Intersezioni & Next Generation

  • Quando:   06/03/2026 - 22/04/2026
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DanzaEventi e spettacoli a ParmaParma


Intersezioni & Next Generation

Giunge alla sua settima edizione Intersezioni & Next Generation, la rassegna di danza e arti performative curata da Artemis Danza, diretta da Monica Casadei, realizzata con il contributo del Comune di Parma, in collaborazione con Mediterranearte, Solares Fondazione delle Arti, ALPA Accademia di Aikido, Complesso Monumentale della Pilotta, e grazie a World of Flavours, Arte3D, CID Accademia Danza e Spettacolo, Griffes Store Outlet, Dimore Immobiliare, Notorius Parma.

Sei gli appuntamenti, dal 6 marzo al 22 aprile, dislocati in vari spazi della città, Teatro al Parco, Parma Virtual Hub, Galleria San Ludovico, Voltoni del Guazzatoio, che offriranno al pubblico la possibilità di effettuare un viaggio tra danza, architettura urbana e ambienti digitali, tra gesto vivo e realtà virtuale, tra memoria e visione. Attraverso coreografie short format, esperienze immersive, danza urbana e talk, si incontreranno artisti affermati ed emergenti della scena contemporanea italiana, creando un mosaico di sguardi sul presente. Intersezioni è uno spazio di relazione dove la danza incontra altri linguaggi e il pubblico diventa parte di un'esperienza condivisa, dinamica e in continua trasformazione, che proseguirà nel corso dell'anno con nuovi appuntamenti e nuove traiettorie.

La serata di martedì 31 marzo alle ore 21 al Teatro al Parco presenta due coreografie. Shoes On di Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza, coreografia di Luna Cenere, Premio Danza&Danza Coreografa Emergente 2020, con Vittorio Pagani e Michelle Scappa, musiche di Renato Grieco e New Order, è un archivio di gesti e movimenti che dalle forme più ancestrali evolve fino a posture proprie dell'atletica o della danza. Un'indagine architettonica sul corpo che, nell'attraversamento di diversi registri, mostra le potenzialità e la sensibilità creativa della nudità in accordo all'oggetto che è agito e allo stesso tempo agisce sulla scena e genera l'urgenza di un radicamento, e la necessità di non prendersi troppo sul serio. Ispirata dalla corrente surrealista e dalle immagini di autori, come Ren Hang, Eveline Bencicova e il fotografo Adey, Luna Cenere prosegue nella sua ricerca sui temi del corpo, la postura e il gesto. Appaiono paesaggi fatti di corpi che sottendono significati nascosti, partiture che svelano la natura simbolica e non solo antropomorfica del nostro essere corpo.

COB Compagnia Opus Ballet in Vespri, coreografia di Giovanni Insaudo, Premio Danza&Danza Coreografo Emergente 2024, presenta una riflessione artistica sulla tensione tra tradizione e modernità. Il progetto trae ispirazione dalle feste di paese del Sud Italia e dalla potenza luminosa che le accompagna. Con un approccio cinematografico, la coreografia "stringe l'obiettivo" su cinque danzatori, colti nel momento di attesa e preparazione che precede l'evento: i corpi disegnano immagini e frammenti di una narrazione non verbale, creando un lessico fisico che rappresenta simbolicamente un tempo sospeso, limbico, fragile. In un'epoca in cui tecnologia e progresso sembrano allontanarci dalle nostre radici culturali, Vespri cerca di colmare questa distanza, proponendo una nuova interpretazione del folklore: non più come semplice retaggio del passato, ma come forza viva, capace di trasformarsi e rigenerarsi.

Sabato 18 aprile alle ore 12 ai Voltoni del Guazzatoio, con ingresso gratuito, Lost Movement presenta dancehALL, coreografia di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo, un rituale techno-urban in cui si muovono quattro corpi, al ritmo di salsa, cha cha cha, jive, polka. Quando la passione viene meno, cosa resta? Il ballo, svuotato della sua variabilità, diventa un puro esercizio di stile? Così, dancehALL invita a riflettere sul corpo in un'epoca dominata dalla meccanizzazione.

A seguire The Blend Souls, incursione di danza urbana a cura di Alessandro Saska Pelosi, progetto che unisce street dance e contaminazioni contemporanee in un'unica visione scenica intensa e autentica. Ballerini provenienti da percorsi diversi trasformano la diversità in forza creativa, dando vita a un dialogo di energia, ritmo ed emozione.... leggi il resto dell'articolo»

La rassegna si conclude mercoledì 22 aprile alle ore 21 al Teatro al Parco con An echo, a wave di Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto, coreografia di Philippe Kratz, ispirata a come nel guardare il fluire del movimento di un danzatore, ritroviamo a volte quel moto naturale e ininterrotto delle superfici marine. Due persone che ballano passano sempre attraverso stati d'animo diversi, emozioni contrastanti, vicinanza e distanza. Così come sul Mar Mediterraneo sono state raccontate e scritte grandi storie da parte di tutti i popoli confinanti, ispirate da scoperte, conquiste e patrie adottive. Tutto ciò conduce fino a noi l'eco di infinite speranze, tragedie insopportabili e straordinari incontri.

Vidavè Company presenta Insomnie, coreografia di Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali prodotta da Naturalis Labor. La creazione racconta la ricerca di un equilibrio tra intuizione e sensazione, dove ogni gesto e postura diventa un frammento del paesaggio interiore che si compone e si dissolve sotto gli occhi dello spettatore. Una soglia sottile tra ciò che l'occhio crede di vedere e ciò che l'udito sente: un territorio di apparizioni momentanee e dissolvenze profonde, dove ogni movimento è un'impressione che sfugge proprio mentre prende forma. Un tempo in costante cambiamento descrive dei paesaggi immaginari. La musica di Debussy è la drammaturgia della scena: volumi, tonalità e durate che guidano cinque corpi in una composizione fatta di apparizioni e scomparse. I danzatori si muovono facendo luce su immagini, ora nitide, ora frante, evocando i colori mobili di Monet e l'istante fuggevole dell'Impressionismo.

Chiude la serata Mvula Sungani Physical Dance con Ritratti, coreografia di Mvula Sungani e Emanuela Bianchini. La pièce indaga i "ritratti interiori" dell'essere umano, traducendo in danza, musica e luce emozioni universali come amore, nostalgia, gioia e dolore. Ogni quadro coreografico si fa stato d'animo e frammento di vita, componendo un mosaico che riflette l'identità individuale e collettiva. Un'opera che invita il pubblico a riconoscersi in scena e che, al tempo stesso, restituisce lo stile e la poetica della compagnia come un simbolico specchio del suo percorso artistico.

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Intersezioni & Next Generation

Parma - Teatro al Parco, Parma Virtual Hub, Galleria San Ludovico, Voltoni del Guazzatoio

Apertura: 06/03/2026

Conclusione: 22/04/2026

Organizzazione: Artemis Danza

Curatore: Monica Casadei

Indirizzo: Viale Piacenza 1 - 43125 Parma (PR)

Biglietti: 8,00 Euro (posto unico), con prenotazione consigliata sino ad esaurimento dei posti disponibili, scrivendo a intersezioni@artemisdanza.com o telefonando al numero 0521/798282 (lun.-ven. ore 10-18).

Eventi del 14 marzo e 18 aprile ad ingresso gratuito.