponde alle esigenze della fotografia su commissione come alle suggestioni di quella di ricerca. Emergono così visioni oniriche e atmosfere dichiaratamente surreali che trasformano le sue fotografie in occasioni spiazzanti di fronte alle quali ogni osservatore si sente piacevolmente disorientato.

La mostra è aperta al pubblico dal 3 ottobre al 3 novembre 2024 nei seguenti giorni e orari: mercoledì 10-13/15-18; giovedì 15-18; venerdì, sabato e domenica 10-13/15-18.

Testo critico

HEINZ SCHATTNER
LA LIBERAZIONE DELL'UTOPIA
L'importante per un fotografo non è essere bravo perché di bravi ce ne sono tanti, la cosa davvero apprezzabile è essere originale. Per esserlo occorre percorrere strade su cui altri non hanno avuto l'idea o il coraggio di avventurarsi, aprirsi verso orizzonti lontani sapendo che ogni volta che credi di aver raggiunto un arcobaleno quello si allontana, rovistare nel crogiuolo della vita per estrarre frammenti apparentemente incompatibili fra di loro che sarai tu a connettere per trovare loro un nuovo, inedito, senso.
Heinz Schattner sdogana l'utopia dell'assoluta libertà creativa e così ci introduce con garbo nel suo mondo dove ogni realtà non è mai (solo) quella che ti aspetti, ogni oggetto si anima di impreviste vitalità, ogni interno si trasforma in uno spettacolare spazio teatrale e ogni volto sembra confermare la massima felliniana sulla vita che non sbaglia mai una faccia. Ispirato da una visione onirica che lo spinge verso atmosfere dichiaratamente surreali, il fotografo non ama ripetersi: ogni sua immagine nasce, infatti, da una diversa intuizione che utilizza le più diverse modalità espressive. Predilige spiazzare, questo sì: lo si immagina osservare divertito le reazioni di chi dapprima si sorprende nel vedere dei pesci infilati in un paio di scarpe per poi capire l'analogia che lega la brillantezza argentea delle scaglie a quella della pelle delle calzature o di chi resta a bocca aperta di fronte a quella spalancata di una bellissima modella che emette un fiotto d'acqua pieno di rane.
Per comprendere la poetica di Heinz Schattner bisogna condividerne il gioioso spirito surrealista che lo attraversa non solo quando realizza ricerche personali ma anche quando lavora in quel campo della moda in cui si è affermato. Da qui nasce l'idea di coprire il volto dei suoi modelli con maschere della tradizione africana ambientando i servizi fra i villaggi e le architetture del Mali come anche di far indossare a una elegante signora con tanto di pendenti di perla la protezione usata dai motociclisti nelle gare di cross. È poi il richiamo all'arte a emergere ma intriso di ironia: al posto della gorgiera che si ritrova in tanti ritratti del Seicento qui un elegante profilo maschile termina in un collare ortopedico mentre corpi e volti attraversati da lame di luce si compongono e scompongono in un processo di matrice cubista.
Sono tutte visioni che trasformano le fotografie in occasioni spiazzanti di fronte alle quali ogni osservatore si sente piacevolmente disorientato.

Roberto Mutti
Diorama Progetti fotografici

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Mostra: Heinz Schattner. La Liberazione dell'Utopia

Monza - Musei Civici

Apertura: 03/10/2024

Conclusione: 03/11/2024

Curatore: Diorama Progetti Fotografici con Comune di Monza, Musei Civici Monza

Indirizzo: Via Teodolinda, 4 - Monza

Inaugurazione: 4 ottobre h 11

Orari: mercoledì 10-13/15-18; giovedì 15-18; venerdì, sabato, domenica 10-13/15-18

Incontro con l'autore: 10 ottobre h 18



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