La mostra Living Working Surviving del fotografo canadese Jeff Wall espone una selezione di opere che ripercorrono lo straordinario itinerario artistico di uno dei più rilevanti interpreti del nostro tempo.
Il percorso espositivo propone ventotto opere di Wall, tra lightbox e stampe a colori e bianco e nero di grande formato realizzate dal 1980 al 2021 e provenienti da collezioni private e musei internazionali. Sono immagini dedicate alla vita di tutti i giorni, ai semplici gesti di chi lavora, si muove, svolge compiti e attività quotidiane, apparenti istantanee rubate alla vita dei soggetti, in realtà scene enigmatiche e complesse che mostrano eventi mai accaduti, composizioni indefinite e volutamente ambigue in cui l'osservatore è invitato a immergersi, interrogarsi, trovare significati.
A partire dal 1978, Wall ha integrato nella sua pratica artistica i lightbox, facendone per circa trent'anni un elemento centrale – insieme alle diapositive di grande formato – della sua produzione artistica. Dal 1997 si sono aggiunte le fotografie in bianco e nero: "antitesi alle diapositive di grande formato – dice Jeff Wall – che mostrano un mondo da cui il colore è improvvisamente scomparso. Allucinazioni della scomparsa del colore, che provoca una specie di shock". Più tardi sono arrivate anche le stampe a colori.
Le immagini di Wall catturano e condensano le aspirazioni e le contraddizioni del mondo occidentale. L'artista è un implacabile osservatore delle abitudini e delle interazioni sociali delle persone in un contesto urbano e industriale di contrasti economici e culturali. Il suo interesse si rivolge in egual misura alla condizione degli individui ai margini e della classe media.
Jeff Wall è nato nel 1946 a Vancouver, dove vive e lavora. Negli ultimi quarant'anni le sue fotografie sono state esposte in tutto il mondo. Le sue immagini raffigurano spesso eventi a cui l'artista ha assistito di persona, ricostruiti secondo un processo che egli stesso definisce "cinematografico". I suoi soggetti sono sia semplici fatti quotidiani ripresi in luoghi reali sia situazioni immaginarie ricostruite in studio. Wall è considerato uno degli artisti che a partire dagli anni Settanta ha aperto la strada all'esplorazione delle affinità tra fotografia, pittura e cinema. Ha insegnato arte in diverse università canadesi per venticinque anni e i suoi testi critici sono stati pubblicati in molte lingue. Al suo lavoro sono state dedicate numerose retrospettive, di recente al Glenstone Museum di Potomac, Maryland (USA), nel 2021; alla Beyeler Foundation, Basilea (Svizzera) nel 2024 e al MAAT Museu de Arte, Aquitetura e Tecnologia di Lisbona (Portogallo) nel 2025.
Mostra: Jeff Wall. Living, Working, Surviving
Bologna - MAST
Apertura: 07/11/2025
Conclusione: 08/03/2026
Organizzazione: MAST
Indirizzo: Via Speranza, 42 - 40133 Bologna
Orari: aperta nei festivi con i seguenti orari: il 24 dicembre, dalle 10 alle 20, il 25 dicembre e il primo gennaio, dalle 14 alle 19, il 26 dicembre e il 6 gennaio, dalle 10 alle 19
Sito web per approfondire: https://www.mast.org/jeff-wall-living-working-surviving
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