PIETRO inaugura AFTERIMAGE, progetto monografico di Jacopo Mazzonelli in collaborazione con Galleria Studio G7, Bologna.
La mostra, accompagnata da un testo di Niccolò Giacomazzi, intreccia lo spazio del suono e altri temi cari all'artista, dall'esplorazione visiva e gestuale, al flusso del tempo e della memoria, ponendo per la prima volta l'attenzione verso quel fenomeno visivo per cui un'immagine si protrae oltre la sua fonte, persistendo sullo specchio retinico.
Questo concetto, primario per Mazzonelli, si sussegue tra le opere inedite create per lo spazio; con Afterimage, infatti, l'artista scompone e raddoppia la custodia di violino ponendola, attraverso l'uso del velluto nero, in uno stato di stasi che lascia allo spettatore l'evidenza di un'area incapace di riflettere perfettamente la realtà. Ancora, Binaural riveste l'ex Cappella con la propria superficie sonora: in un moto continuo, il paesaggio acustico creato da due capsule per cuffie influisce e distorce, riempie e libera lo spazio che occupa. La stessa ciclicità di processo si ritrova nell'opera INTRVL; due valigie coperte di velluto rosso e verde - chiara allusione ai comandi Rec e Play - si illuminano in un'alternanza che rimanda alla tensione del registrare e riprodurre. Alla prassi scultorea Mazzonelli affianca Dido's Lament, un video muto il cui silenzio si fa eco della riflessione sulla relazione tra gesto e suono, mostrando come la musica, nel suo silenzio, continui a esistere come una forma di movimento temporale che sfida la percezione e il ritmo.
AFTERIMAGE si articola nello spazio facendosi metafora della persistenza del suono nel tempo e trasformandolo in un campo aperto a dilatazioni e contrazioni. Le forme di Mazzonelli si rincorrono e si attraggono senza offrire risposte definitive, aprendo così una riflessione dove ciò che vediamo e ascoltiamo si interseca e sovrappone.
Note biografiche
Jacopo Mazzonelli (Trento, 1983) realizza sculture, installazioni e performances che indagano l'ampia zona di confine tra arti visive e musica. La sua ricerca si avvale di tecniche e metodologie mutuate da diverse discipline. Lavorando sull'interpretazione e sulla visualizzazione della dimensione sonora, l'artista si confronta con strumenti che destruttura, trasforma e ricompone. Al centro del suo interesse è il "gesto musicale", le indagini sulla percezione del ritmo e del divenire del tempo. Ha tenuto mostre personali in Italia e all'estero. Nel 2017 il MART – Galleria Civica di Trento gli ha dedicato un'ampia mostra personale. Suoi lavori sono già in importanti collezioni tra le quali: AGI Verona; Caldic Collection, Fenix Collection, Rotterdam; Unicredit Art Collection; VAF Stiftung Collection, Dreieich; Mart Collection, Rovereto; Fondazione Francesco Fabbri, Treviso; Minister of Culture, Dubai; FPAR, Briosco. In collaborazione con il compositore Matteo Franceschini, dal 2017 realizza una fitta serie di progetti performativi dei quali, insieme alla pianista Eleonora Wegher, è anche interprete diretto.
Mostra: Jacopo Mazzonelli. Afterimage
Bologna - PIETRO
Apertura: 05/02/2025
Conclusione: 29/03/2025
Organizzazione: PIETRO con Galleria Studio G7
Indirizzo: via Galliera 20 - Bologna
Inaugurazione: mercoledì 5 febbraio 2025 ore 17:00-20:00
Orari: 6-7-8-9 febbraio 2025: dalle ore 10:00 alle ore 20:00
Altre mostre a Bologna e provincia
Claudio Verna. La luce è un luogo
Bologna, Villa delle Rose: Claudio Verna. La luce è un luogo, oltre sessant’anni di pittura analitica tra geometria, colore, spazio e luce.
Giuseppe Spagnulo. Oltre la materia, verso il pensiero formante
CUBO Unipol dedica a Giuseppe Spagnulo una grande mostra monografica a Bologna, con opere monumentali e darchivio inedito.
Elliott Erwitt. L'arte di osservare
Il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta Elliott Erwitt. L arte di osservare, ritratto intimo del grande fotografo.
Un Capolavoro di Giornata. Dall'alba al tramonto nell'Ottocento | Un viaggio nel tempo dipinto
Un Capolavoro di Giornata riunisce oltre cento dipinti ottocenteschi a Palazzo Pallavicini, organizzati per ora del giorno.
Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento
Il cielo in terra apre il nuovo programma della Pinacoteca di Bologna, dedicato a San Francesco tra Cinquecento e Seicento.
QUEEN The Last Tour | Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986
Al Museo della Musica di Bologna, le foto di Torleif Svensson raccontano l'ultimo tour dei Queen con Freddie Mercury nel 1986.
Louis Cane. Decostruire e reinterpretare la pittura
Dalla Galleria d'Arte Maggiore g.a.m. di Bologna: opere storiche di Louis Cane tra Supports/Surfaces e sculture in ceramica degli anni Novanta.
Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce
81 fotografie di Luigi Ghirri sul set di Strada provinciale delle anime di Gianni Celati e tre film del cineasta nella Project Room del MAMbo: l'ultimo lavoro fotografico di Ghirri prima della scomparsa.
3X3 – Nine Works on Canvas
Tre opere per ciascuno alla LABS Contemporary Art di Bologna: Elvira Amor, Marco Emmanuele e Claudio Verna a confronto sul linguaggio della pittura.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.