Sabato 14 giugno, alla Pinacoteca G.A. Levis di Chiomonte, apre al pubblico la mostra personale dell'artista Jacopo Rinaldi, Cime di alberi e gambe di tavolo a cura di ARTECO e CRIPTA747.
Il progetto è risultato vincitore del "PAC 2024 - Piano per l'Arte Contemporanea", promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e si inserisce in un programma di residenze d'artista seguito dalla Pinacoteca G.A. Levis di Chiomonte e curato da ARTECO e CRIPTA747. L'iniziativa intende ospitare artiste e artisti contemporanei, coinvolgendoli in un processo di rilettura delle opere del paesaggista Giuseppe Augusto Levis - attivo nei primi decenni del Novecento - e nel confronto con il territorio della Val di Susa: la sua natura, le sue tradizioni e le sue comunità. L'obiettivo è arricchire le collezioni civiche con un nucleo di opere d'arte contemporanea, favorendo un dialogo tra la cultura storica del territorio e le pratiche artistiche contemporanee.
L'artista romano Jacopo Rinaldi a dicembre 2024 è stato invitato a partecipare a una residenza di ricerca, con l'obiettivo di sviluppare un progetto in dialogo con il contesto valsusino, partendo dalla collezione etnografica del museo. Il percorso ha coinvolto numerose realtà che si prendono cura dei musei etnografici della Val di Susa (spesso allestiti in ex edifici scolastici), il Parco Alpi Cozie che conserva la memoria immateriale dei riti arborei della valle e le Scuole di Intaglio di Bussoleno e Chiomonte, per approfondire le risonanze formali e simboliche che attraversano l'artigianato e la cultura materiale del territorio.
Cime di alberi e gambe di tavolo nasce dall'interesse per i riti arborei della Val di Susa, in particolare per le antiche feste del maggio, durante le quali con l'arrivo della primavera veniva sottratto un albero dai boschi e trasportato nel centro cittadino. Con il tempo, queste celebrazioni si sono intrecciate con le feste religiose, come accade a Chiomonte nel giorno del patrono San Sebastiano, quando la punta di una conifera (oggi diventata una punta in metallo) portata in processione assume la forma di un fuso danzante – la Pouento (la punta). Questo movimento, che attraversa i secoli, non è soltanto un gesto rituale, ma rappresenta una trasformazione: dall'albero al santo, dalla foresta alla comunità, dalla quiete alla ciclicità del rito.
La rotazione è un principio ricorrente nell'artigianato locale, dal fuso per filare a mano sino alla trottola (sàtula o sòtula). Raccogliendo e modellando alcuni di questi manufatti, Jacopo Rinaldi guarda alla tornitura del legno come a un gesto rituale, quasi a voler rintracciare nel roteare del tornio una forma di rinascita. Così, l'artista ha collaborato con maestri e allievi dell'Associazione Culturale Scuola Intaglio "Ferruccio Croce" di Bussoleno, dando vita a una serie di opere che integrano la tradizione artigianale con un'analisi sulla forma archetipica, sulle sue implicazioni simboliche e sul rapporto con le tradizioni culturali locali. Tra le opere presenti in mostra ci sono anche una serie di vedute astratte realizzate rompendo la superficie di alcune vecchie lavagne scolastiche in ardesia, con le quali Rinaldi si riconnette ai paesaggi dipinti su tavoletta da Giuseppe Augusto Levis.
Cime di alberi e gambe di tavolo prenderà forma anche con una pubblicazione che andrà a ripercorrere il progetto in chiave teorico-visuale, attraverso una raccolta di saggi, contributi critici e una documentazione (bozzetti e fotografie) dell'opera realizzata da Jacopo Rinaldi. Completa la proposta espositiva un calendario di attività educative per tutti i pubblici, in modo da offrire ai visitatori la più ricca esperienza di visita possibile. Oltre al coinvolgimento delle scuole del territorio, in collaborazione con associazioni locali, si propone un programma completo di percorsi tematici guidati e attività dedicate alle famiglie. Si consiglia di seguire i canali social della Pinacoteca G.A. Levis, sempre aggiornati, anche in merito al public program allegato.
Si ringrazia la Scuola di Intaglio e Scultura Bussoleno "Ferruccio Croce" per la collaborazione nella buona riuscita del progetto e nello specifico: Stefano Caffo, Sandro Plano, Emilio Glauco, Enrico Armando, Simone Prinetto, Massimo Guiffre, Armando Ferraro.... leggi il resto dell'articolo»
Il progetto espositivo di Jacopo Rinaldi entra in dialogo con le opere della Pinacoteca G.A. Levis, sita nel cinquecentesco palazzo già Paleologo di Chiomonte, che conserva un prezioso nucleo di dipinti realizzati dall'artista chiomontino durante i primi vent'anni del Novecento, oltre alla neonata Collezione Etnografica. La Pinacoteca G.A. Levis ha riaperto al pubblico a maggio 2021, con una veste totalmente rinnovata, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito del bando "Luoghi della Cultura".
Mostra: Jacopo Rinaldi. Cime di alberi e gambe di tavolo
Chiomonte - Pinacoteca G.A. Levis
Apertura: 14/06/2025
Conclusione: 17/05/2026
Curatore: ARTECO e CRIPTA747
Indirizzo: Via Vittorio Emanuele II, 75 - 10050 Chiomonte (TO)
Opening: 14 giugno 2025 h. 15-19
Orari di apertura
maggio-ottobre
sabato e domenica: 15-19 | 1° domenica del mese visita guidata 11-13
ottobre-gennaio
sabato e domenica: 15-18 | 1° domenica del mese visita guidata 11-13
Tariffe
Intero € 3,00
Ridotto € 1,00 - ragazzi dai 15 anni in su
Gratuito - studenti di scuole di ogni ordine e grado (quando in visita insieme alla classe), minori di 14 anni, persone con disabilità e un loro accompagnatore, cittadini residenti a Chiomonte, soci afferenti alle associazioni presenti a Chiomonte, giornalisti, guide turistiche abilitate, possessori carta Abbonamento Musei Torino Piemonte ed eventuali membri di istituzioni con le quali il museo attiva collaborazioni.
Per info e prenotazioni: tel. 3482794454 prenotazioni.pinacotecalevis@gmail.com / educa.pinacotecalevis@gmail.com
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