Svoltasi alla Fortezza da Basso di Firenze lo scorso ottobre, la XIV Florence Biennale. Mostra internazionale d'arte contemporanea e design si è confermata una rassegna di rilevanza internazionale poiché contrassegnata dal successo sia di pubblico (i quasi 13mila visitatori hanno rappresentato un incremento del 25% rispetto alla passata edizione che si tenne nel 2021), sia di critica (la rassegna media è vastissima), sia di partecipanti: oltre 600 gli iscritti da 84 paesi di tutti e cinque i continenti.
Come nel 2021, la manifestazione propone un'appendice di grande rilievo con I Am You - Mostra dei vincitori della XIV Florence Biennale secondo le varie categorie in concorso: fino a domenica 28 gennaio 2024 le opere più votate dalla Giuria internazionale della XIV Florence Biennale si potranno ammirare nella Sala delle esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.
Le opere in mostra sono quelle che si sono aggiudicate il primo posto del Premio "Lorenzo il Magnifico" per ognuna delle 12 categorie in concorso: per la pittura, l'artista argentino-portoghese Maria Pacheco Cibils; per la videoarte il corto "Otto betulle" di Alla Chiara Luzzitelli, nata in Russia, ma residente a Torino; per la "New Media Art" il 71enne belga Lode Coen con la sua "own personal renaissance"; per la fotografia l'americano (ma ungherese di nascita) Mati Gelman; per l'arte tessile la cinese Wang Qin, che insegna all'Università di Shanghai; per la gioielleria la neozelandese Stacey Whale; per "Disegno, calligrafia e grafica d'arte", Anna Plavinskaya (nata in Russia, ma residente negli USA), che già nel 2019, alla XII Florence Biennale, era arrivata terza nella stessa categoria; per le "Installazioni d'arte", il riminese (residente a Londra) Matteo Zamagni, che da anni opera nel mondo dell'arte connesso alla tecnologia; per l'arte ceramica il faentino (ma barese di nascita) Carlo Zoli che ha presentato I sacri fratelli, opera dedicata a Castore e Polluce; per i "Mixed Media" l'artista tedesca Patrizia Casagranda, che bissa il successo del 2021 con una serie dedicata alle donne-soldato della resistenza ucraina; e per la scultura, l'artista sudafricano Marco Olivier con i suoi monumentali volti in resina.
Alle opere di questi artisti si aggiungono i vincitori dell'International Open Call Competition, organizzata con le testate Art Market Magazine e Lens Magazine, le cui opere sono state utilizzate per la comunicazione integrata della XIV Florence Biennale: il francese Jean-Michel Bihorel e la bulgara Viktoria Andreeva.
Il percorso espositivo all'interno della Sala delle esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze prevede l'opera premiata dal pubblico della XIV Florence Biennale, in collaborazione con Scan.art, il sistema rivoluzionario che ha consentito ai visitatori di scansionare le opere d'arte con il proprio smartphone per ricevere informazioni digitali, senza contatto, sull'opera e sull'artista. Ogni scansione di un'opera d'arte è stata conteggiata ai fini del premio del pubblico, vinto da The Last Flight dell'artista peruviano (ma che vive in Spagna) Héctor Acevedo.
Da segnalare infine la presenza di Mirroring, l'installazione performativa dell'artista Sara Del Bene che si diffonde con e nel pubblico.
Mostra: I Am You - Mostra dei vincitori della XIV Florence Biennale
Firenze - Sala delle esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno
Apertura: 11/01/2024
Conclusione: 28/01/2024
Organizzazione: Florence Biennale
Indirizzo: Via Ricasoli 68 - Firenze
Orari: MA-SA ore 10-13 e 17-19; DO ore 10-13; LU chiuso
Ingresso gratuito
Sito web per approfondire: https://www.florencebiennale.org/
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