Il mondo è uno
Diciannove artisti rileggono il «Trittico Italiano» di Yannis Ritsos

  • Quando:   17/04/2026 - 10/10/2026

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Il mondo è uno | Diciannove artisti rileggono il «Trittico Italiano» di Yannis Ritsos
Cécile Donato Soupama - Foto © Rossella Fernandez

Un grande poeta europeo del Novecento, i suoi viaggi in Italia, il paesaggio contemporaneo attraversato da tensioni ambientali, politiche e simboliche. È in corso fino al 10 ottobre, presso l'Oratorio San Rocco – Museo d'Arte Contemporanea di Trapani, la mostra Il mondo è uno, ideata e curata da Francesco Piazza, con la consulenza scientifica di Amanda Skamagka, docente del Dipartimento di Lingua e letteratura italiana dell'Università di Atene. Il progetto prende avvio dal «Trittico Italiano» di Yannis Ritsos, tra le figure più alte e complesse del Novecento europeo.

Tra il 1976 e il 1980 Ritsos attraversò più volte l'Italia, dalla Sicilia a Roma, da Firenze a Milano, da Assisi alla Costiera Amalfitana, annotando impressioni e componendo versi nei luoghi visitati. Da quelle esperienze nacquero tre raccolte, Trasfusione, Il mondo è uno e La statua sotto la pioggia, riunite nel «Trittico Italiano»: un corpus in cui monumenti celebri e dettagli minimi convivono e in cui il paesaggio diventa spazio di memoria e stratificazione culturale.

Da quei viaggi prende forma il cuore del progetto espositivo. Diciannove artisti contemporanei – Roberto Amoroso, Paolo Assenza, Marco Bettio, Gianluca Capozzi, Tiziana Cera Rosco, Nicola Console, Luca Coser, Alessandro Di Giugno, Giorgio Distefano, Giovanni Gaggia, Filippo La Vaccara, Andrea Mangione, Simone Meneghello, Stefania Orrù, Alessandro Saturno, Alessandro Signorino, Milena Sgambato, Cécile Donato Soupama e Samantha Torrisi – rileggono altrettante poesie del «Trittico Italiano», composte tra il 1976 e il 1980, assumendole come punto di partenza e non come modello da tradurre. A ciascuno è stata affidata una poesia secondo risonanze biografiche, simboliche ed emotive: non un'operazione illustrativa, ma un processo di trasfusione in cui la parola poetica diventa innesco per un'indagine sul presente.

«La mostra nasce dall'idea che la parola poetica possa agire come una lente rifrangente», afferma il curatore Francesco Piazza. «Non ho chiesto agli artisti di illustrare i testi, ma di percorrerli. Il paesaggio che emerge è un campo di forze: luogo in cui si inscrivono bellezza e rovina, memoria e abbandono, resistenza e oblio. L'attraversamento artistico diventa così una pratica di attenzione, capace di far emergere le fratture del nostro tempo; dall'erosione ambientale alla perdita di senso collettivo, insieme alla possibilità di un immaginario alternativo».

Figura centrale della «Generazione degli anni Trenta», Yannis Ritsos fu protagonista della resistenza culturale greca contro i regimi autoritari. Militante comunista, perseguitato e confinato nei campi di Ghiaros e Leros durante la dittatura dei colonnelli, trasformò la poesia in strumento di testimonianza civile. Autore di circa 150 raccolte, candidato nove volte al Premio Nobel, ricevette nel 1976 il Premio Lenin per la pace.

Il titolo della mostra, tratto dalla seconda raccolta del «Trittico», non allude a un'unità pacificata, ma a una consapevolezza storica: ogni frammento del reale reca i segni della lotta e della speranza. Il mondo è uno si configura così come uno spazio in cui si incontrano Grecia e Italia, parola e immagine, memoria e contemporaneità.... leggi il resto dell'articolo»

«Per noi una nuova grande opportunità per proseguire il rapporto con la contemporaneità in tutte le sue espressioni», afferma don Liborio Palmeri, direttore del Museo San Rocco. «Con questa mostra è come se Yannis Ritsos scrivesse una poesia anche per la nostra città di Trapani, attraverso la sua voce trasformata in opere dai diciannove artisti. Ancora una volta, grazie all'arte, il mondo si fa uno».

Il progetto è patrocinato dall'Ambasciata di Grecia in Italia e sostenuto dalla Fondazione Orestiadi di Gibellina, che ha curato l'edizione del catalogo. È prodotto in collaborazione con l'Oratorio San Rocco – Museo d'Arte Contemporanea di Trapani e la Galleria Nomad Art Collective di Sambuca di Sicilia. Produzione e allestimento sono a cura di Marabù Eventi e Servizi, Palermo, che per la mostra ha adottato soluzioni espositive in cartone riciclabile, materiale leggero e proveniente da filiere rinnovabili, traducendo l'allestimento in una scelta concreta di sostenibilità ambientale.

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Mostra: Il mondo è uno
Diciannove artisti rileggono il «Trittico Italiano» di Yannis Ritsos

Trapani - Oratorio San Rocco – Museo d'Arte Contemporanea

Apertura: 17/04/2026

Conclusione: 10/10/2026

Organizzazione: Oratorio San Rocco – Museo d'Arte Contemporanea / Galleria Nomad Art Collective

Curatore: Francesco Piazza

Indirizzo: Via San Rocco - 91100 Trapani (TP)

Orari: martedì e venerdì 16:30-19:30; altri giorni e orari a cura dei volontari del Museo

Info: museosanrocco@gmail.com | Tel. 379 2705571 (solo WhatsApp)



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