La Paula Seegy Gallery apre la stagione espositiva 2026-2027 con la mostra Il corpo del suono. Ritratti jazz nella fotografia di Fabrizio Garghetti, a cura di Alberto Barranco di Valdivieso, dal 24 settembre al 31 ottobre 2026. L’esposizione celebra il centenario della nascita di Miles Davis attraverso un corpus di una trentina di scatti storici, quasi tutti in bianco e nero su carta cotone, che riuniscono alcuni dei maggiori interpreti del jazz internazionale.
L’appassionante percorso espositivo si concentra sugli anni '60-'80, in cui lo sguardo dell’artista va oltre la tradizione della fotografia umanistica, per catturare le emozioni dell’uomo nell’istante stesso della creazione artistica. Attraverso la precisione e la sensibilità di Garghetti, il corpo dei soggetti fotografati si trasforma in linguaggio. Il jazz diventa momento ideale dell’osservazione, in quanto è nell’improvvisazione che il processo creativo si manifesta nella sua forma più evidente, istintiva e irripetibile.
I ritratti esposti testimoniano momenti memorabili di alcuni grandi protagonisti della storia del jazz: Laurie Anderson, Gato Barbieri, Count Basie, Ray Charles, Ornette Coleman, Miles Davis, Bill Evans, Ella Fitzgerald, Dizzy Gillespie, Charles Mingus, Buddy Rich.
Uno scatto immortala Miles Davis (1983) ripiegato su sé stesso, quasi a isolarsi da ciò che lo circonda, in una concentrazione che sembra trasformare l’esecuzione in un dialogo interiore. Nel ritratto di Buddy Rich (1970) il batterista fischietta con un’espressione ironica, e la fotografia restituisce tutto il carattere anticonvenzionale e imprevedibile del personaggio. In Ornette Coleman (1980) il volto contratto, l’espressione estremamente assorta e il gesto energico della mano pongono in risalto la sua ricerca di nuove forme ritmiche. Nel ritratto di Bill Evans (1965) le mani perdono nitidezza per la rapidità dei movimenti e il corpo perde consistenza, come se diventasse un’estensione del pianoforte.
Le immagini esposte danno vita a un percorso unitario e coerente, nel quale ogni interprete conserva la propria individualità. Garghetti coglie il momento in cui la musica passa da esecuzione a dimensione quasi astratta, riesce a entrare nel tempo interiore del musicista nell’attimo in cui il corpo diventa il luogo in cui si manifesta l’arte.
Note biografiche
Fabrizio Garghetti nasce a Salsomaggiore nel 1939. Inizia il suo percorso di reporter nel 1961, al concerto di Thelonious Monk al Teatro Lirico di Milano, sviluppando subito una particolare passione per il jazz e il teatro. Collabora con il Piccolo Teatro, fotografa musicisti come Miles Davis, John Coltrane ed Ella Fitzgerald e pubblica su Musica Jazz e Jazz Magazine. Documenta il Movimento Studentesco di fine anni '60 e scatta alcune fotografie pochi minuti dopo la strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969. È l’unico a documentare l’apertura del primo spazio teatrale alternativo italiano, Il Parametro di Franco Quadri (UBU) di Milano. Nel 1976 fotografa l’apertura del Teatro Out Off di Milano con Hermann Nitsch. È legato al gruppo Fluxus, insieme ad Allan Kaprow e John Cage. Negli anni '80 nasce l’amicizia con il poeta visivo Sarenco. Particolarmente rilevante il reportage dedicato ad Andy Warhol nel 1987 a Milano, all’inaugurazione di Andy Warhol. The Last Supper al Refettorio delle Stelline: le immagini documentano l’ultimo viaggio in Italia e l’ultima mostra dell’artista. Dal 1989 collabora con la Fondazione Mudima. Nel 2025 Alberto Barranco di Valdivieso costituisce l’Archivio Fabrizio Garghetti.
Mostra: Il corpo del suono. Ritratti jazz nella fotografia di Fabrizio Garghetti
Milano - Paula Seegy Gallery
Apertura: 24/09/2026
Conclusione: 31/10/2026
Organizzazione: Paula Seegy Gallery
Curatore: Alberto Barranco di Valdivieso
Indirizzo: Via San Maurilio, 14 - 20123 Milano (MI)
Orari: mart-sab 12:00-19:00
Ingresso: libero
Info: paula@paulaseegygallery.com | tel. +39 340 4215312
Sito web per approfondire: https://www.paulaseegygallery.com
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