Dal 19 marzo al 15 maggio 2026, gli spazi dell’Instituto Cervantes di Milano ospiteranno la mostra collettiva Imbastite. Poetiche tessili nell’arte contemporanea. Curata da Cristina Sanz Martín, l’esposizione presenta nove opere realizzate da cinque tra le più interessanti voci della scena artistica contemporanea spagnola: Carla Hayes, Paloma de la Cruz, Isabel Flores, Sonia Navarro e Irene Trapote.
Oltre il limite del "femminile"
La mostra propone una rilettura critica delle pratiche artistiche storicamente relegate ai margini delle Belle Arti. Tecniche tradizionali e saperi artigianali — spesso svalutati perché associati all'ambito domestico, manuale o esclusivamente femminile — vengono qui rivendicati e trasformati in potenti strumenti di indagine politica e sociale.
Attraverso l’uso di tecniche miste, le artiste affrontano temi cruciali quali il legame indissolubile tra radici culturali e spazi vissuti, l’identità di genere e femminismo con una critica alle gerarchie patriarcali che hanno reso invisibili determinati saperi, e la visione della cultura non come un'entità statica, ma come un campo di battaglia e scambio, segnato da relazioni di potere e disuguaglianze.
Le opere in mostra, prodotte tra il 2020 e il 2025, mettono in discussione la dicotomia tra "arte colta" e "artigianato popolare", tra il centro egemonico e la periferia marginale. In un contesto come quello del mese di marzo, la mostra si configura come un atto di resistenza e risignificazione dell'eredità culturale.
"Arte e tradizione si presentano qui come spazi vivi, in costante trasformazione, attraversati da tensioni sociali, politiche e culturali."... leggi il resto dell'articolo»
Carla Hayes (Málaga, 1997) Artista afro-andalusa e dottoranda presso l'Università di Málaga, Hayes indaga l'alterità nel contesto contemporaneo attraverso una prospettiva post-coloniale e femminista. La sua pratica trasforma materiali come la rafia e il ricamo in linguaggi di riappropriazione e resistenza. Ha esposto presso il Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza di Madrid (2022) e La Térmica a Málaga (2025-26).
Isabel Flores (Hornachos, 1989) Dottoressa in Belle Arti, Flores utilizza l'ornamento come strategia espansiva nella pittura contemporanea. Attraverso installazioni di grande formato, mette in discussione i pregiudizi patriarcali legati allo spazio domestico. La sua ricerca si nutre dell'eredità mediterranea e dei postulati femministi sull'estetica "minore".
Paloma de la Cruz (Málaga, 1991) Il suo lavoro intreccia ceramica, tessile e architettura. Attraverso l'uso dell'argilla come materia ancestrale, esplora il legame tra corpo e territorio, ispirandosi a pizzi e azulejos andalusi. È stata residente presso la Casa de Velázquez (2024-2025) e ha esposto al Centre Pompidou Málaga.
Irene Trapote (Gijón, 1998) Artista interdisciplinare focalizzata su ecologia e femminismo. Trapote esplora il rapporto tra i corpi e l'ambiente attraverso la performance e l'arte tessile collettiva. Vincitrice del Premio Tara Art for Women (2023), è stata recentemente invitata dall'Instituto Cervantes di Bruxelles per riflettere sul futuro del tessile.
Sonia Navarro (Puerto Lumbreras, 1975) Artista dalla consolidata carriera, Navarro recupera le tecniche di cucito e sartoria apprese in ambito familiare per sfidare le gerarchie di genere. La sua opera rivendica il valore del "lavoro silenzioso" delle donne rurali, trasformando il cucito in un atto di resistenza politica e affettiva contro le narrazioni patriarcali.
Mostra: Imbastite
Poetiche tessili nell’arte contemporanea
Milano - Instituto Cervantes
Apertura: 19/03/2026
Conclusione: 15/05/2026
Organizzazione: Instituto Cervantes di Milano
Curatore: Cristina Sanz Martín
Indirizzo: Via Zebedia 2 - 20123 Milano (MI)
Inaugurazione: 19 marzo ore 18
Orari: da lunedì a giovedì dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17; venerdì dalle 11 alle 13
Ingresso: libero
Informazioni: cultmil@cervantes.es
Sito web per approfondire: https://milan.cervantes.es/it/default.shtm
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