Helios. Colletiva d'Arte Contemporanea

  • Quando:   06/07/2024 - 26/10/2024

Arte contemporaneaMostre a BergamoBergamo


Helios. Colletiva d'Arte Contemporanea
Giovanni Montrucoli Brombin , Antivirus, 60x120cm

Nasce "Helios", collettiva d'arte contemporanea nello Spazio Polaresco di Bergamo, dal 6 luglio al 26 ottobre 2024

Un cantiere artistico prende forma nell'hub creativo culturale di Spazio Polaresco. Come il sole evocato a partire dal nome, Helios - prodotto da Doc Creativity e curato da Luca Zevio, PM dello sviluppo delle professioni dell'arte della Cooperativa - illumina i percorsi di 12 artiste e artisti con una mostra. È il primo passo verso lo sviluppo di Arte in Ufficio/Arte in Doc, un laboratorio creativo permanente che crea ibridazioni tra spazi di lavoro e spazi espositivi e creativi, per sostenere i talenti in cerca di opportunità dando valore alla loro passione.

Il progetto "bello come il sole": Helios, sole in greco, trova casa nello Spazio Polaresco di Bergamo, ex centro elioterapico, oggi hub culturale creativo gestito da Rete Doc dedicato alle giovani generazioni. Prodotto da Doc Creativity e curato dall'artista veronese Luca Zevio, PM dello sviluppo delle professioni dell'arte della Cooperativa, Helios si configura come piattaforma artistica polidimensionale, che assume la forma di una mostra che sarà visitabile dal 6 luglio al 26 ottobre 2024. 

Questa esposizione inaugura il progetto Arte in Ufficio/Arte in Doc, che crea contaminazioni e insersezioni tra spazi lavorativi e spazi espositivi per diffondere l'arte e promuovere i talenti. Helios porta alla luce, in una dimensione pubblica e a contatto con altre realtà creative del territorio, le potenzialità di dodici artiste e artisti provenienti da esperienze differenti. Helios è un'opportunità per dare visibilità a questi percorsi con un'iniziativa disegnata a partire dalle esigenze delle artiste e degli artisti, che sono il motore di un processo di osmosi con Spazio Polaresco e i suoi fermenti vitali, e di una contaminazione culturale che si riconosce nei temidei diritti, del femminismo, dell'attivismo e dell'attenzione per l'ambiente. È un esperimento seminale che crescerà nel tempo, mirando anche a future intersezioni e collaborazioni con il mercato dell'arte e le gallerie.

Luca Zevio, curatore di Helios: "Arte in Ufficio/Arte in Doc ha lo scopo di dare ad artiste ed artisti l'opportunità di fasi conoscere. Frequentare spazi lavorativi trasformati in spazio espositivo crea relazioni, diffonde bellezza, è il segno ben riconoscibile di un'identità che ci appartiene e che vogliamo trasmettere. Questa non vuole essere solo una mostra limitata nel tempo bensì un percorso itinerante. Vogliamo portare l'arte in ufficio, ovunque ci siano spazi aperti ad accoglierla. È un esperimento di diffusione culturale e artistico che si potrà intersecare con il mondo dell'arte, per sua stessa natura in continua evoluzione".... leggi il resto dell'articolo»

Oltre alle opere delle artiste e degli artisti partecipanti si potrà scoprire, in qualità di Guest Artist, il progetto Artists For Pride - fondato da Federica Sutti e dalla divulgatrice culturale Elisabetta Roncati -, curato dalla divulgatrice culturale Elisabetta Roncati, che propone l'opera "Cellule" di Fabio Orioli, che evoca con intensità il tema del dono e dello scambio, al tempo stesso fisiologico ed emotivo.

In mostra la delicata introspezione di Lorenzo Tentori, i corpi in evoluzione di Cecilia Magri, il simbolismo delle sculture di Eleonora Francioni e Antonio Mastromarino, le geometrie ipnotiche di Enrico Roberti, le sensazioni in forma astratta di Giovanni Montrucoli (Brombin), la suggestiva precisione delle lamiere decorate di Tommaso Lugoboni, la fisicità delle opere di Ylenia-Gaia Dotti (Holloya), la denuncia sociale dei lavori di Gloria Testoni, il potente astrattismo materico di Marzia Biancato, l'energia figurativa-astratta di Sabrina Fasoli, le caleidoscopiche stagioni di Roberto Aere.

Doc Creativity è la società cooperativa per tutti i professionisti della cultura, creatività e comunicazione. Si rivolge a tutti i lavoratori della creatività, con uno sguardo inclusivo rivolto al futuro e alle professioni che nasceranno nei prossimi anni. Tutti i soci professionisti che entrano in cooperativa affidano a Doc Creativity gli aspetti più complessi della gestione del proprio business, ottenendo gli stessi diritti dei lavoratori dipendenti con la libertà del freelance.

Spazio Polaresco è un luogo di incontro e confronto, un hub creativo culturale gestito per il Comune di Bergamno da Rete Doc in cui ognuno può trovare la propria dimensione e vivere gli spazi. Dal 2022 con è stato completamente riqualificato ed è diventato un luogo da abitare, da vivere. Un hub creativo culturale e ricreativo, un coworking che richiama le atmosfere delle città europee, un punto di riferimento per la musica del territorio, per l'intrattenimento e per la community sportiva. É sempre più riconosciuta e apprezzata anche come location per eventi pubblici e privati e come luogo sicuro e inclusivo per le persone di tutte le età.

Le artiste, gli artisti, le opere

Lorenzo Tentori
Lorenzo Tentori e nato a Poxoreo, Brasile, nel 1998. Vive e lavora a Brescia, dove ha conseguito una laurea in Scultura presso l'Accademia di Belle Arti Santa Giulia. Attualmente frequenta il biennio di Arti Visive presso la stessa accademia. Dal 2020 gestisce uno studio artistico collettivo, Calicanto SpazioArte, dove organizza mostre ed eventi culturali. La sua ricerca artistica si focalizza sul momento creativo come espressione della profonda intimità tra l'artista e le sue sensazioni, ricordi, gesti, materiali e forme.
Porta ad Helios un'opera figurativa, senza titolo, che indaga la fragilità maschile, e tre lavori della serie degli Alberi, il n° 6, 7 e 9, astrazioni pittoriche che evocano vissuti introspettivi.

Cecilia Magri
Cecilia Magri è nata nel 1998 a Brescia, dove vive e lavora. Ha conseguito una laurea in Scultura presso l'Accademia di Belle Arti Santa Giulia e attualmente frequenta il biennio specialistico in Arti Visive Contemporanee. Dal 2020 gestisce lo studio artistico collettivo Calicanto SpazioArte. La sua ricerca esplora il corpo come manifestazione dell'identità individuale, rivelando una relazione conflittuale e in continua evoluzione con la propria forma esteriore.
Porta ad Helios tre opere senza titolo, due ritratti che sfidano l'anatomia per manifestare emozioni trasformative, e una scultura che rappresenta un corpo in evoluzione.

Eleonora Francioni & Antonio Mastromarino
Eleonora Francioni, nata a Firenze il 4 luglio 1978, e Antonio Mastromarino, nato a Massafra (TA) il 23 settembre 1978, collaborano dal 2004. Vivono a Pietrasanta, dove dedicano la loro vita alla scultura. La loro arte nasce dalla fusione di idee e dalla ricerca continua, con particolare attenzione all'uso di materiali sostenibili e al tema dell'universo femminile. Nel corso degli anni hanno partecipato a numerose mostre d'arte, fiere e collettive in Italia e all'estero.
Partecipano ad Helios con La Papessa, La Papessa in piedi e La Papessa nell'altare, ispirate ai pontefici di Floriano Bodini, ma realizzate in chiave anticonvenzionale, e i due lavori Venere e I Hope-Earth, dedicati alla forza delle donne.

Enrico Roberti
Enrico Roberti è nato nel 1980 a Montelanico, vicino Roma. Artista poliedrico, si e dedicato a varie discipline artistiche, spaziando dalla pittura alla fotografia, dalla grafica alla regia. La sua arte si caratterizza per l'astrattismo geometrico, unendo colori vivaci e forme precise. Attualmente vive ad Anagni, dove continua la sua ricerca estetica.
Partecipa ad Helios con Quel Filo d'Erba, dalle geometrie ipnotiche, Fuori silenzio, combina forme e colori vibranti, L'Alba dei Miracoli, le cui prospettive geometriche sono un inno alla vita.

Giovanni Montrucoli (Brombin)
Giovanni Montrucoli, nato a Verona l'8 febbraio 1959, ha trascorso gran parte della sua vita tra arte e musica. Dopo un periodo di formazione musicale e artistica, si e dedicato alla pittura, influenzato profondamente dalle esperienze vissute in India. Montrucoli porta avanti una ricerca artistica che traduce le emozioni e le esperienze umane in forme pittoriche.
Partecipa ad Helios con due tele, Antivirus – una riflessione sull'equità di genere – e Particelle, sull'inquinamento ambientale, e con i mondi colorati della serie Una favola.

Tommaso Lugoboni
Tommaso Lugoboni è nato a Verona nel 1990 e si e laureato in Pittura e Arti Visive all'Accademia di Brera. Ha esposto in mostre collettive e personali in Italia e all'estero. Il suo progetto "Ipotesi sul sacro" esplora temi mistici e di estasi, reinterpretando motivi decorativi antichi in chiave contemporanea.
Partecipa ad Helios con diverse opere senza titolo, aperte all'interpretazione, che ricalcano motivi decorativi su lamiera specchiata, in uno stile rigoroso e meditato.

Ylenia-Gaia Dotti (Holloya)
Ylenia-Gaia Dotti, nata nel 1999, ha studiato presso il Liceo Artistico Olivieri e l'Accademia di Belle Arti Santa Giulia. La sua arte, nata come illustratrice, affronta temi femministi e di body neutrality, esplorando la commercializzazione del corpo della donna e gli standard di bellezza occidentali.
Partecipa ad Helios con due serie, Anacronismo, che indaga la fisicità di persone appartenenti a minoranze e con particolari condizioni mediche, e Skin to skin, che si concentra sulle sensazioni corporee.

Gloria Testoni
Gloria Testoni, nata nel 1978, è un'artista per necessita, formatasi al Liceo Artistico e con una tesi in comunicazione. Attualmente espone opere in creta, dipingendo solo quanto mossa da un'esigenza esistenziale. I suoi lavori trattano temi di equitàdi genere ed emergenza climatica.
Partecipa ad Helios con due opere di denuncia sociale, La morte dell'esperienza, critica alla società dell'immagine in vernice e stencil, e In God We trust, che denuncia il costo della maternità.

Marzia Biancato
Marzia Biancato, nata nel 1980, è un'artista che esplora i temi del femminismo e dell'emergenza ambientale. Le sue opere fanno luce sulle sfide e trasformazioni che le donne affrontano nella società contemporanea. La sua pittura fortemente materica, accesa di rosso a contrasto con i bianchi e i neri, riflette la catarsi del gesto artistico e denuncia le contraddizioni in cui viviamo.
Partecipa ad Helios con due tele a tecnica mista, Caduta e Predatori, di stringente attualità, e con le tele Disfacimento, Declino urbano, Rinnovazione, e Loneliness, in bilico tra astrattismo e paesaggi dell'anima.

Sabrina Fasoli
Sabrina Fasoli, diplomata all'Accademia di Belle Arti, è docente presso una scuola primaria dove insegna arte come linguaggio universale. La sua arte figurativa-astratta utilizza colori e linee decisi per esprimere un'energia travolgente, e nasce da forti emozioni impresse sulla tela.
Partecipa ad Helios con tre tele - Love Difference, Isolamento e Senza volto - oltre al trittico Voci Ignorate, che rappresenta, in forma visiva, voci di donne nel vento.

Roberto Aere
Roberto Aere, nato nel 1960, è un artista che esplora le forme attraverso un effetto caleidoscopico, con una ricca tavolozza di colori puri stesi direttamente sulla superficie, per presentare la quotidianità in forma bidimensionale. Le sue opere nascono da impulsi umorali e rappresentano scorci di vita quotidiana e paesaggi.
Partecipa ad Helios con una serie dedicata alle quattro stagioni, catturate nella loro espressività eternamente mutevole.

Special Guest: Artists For Pride - Fabio Orioli
La cultura queer tra fluidità, precarietà e resistenza, è al centro del progetto Artists For Pride, fondato da Federica Sutti e dalla divulgatrice culturale Elisabetta Roncati. All'interno di questo gruppo, Fabio Orioli, già studente della Beacon Academy (East Sussex, UK) dove ha seguito i corsi di fotografia, grafica e design, è un pittore ed illustratore di Asti, specializzato in arte visiva e illustrazione anche per l'infanzia.
L'opera "Cellule" di Fabio Orioli si ispira alla personale esperienza del trapianto di midollo osseo. Tale intervento prevede la trasfusione di cellule staminali ematopoietiche sane che vanno a sostituire quelle malate. Coinvolgendo gli spettatori in un intenso scambio emotivo tra donatore e paziente, l'artista sperimenta per la prima volta l'uscita dalla bidimensionalità mostrando, con un sapiente cambio di scala, il viaggio delle cellule staminali nella conquista del proprio spazio.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Helios. Colletiva d'Arte Contemporanea

Bergamo - Spazio Polaresco

Apertura: 06/07/2024

Conclusione: 26/10/2024

Organizzazione: Doc Creativity

Curatore: Luca Zevio

Indirizzo: via del Polaresco 15 - 24129 Bergamo

Vernissage: sabato 6 luglio alle 17.00

Orario: tutti i giorni dalle 11.00 alle 22.00

Per info: +3938145908



Altre mostre a Bergamo e provincia

Arte contemporaneamostre Bergamo

Lin May Saeed

Nell'ambito del progetto "Pensare come una montagna", GAMeC dedica una mostra a Lin May Saeed (1973-2023), fino al 22 settembre 2024 al di Bergamo. leggi»

17/05/2024 - 22/09/2024

Lombardia

Bergamo

Arte contemporaneamostre Bergamo

Sonia Boyce. Benevolence

In occasione di "Pensare come una montagna" a Bergamo il Palazzo della Ragione ospita un nuovo progetto site-specific dal titolo "Benevolence" dall'artista Sonia Boyce, fino al 22 settembre 2024. leggi»

17/05/2024 - 22/09/2024

Lombardia

Bergamo

Ingresso gratuito