Il progetto Il Dono dei 50 rappresenta un atto artistico e umano di rottura: l'arte non come oggetto di consumo, ma come cura, relazione e bene condiviso.
Un'occasione unica per osservare come un artista affida al pubblico il frutto di una vita creativa senza etichette di prezzo, in un dare, un donare libero e aperto che apre a nuove forme di economia simbolica e di relazione.
C'è chi a cinquant'anni organizza una festa, chi un catalogo retrospettivo, chi una mostra celebrativa. L'artista veronese Matia Chincarini ha scelto la strada opposta: liberarsi di gran parte delle sue opere e donarle liberamente al pubblico.
Nessun listino, nessuna quotazione, nessun intermediario. Negli incontri autunnali de Il Dono dei 50, chi partecipa potrà scegliere un'opera e portarla con sé. In cambio, se lo desidera, potrà lasciare un segno personale – un contributo in denaro, del tempo, un sapere, un oggetto. Oppure nulla.
Il valore, qui, non lo decide il mercato: lo stabilisce la coscienza.
"Credo in un dono circolare – spiega Chincarini – dove ciò che si riceve non è possesso, ma seme da far germogliare nel mondo."... leggi il resto dell'articolo»
Il Dono dei 50 non è una mostra né una vendita, ma un rito artistico e umano che affonda le radici nella storia delle avanguardie. Se Duchamp ha tolto all'arte il valore estetico tradizionale, Beuys l'ha trasformata in scultura sociale e Weiwei ne ha dissacrato il culto distruggendo oggetti, Chincarini sceglie la via più disarmante: dare tutto, gratuitamente.
Un gesto che scardina il ruolo del collezionista e spiazza il sistema, proponendo un cambio di paradigma: dall'arte come oggetto di consumo all'arte come bene comune e relazione.
Un'opera collettiva in divenire
Ad ogni incontro, oltre al dono, il pubblico contribuirà a costruire un'opera partecipativa: un mosaico di segni, parole e messaggi che crescerà evento dopo evento, diventando la memoria visiva di questa esperienza condivisa.
L'auspicio di Chincarini è che quest'opera non resti solo testimonianza, ma diventi un simbolo tangibile di come l'arte possa generare legami, responsabilità reciproca e nuove forme di comunità.
Evento inaugurale
Il ciclo partirà il 20 settembre 2025 con l'appuntamento "50 anni, 50 opere, 50 doni", nello studio dell'artista a Verona.
Seguiranno altre aperture fino a ottobre, sempre di sabato pomeriggio, con ospiti e associazioni diverse.
Il Dono dei 50
un gesto di arte partecipativa
Verona - Atelier Ludotipo
Apertura: 20/09/2025
Conclusione: 20/09/2025
Curatore: Matia Chincarini
Indirizzo: Via Bassone, 23 - Verona
Tutti gli incontri sono a ingresso libero.
Info e contatti: 328 904 7581 | matia@ludotipo.com
Sito web per approfondire: https://www.matiachincarini.com/dono-dei-50/
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