Il Panda siamo noi

  • Quando:   17/07/2026 - 27/09/2026
  • evento concluso

FotografiaMostre a CasertaCaserta


Il Panda siamo noi
Lillo Petrolo e l'Orso bruno - Ursus arctos. Foto di Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti

Il Panda siamo noi è una mostra fotografica alla Reggia di Caserta, visitabile fino a domenica 27 settembre. L'esposizione realizzata in occasione del 60esimo anniversario del WWF Italia, in collaborazione con il Museo del Ministero della Cultura e Opera Laboratori, è nata da un'idea dei fotografi Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti.

Il progetto è un'iniziativa visiva che vuole celebrare i 60 anni del WWF Italia coinvolgendo 12 grandi artisti del cinema italiano in una sfida di mimesi artistica: interpretare lo sguardo di una specie animale a rischio estinzione, per ricordare che proteggere la natura significa salvare noi stessi.

Dal lupo alla leonessa, dal bonobo alla mantide religiosa, fino all'orso bruno e all'orso polare: negli scatti, gli artisti si fondono simbolicamente con gli animali, dando vita a un racconto visivo che sottolinea una verità sempre più urgente: fra le specie a rischio oggi ci siamo anche noi esseri umani.

La mostra, realizzata nell'ambito del Bando di Valorizzazione UNESCO, è parte della campagna del WWF Italia #IlPandaSiamoNoi, che inverte la prospettiva da cui siamo abituati a guardare le cose per renderci sempre più consapevoli del valore e dell'impatto che le nostre azioni quotidiane hanno sul Pianeta e sul nostro stesso futuro. Dopo anni di lavoro e di impegno da parte dell'organizzazione, il Panda non è più una specie a immediato rischio di estinzione ma ancora vulnerabile. La biodiversità è invece tuttora in pericolo e con essa anche il benessere e la sopravvivenza dell'umanità sono a rischio. Ogni giorno animali selvatici scompaiono e i loro habitat si impoveriscono. Oggi il panda, la specie a rischio, siamo noi: condividiamo con la Natura le stesse sembianze, la stessa casa, lo stesso destino.

Gli sguardi di Alan Cappelli Goetz, Maria Grazia Cucinotta, Sabrina Ferilli, Stefano Fresi, Caterina Guzzanti, Vinicio Marchioni, Caterina Murino, Giorgio Panariello, Lillo Petrolo, Virginia Raffaele, Maya Sansa e Luca Ward e quelli degli animali, si intrecciano così con quelli degli spettatori per mandare un messaggio importante: proteggere la Natura e le specie a rischio è un'azione vitale per la sopravvivenza dell'umanità stessa. Gli animali sono veri e propri alleati per garantire i servizi ecosistemici. La perdita di una specie, infatti, provoca un effetto "domino", che favorisce l'estinzione di altre o il degrado degli ecosistemi che da questa dipendono con danni che si ripercuotono fino noi umani. A causa delle nostre azioni oggi si stima un tasso di estinzione mille volte superiore a quello naturale. Ma il potere di riscrivere il futuro è nelle nostre mani. Nelle nostre scelte.

Suddivisa in due sezioni: la centrale, intitolata Il Panda siamo Noi ha come protagonisti i 12 dittici composti dal ritratto di un artista, realizzato da Alessandro Dobici, accostato al ritratto di un animale, appartenente ad una specie a rischio, realizzato da Alberto Cambone e da Roberto Isotti. I dittici mostrano la profonda connessione tra specie umana e specie animali. La seconda sezione della mostra, intitolata Vanishing Beauty dal progetto di Homo ambiens, è dedicata alla biodiversità a rischio estinzione e ospita 32 ritratti di animali realizzati da Alberto Cambone e Roberto Isotti. Queste due sezioni condividono la scelta del formato e del bianco e nero, per mettere in evidenza la simmetria tra il destino umano e quello degli altri animali.

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Mostra: Il Panda siamo noi

Caserta - Giardino Inglese della Reggia di Caserta

Apertura: 17/07/2026

Conclusione: 27/09/2026

Organizzazione: WWF Italia

Indirizzo: Reggia di Caserta, Piazza Carlo di Borbone - 81100 Caserta (CE)

Orari: ordinaria apertura della Reggia di Caserta

Ingresso: incluso nel regolare biglietto/abbonamento alla Reggia


  • Nota: i contenuti testuali e le immagini di questo articolo sono tratti dai comunicati e dai materiali stampa forniti all'Editore dai soggetti promotori dell'iniziativa. Itinerarinellarte.it non risponde di eventuali inesattezze o omissioni presenti nei materiali ricevuti. Eventuali segnalazioni possono essere comunicate alla Redazione per le opportune verifiche e rettifiche.



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