Incontro e abbraccio nella scultura del Novecento

  • Quando:   dal  16/11/2019  al  09/02/2020

Scultura

Incontro e abbraccio nella scultura del Novecento

La mostra

Mostra d’arte a sviluppo tematico – tra le poche in Italia – INCONTRO E ABBRACCIO esplora, attraverso una vasta rassegna di sculture del Novecento da Rodin a Mitoraj fino alle tendenze iconiche di fine secolo, le molteplici singolarità della condizione umana. In particolare, siamo circondati dalle tante “attese” di persone che chiedono il sostegno di una parola, il riconoscimento di uno sguardo, la condivisione di un gesto.

La scelta delle opere abbraccia un insieme di temi in dialogo tra loro: il cammino della vita, l’incontro, la relazione, la lontananza, l’attesa, l’empatia e la compassione. Il percorso espositivo intende offrire una visione dell’Uomo, che si vorrebbe più ampia e positiva, in contrapposizione a chiusure, indifferenza o disimpegno. Nell’epoca digitale, l’Umanesimo appare sempre più lontano, scavalcato (ma non domato) dalla velocità e dalle nuove possibilità di comunicazione, che limitano l’esercizio dell’attenzione e della riflessione, il farsi della sedimentazione e della memoria, la dimensione reale e rispondente dei contatti.

L’opera d’arte scultorea si fa qui sollecitazione, introspezione, ricerca delle forme e dei gesti. L’arte plastica esalta la complessità dei volumi e richiama l’attenzione sul dettaglio, aspetto valorizzato dalla possibilità data ai visitatori di rigirare e toccare alcune delle opere in mostra. Soprattutto la figura umana a più dimensioni suscita osservazioni diverse, invita a riflettere sulla vita, le sue grandezze e le sue fragilità, più di quanto potrebbero le immagini bidimensionali di uso comune. Ci stiamo diseducando alla tridimensionalità, al tatto, alla durata che genera rappresentazione, avvertendoci così del rischio di diventare osservatori frettolosi, meno capaci di cogliere le disposizioni dell’animo e dell’affettività.

Curatori

Maria Beatrice Autizi, già Docente di Storia dell’Arte e curatrice di mostre ed eventi culturali, ha in attivo numerose pubblicazione dedicate alla storia e all’arte, e alcuni romanzi storici, tra cui Le stelle di Giotto.
Alfonso Pluchinotta, medico e storico della medicina con speciale attenzione al corpo come linguaggio e alla mano come strumento nella relazione e nella formazione del pensiero creativo. Curatore di mostre d’arte sulla rappresentazione del corpo nelle arti visive (History of the Breast, 1986; Incanto e Anatomie del Seno, 1997; That Unstable Object of Desire, 2009; Essenzialmente la mano, 2012), ha pubblicato Senza di Loro nemmeno Io – Appunti su incontro, abbraccio, carezza (Il Poligrafo, 2017) che rappresenta la fonte di ispirazione di questa mostra.

Informazioni

Orari: mar-ven ore 10-13 / 15.30-18.30

sab, dom, festivi ore 10-19

chiuso lunedì, 25 dic, 1 gen

Ingresso gratuito

Selezione delle opere

Esposizione di 130 sculture, da Auguste Rodin (Le Bourgeois pleurant) a Igor Mitoraj (Il bacio dell’Angelo). Alcune note, come Alma del Quijote (Salvador Dalì), Ettore e Andromaca (Giorgio De Chirico), Prière de toucher (Marcel Duchamp), Visage aux deux mains (Fernand Lèger). O di artisti famosi come Helping Hand (Pablo Picasso), Two Figures (Henry Moore), Il Pensieroso (Ernesto Bazzaro), Il ratto della Sabina (Luciano Minguzzi). Centauri in libertà (Elena Mutinelli), Molte originali, come Knotted Hand (Soler Etrog) e Riflessi (Novello Finotti), o rappresentative dei temi trattati: Il risveglio di Adamo (Francesco Messina), Tantalo (Jorge Borras Llop), Disperazione (Toni Boni). Infine, sculture note alla Storia dell’arte, ma difficilmente fruibili dal visitatore: Figliol Prodigo (Arturo Martini) e Abisso (Pietro Canonica). In aggiunta, non mancheranno di sorprendere le opere di alcuni espressionisti tedeschi: Der Abschied/Congedo (Käthe Kollwitz), Der Schreitende/Avanzare (Ernst Oldenburg), Gedankenkopf/Testa di Pensieri (Rainer Kriester) e Verwüstung/Desolazione (Hans Kastler)

Catalogo Incontro e abbraccio nella scultura del Novecento da Rodin a Mitoraj

Edizioni Il Poligrafo, Padova

a cura di Alfonso Pluchinotta (Editor)

con la collaborazione di / with the collaboration of Maria Beatrice Autizi (Storica dell’Arte / Art Historian)

Curatore: Maria Beatrice Autizi e Alfonso Pluchinotta

Luogo: Palazzo del Monte di Pietà - Padova

Indirizzo: Via Monte di Pietà, 8 - Padova