Hélène Pavlopoulou. Eros EtheReal

  • Quando:   23/05/2024 - 07/06/2024
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a RomaHelene PavlopoulouRoma


Hélène Pavlopoulou. Eros EtheReal
Ionian 130x140cm

AOC F58 Galleria Bruno Lisi è lieta di presentare Eros EtheReal, la mostra dell'artista Hélène Pavlopoulou, una delle voci artistiche elleniche più importanti della sua generazione.

Il titolo della mostra e le opere realizzate sono esteticamente ispirate ai testi sublimi del poeta greco moderno di Waiting for the Barbarians, Konstantinos Kavafis, "Una voce fatta di inchiostro blu", che è ritornata preponderante nel dibattito contemporaneo sia della poesia che dell'arte visiva: con azioni performative a lui dedicate, pubblicazioni inedite tradotte anche in lingua italiana e la diffusione del suo lavoro sostenuta dalla Onassis Foundation; con la creazione del nuovo spazio dell'Archivio Kavafis nel cuore di Atene, al quale si aggiunge il recente restauro, in partnership con la Hellenic Foundation for Culture, della sua casa ad Alessandria di Egitto.

Eros EtheReal è una costellazione che si compone della serie realizzata appositamente per la mostra, di cui fanno parte i dipinti: Come Back, Ionian, Ithaca, La Jeunesse Blanche, Sweet Voices, The Force of Achilles, Those Moments (January 1904). È un incisivo corpo di lavoro impegnato, un'epifania capace di produrre toccanti meditazioni sui capisaldi del linguaggio dell'autore, in conformità con i tre filoni da lui trattati della poesia storica, filosofica ed erotica, con l'assorbimento della storia greca e bizantina, la persistenza della fragilità della memoria, la nostalgia assimilata alla spiritualità di eros, la vulnerabilità in relazione all'amore e alla sua dipendenza. Pavlopoulou ne sublima l'immaginario arrivando a toccare una versatilità nella quale emerge l'equilibrio tra il contenuto e la forma in un'estasi interpretativa che ne trasla l'essenza più profonda.

L'esecuzione abile e la dimensione eterea dominano nell'utilizzo, ad eccezione delle opere Itaca e Ionio, di un blu drammatico, che sottolinea gli elementi della nostalgia e della spiritualità nascosta di Eros.

Camilla Boemio, cofondatore di AAC Platform e curatrice della mostra, osserva: "EtheReal costituisce un notevole corpo di lavoro che arriva a toccare le corde più profonde delle poesie di K.P. Kavafis, raggiungendo sia concettualmente che visivamente uno stato di estasi nel quale il contenuto e la forma sono in ineguagliabile equilibrio.
Le trame e i colori che caratterizzano il lavoro di Pavlopoulou, sono comunemente associati a vasti panorami intimi che aprono visioni ad altri mondi, visuali che incoraggiano la contemplazione, la meditazione e un profondo coinvolgimento tra lo spettatore e la tela. L'artista combina prospettive sorprendenti nelle quali entrano in scena giustapposizioni di tonalità di blu intenso ed elementi a tratti appena accennati, contrapposizioni e scenari del mito che mettono il suo lavoro in dialogo con movimenti storico-artistici, la mitologia privata che espande i concetti affrontati, la conoscenza delle sue radici storiche, i paesaggi ibridi e sensuali che diventano scenari sorprendenti di elaborazione cromatica. Allo stesso tempo, il suo interesse per le immagini provenienti dalla sua esperienza personale trasformano la mise-en-scène in vivide esplorazioni che celebrano, in questo caso, i momenti iconici traslati dai testi dell'autore.
Un eros sfuggente, di struggente bellezza diventa la dipendenza dal ricordo degli amanti amati aprendo in parallelo con la storia e con i personaggi conosciuti trasformandoli in un'allegoria, in un epitaffio (ad esempio in Come Back). Questa visione raffinata e dolorosa rafforza la consapevolezza della vulnerabilità del corpo, dei ricordi evanescenti che commemorano l'amore e di quei corpi che vengono trasformati in statue (αγάλλομαι= άγαλμα) come angeli glorificanti in La Jeunesse Blanche e in Sweet Voices.
Il suo approccio estatico e incarnato al gesto pittorico, le ha permesso di immaginare l'astrazione sia come linguaggio formale, che come modalità poetica e altamente personale di coinvolgimento dal suo mondo verso gli altri, inteso come apertura verso il bagaglio storico-culturale. La sua accurata riflessione sulla poesia di K.P. Kavafis crea la gamma più completa possibile di esperienze sensoriali e intellettuali.
Il suo metodo pittorico attiva un'aura che crea un inquietante senso di profondità attraverso la stratificazione della luminosità, l'uso ripetuto dei colori; riflettendone la luce in modi imprevedibili, eterei e comunicando ulteriormente il movimento e la natura mutevole dei ricordi e dell'amore".

Hélène Pavlopoulou (vive ad Atene) ha studiato pittura e incisione (nel 1992-97) alla Scuola di Belle Arti di Atene sostenuta dalla State Scholarships Foundation (IKY). Ha proseguito i suoi studi post-laurea in pittura (nel biennio 2003-04) presso la Scuola di Belle Arti di Atene sostenuta, ancora una volta, da una borsa di studio post-laurea della State Scholarships Foundation (IKY).
L'artista ha preso parte a numerose fiere d'arte: Art London, Art Athina, Art Istanbul, Busan Art Fair in Corea del Sud; mentre degna di nota è la sua partecipazione alle numerose mostre collettive organizzate in musei in Grecia, in Europa, in Turchia, negli Stati Uniti e in Cina.
Sono molte le mostre personali che denotano la sua prolifica carriera, tra le quali le recenti: ''Rebellious Palimpsest'' alla Donopoulos Ifa Gallery, a Salonicco in Grecia; "Oculus" alla Andrea Nuovo Gallery, a Napoli nel 2024.
È stata l'artista in residenza al Museo Schuerz, in Austria nel 2022. L'artista è stata scelta al premio indetto dalla Adolph and Esther Gottlied Foundation, a New York nel 2023.
Le sue opere si trovano in collezioni d'arte private internazionali in Europa e negli Stati Uniti e in rilevanti istituzioni, tra le quali: Charles Williams, a Philadelphia, negli Stati Uniti; il Schuetz Museam in Austria; Jose Luis Días Sueiras a Madrid in Spagna; all'American School of Classical Studies ad Atene; la National Bank of Greece ad Atene e a Londra, la Piraeus Bank, il Copelouzos Family Art Museum, il Frissiras Museum, il Museum of Contemporary Art di Thessaloniki, il G.I.Katsigras Museum.

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Mostra: Hélène Pavlopoulou. Eros EtheReal

Roma - AOCF58 - Galleria BRUNO LISI

Apertura: 23/05/2024

Conclusione: 07/06/2024

Organizzazione: AOC F58 Galleria Bruno Lisi

Curatore: Camilla Boemio

Indirizzo: via Flaminia 58 - Roma

Inaugurazione: giovedì 23 Maggio dalle 18,00 alle 20,00

Orari: dal martedì al venerdì 17,00 alle 19,30

Come arrivare: metro A fermata Flaminio


  • Nota: i contenuti testuali e le immagini di questo articolo sono tratti dai comunicati e dai materiali stampa forniti all'Editore dai soggetti promotori dell'iniziativa. Itinerarinellarte.it non risponde di eventuali inesattezze o omissioni presenti nei materiali ricevuti. Eventuali segnalazioni possono essere comunicate alla Redazione per le opportune verifiche e rettifiche.



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