Curva Pura è lieta di presentare How to Catch a Monster, mostra bipersonale di Virginia Lorenzetti e Isabelle Sterner, a cura di Andrea Romagnoli e Nicoletta Provenzano, con un contributo di Pasquale Polidori.
La mostra espone a Curva Pura le ricerche dell'artista italiana Virginia Lorenzetti e dell'artista tedesca Isabelle Sterner attorno a un interrogativo che attraversa trasversalmente genealogie mitiche e urgenze del presente: che cosa resta del mostruoso quando viene meno il suo perimetro, quando perde la propria topografia simbolica e si disperde in una dimensione diffusa, instabile, ubiqua?
Nella tradizione occidentale il mostro si configura come figura-limite, dispositivo di separazione e contenimento: incarnazione di un'alterità radicale, relegata ai margini dell'umano e destinata a essere nominata, circoscritta, infine neutralizzata. Tuttavia, con l'irruzione della modernità, questa architettura concettuale si incrina, lasciando emergere zone di ambiguità e slittamento. Nel racconto di Jorge Luis Borges dedicato ad Asterione, il Minotauro si sottrae alla sua funzione di pura minaccia per rivelarsi come soggettività introflessa, figura solitaria intrappolata in un labirinto che coincide con il proprio stesso orizzonte esistenziale. In parallelo, nella letteratura novecentesca – dai testi perturbanti di Juan Rodolfo Wilcock alle derive poetiche di Wisława Szymborska – si attiva un movimento speculare e inverso: non è più il mostro ad avvicinarsi all'umano, ma è l'umano stesso a rivelare incrinature, deformazioni, potenzialità mostruose latenti.
È nello scarto generato da queste due tensioni – l'umanizzazione del mostro e la simultanea «mostrificazione» dell'umano – che si innesta il campo concettuale della mostra. Un territorio instabile, in cui le categorie tradizionali si sfaldano e lasciano spazio a una fenomenologia dell'ambiguo.
Il mostro non è più soltanto un'immagine, ma una condizione: il punto in cui percezione, linguaggio e immaginazione divergono. Ciò che eccede le categorie disponibili si manifesta per frammenti, avvicinandosi alla dimensione del fantasma, presenza sospesa tra apparizione e dissolvenza.
La collaborazione tra le due artiste – cresciute tra Italia e Germania – attiva un confronto tra immaginari e costruzioni culturali differenti, generando un campo condiviso ma attraversato da scarti e traduzioni. La mostra intreccia opere esistenti e nuovi lavori concepiti in relazione allo spazio di Curva Pura, attivando un dialogo diretto con la sua architettura.... leggi il resto dell'articolo»
How to Catch a Monster enuncia, infine, un compito intrinsecamente paradossale: come catturare ciò che, per sua natura, elude ogni tentativo di fissazione? Forse l'unica strategia possibile consiste nel produrre una soglia di visibilità temporanea, un'apparizione fugace che consenta al mostruoso di affiorare per un istante – il tempo necessario a depositarsi sulla superficie dello sguardo – prima di tornare a dissolversi nel suo stato originario di latenza.
Mostra: How to Catch a Monster. Virginia Lorenzetti e Isabelle Sterner
Roma - Curva Pura
Apertura: 14/05/2026
Conclusione: 07/06/2026
Organizzazione: Curva Pura
Curatore: Andrea Romagnoli, Nicoletta Provenzano
Indirizzo: Via Giuseppe Acerbi 1a - 00179 Roma (RM)
Opening: 14 maggio 2026, ore 18:30 – 21:30
Orari: lunedì e giovedì dalle ore 18:30 e su appuntamento. Prenotazioni via mail a curvapura@gmail.com o WhatsApp al 3314243004.
Facebook: https://www.facebook.com/curvapura/
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