Ivo Balderi. Immaginario, funzione sintetica della percezione

  • Quando:  26/09/2026 - 16/10/2026
  • ultimi giorni

FotografiaMostre a LuccaPietrasanta


Ivo Balderi. Immaginario, funzione sintetica della percezione
Foto realizzata nello studio di Pino Di Gennaro a Milano

Sabato 26 settembre, alle ore 18, alla Galleria Open One di Pietrasanta (Lu), si inaugura la mostra Immaginario, funzione sintetica della percezione di Ivo Balderi, un fotografo che vive e lavora tra la Versilia e Milano, per sette anni direttore artistico di Seravezza Fotografia. Aperta fino al 16 ottobre, la mostra raccoglie 13 fotografie di grandi e medie dimensioni e rappresenta l’anteprima del nuovo percorso artistico dell’autore: un progetto espositivo che prende avvio con la mostra di Pietrasanta per poi trasferirsi a Roma, dalla fine di ottobre, con un percorso ampliato nella sede di Banca Generali Private, in via Vittorio Veneto.

Le opere di Ivo Balderi sono il frutto di una ricerca fotografica dedicata alla percezione, alla fantasia e al rapporto tra realtà e immaginazione. Attraverso il deliberato utilizzo del fuori fuoco, il fotografo, cresciuto in un ambiente profondamente legato all’arte, con un padre scultore di fama internazionale e una madre fotografa, esplora a modo suo gli atelier di artisti italiani e stranieri con i quali ha condiviso, negli anni, rapporti di profonda intesa e scambio culturale.

Si tratta di un progetto in continua evoluzione, destinato ad ampliarsi attraverso il confronto con nuovi artisti e atelier. Ogni incontro con un artista e il suo spazio di lavoro diventa un’occasione per sviluppare ulteriormente la ricerca sul rapporto tra realtà, percezione e immaginazione. L’artista trasforma strumenti, dettagli e frammenti artistici in immagini aperte all’interpretazione, nelle quali ciò che è reale diventa il punto di partenza per costruire una nuova dimensione visiva.

Balderi sovverte le consuetudini tecniche della fotografia utilizzando diversi formati di pellicola negativa, fotocamere reflex e il banco ottico. Quest’ultimo, strumento storicamente associato alla precisione e al controllo dell’immagine, viene paradossalmente utilizzato per ottenere un deliberato fuori fuoco. Ne nasce un cortocircuito visivo e concettuale che trasforma la realtà concreta in immagini astratte, lasciando spazio alla percezione e all’interpretazione dello spettatore.

«Sono immagini fotografiche che ritraggono strumenti di lavoro, macchie di colore sui muri o sul pavimento dello studio dell’artista e, a volte, particolari di un’opera che vengono completamente stravolti da questo modo di fotografare, per poter raccontare il mio immaginario attraverso la fantasia. In questo caso, però, parto da una realtà ben concreta per arrivare a un’immagine astratta, lasciando lo spettatore libero di interpretare».
Ivo Balderi

«Ivo Balderi crea un percorso immaginifico che connette il visibile e l’invisibile, la realtà e la fantasia, il presente e il futuro, proiettandoli in una dimensione ricca di sorprese. Questo corpo a corpo fra il fotografo che lo insegue e il suo soggetto, che accetta di essere catturato, si risolve in un gioco di specchi, perché entrare in contatto con un’opera d’arte significa anche indagare su sé stessi».
Roberto Mutti, storico e critico della fotografia...leggi il resto dell'articolo»

Note biografiche

Ivo Balderi nasce a Milano nel 1964 in una famiglia di artisti: padre scultore e madre fotografa. Dal 1983 fa della fotografia la sua professione, lavorando in ambito industriale, pubblicitario, artistico e nel reportage. Ha collaborato con la FAO per reportage in Africa, con diverse agenzie pubblicitarie e con vari artisti per la realizzazione di cataloghi. Ha collaborato con l’Accademia di Belle Arti di Brera come docente di fotografia Still Life. È stato per sette anni Direttore Artistico di Seravezza Fotografia. È presidente dell’Archivio Iginio Balderi e dello spazio espositivo Atelier Balderi a Milano. Si occupa inoltre della Fondazione per l’arte “Conny van Kasteel”. Dal 2024 porta avanti il progetto personale Immaginario: fotografie volutamente fuori fuoco negli studi di artisti italiani, olandesi e tedeschi, realizzate in vari formati di pellicola negativa e talvolta con banco ottico.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

facebook Condividi su Facebook

Mostra: Ivo Balderi. Immaginario, funzione sintetica della percezione

Pietrasanta - Galleria Open One

Apertura:26/09/2026

Conclusione:16/10/2026

Organizzazione:Galleria Open One

Indirizzo:Via Aurelia Sud Km 365,700 - 55045 Pietrasanta (LU)

Inaugurazione: sabato 26 settembre 2026, ore 18:00 - con presenza dell’autore

Orari: lun-ven 10:00-12:00 | 15:00-18:00

Ingresso: libero

Prossima tappa: fine ottobre 2026, Banca Generali Private, Via Vittorio Veneto - Roma

Info: mail@openone.it


  • Nota: i contenuti testuali e le immagini di questo articolo sono tratti dai comunicati e dai materiali stampa forniti all'Editore dai soggetti promotori dell'iniziativa. Itinerarinellarte.it non risponde di eventuali inesattezze o omissioni presenti nei materiali ricevuti. Eventuali segnalazioni possono essere comunicate alla Redazione per le opportune verifiche e rettifiche.



Altre mostre a Lucca e provincia

Lucca, K-Art 2026: festival della Corea del Sud

K-Art 2026: festival della Corea del Sud

K-Art 2026: festival della Corea del Sud a Pietrasanta con scultura, calligrafia, Minhwa, bojagi, Media Art Nam June Paik e concerti nel Complesso di Sant’Agostino.

06/10/2026- 16/10/2026
Toscana, Lucca
Lucca, Alessio Bonini. Anno Zero | Archeologia della coscienza collettiva nel post-umano

Alessio Bonini. Anno Zero | Archeologia della coscienza collettiva nel post-umano

Alessio Bonini. Anno Zero: pittura materica, sculture e arte generativa come reperti di una civiltà post-umana proiettata al 2086 ad Arte BVLG di Pietrasanta.

02/10/2026- 15/11/2026
Toscana, Lucca