Joan Mirò: Materialità e Metamorfosi

  • Quando:   10/03/2018 - 22/07/2018
  • evento concluso

Pittura del '900Mostre a PadovaMiròPalazzo ZabarellaPadova


Joan Mirò: Materialità e Metamorfosi

La Fondazione Bano e il Comune di Padova accolgono, in prima mondiale al di fuori del territorio portoghese, l’importantissima Collezione Miró conservata nella città di Porto, nella sede di Palazzo Zabarella, nel cuore di Padova, dal 10 marzo al 22 luglio 2018.
Organizzata da Fundação de Serralves – Museu de Arte Contemporânea, Porto, Joan Miró: Materialità e Metamorfosi riunisce ben ottantacinque tra quadri, disegni, sculture, collages e arazzi, tutti provenienti dalla straordinaria collezione di opere del maestro catalano di proprietà dello Stato portoghese.

Nella sua esplorazione della materialità, Miró fu eguagliato forse solo da Paul Klee. Di certo Miró allargò in maniera decisiva i confini delle tecniche di produzione artistica del Ventesimo secolo.
E il percorso espositivo, focalizzandosi sulla trasformazione dei linguaggi pittorici che l’artista catalano iniziò a sviluppare nella prima metà degli anni Venti, documenta le sue metamorfosi artistiche nei campi del disegno, pittura, collage e opere di tappezzeria.
L’emozionante sequenza di opere proposta dalla mostra, evidenzia il pensiero visuale di Miró, il modo in cui egli ha saputo lavorare con tutti i sensi, dalla vista al tatto, ed esplora, al contempo, i processi di elaborazione delle sue creazioni.

L’importante Collezione Miró che debutta a Padova ha una storia recente piuttosto fortunosa. Le opere, furono di proprietà del Banco Português de Negociós, che tra il 2004 e il 2006 le aveva acquistate da una importante collezione privata giapponese. Il Banco nel 2008 venne nazionalizzato dallo Stato portoghese che, in fase di forti difficoltà economiche, decise di mettere sul mercato la prestigiosa Collezione. Incaricata della vendita fu Christie’s che, nel 2014, decise di porla all’asta presso la sua sede di Londra.
Ciò ha portato a una protesta immediata, e l’asta è stata prima rinviata e poi cancellata, così le opere di Miró sono rimaste in Portogallo. Sono state esposte pubblicamente per la prima volta al Museo Serralves di Porto, tra ottobre 2016 e giugno 2017, in una mostra che ha avuto oltre 240.000 visitatori, un evento che si è dimostrato essere una delle mostre di maggior successo della recente stagione espositiva portoghese. Prima di raggiungere Padova, la collezione è stata ospitata anche dal Palazzo Nazionale Ajuda a Lisbona con lo stesso titolo, Joan Miró: Materialità e Metamorfosi.

La mostra che Palazzo Zabarella propone al suo pubblico, copre un periodo di sei decenni della carriera di Joan Miró, dal 1924 al 1981. Concentrandosi in particolare sulla trasformazione dei linguaggi pittorici che l’artista catalano iniziò a sviluppare nella prima metà degli anni Venti. Documenta le sue metamorfosi artistiche nei campi del disegno, pittura, collage e opere di tappezzeria. Il pensiero visuale di Miró, il modo in cui lavora con i sensi, dalla vista al tatto, e i processi di elaborazione delle sue opere si osservano nel dettaglio.
Nel corso della carriera, Joan Miró (1893-1983) ribadì sempre l’importanza della materialità come fondamento della propria pratica artistica. Ciò non significa che i materiali gli imponessero tutti gli aspetti della raffigurazione: in diversi momenti egli produsse elaborati bozzetti preparatori anche per le opere più spartane e apparentemente spontanee. Ma è fuor di dubbio che il rapporto tra mezzo e tecnica abbia influito su tutti gli aspetti della sua produzione, dai primi quadri e collages fino agli ultimi lavori sotto forma di sculture e arazzi.

L’inventario dei supporti fisici utilizzati da Miró in settant’anni di attività artistica comprende materiali tradizionali, come tela (montata su telaio o meno, strappata, logorata o perforata), diversi tipi di carta da parati, pergamena, legno e cartone (ritagliato e ondulato), ma anche vetro, carta vetrata, iuta, sughero, pelle di pecora, fibrocemento, ottone, truciolato, Celotex, rame, foglio di alluminio e carta catramata.
I materiali – che instaurano sempre un equilibrio delicato con il supporto – includono olio, colori acrilici, gessi, pastelli, matite Conté, grafite, tempera all’uovo, gouache, acquerello, vernice a smalto, inchiostro di china, collage, stencil e dacalcomanie. Applicati in maniera innovativa su basi sia tradizionali che poco ortodosse: gesso, caseina e catrame, talvolta combinati con una eclettica gamma di oggetti comuni e materiali quotidiani, come linoleum, corda e filo.

Nel duplice ruolo di artefice e trasgressore della forma del modernismo del Ventesimo secolo — pittore e antipittore al tempo stesso — Miró sfidò il concetto stesso di specificità del mezzo, come questa ampia rassegna ha il merito di evidenziare in modo spettacolare.... leggi il resto dell'articolo»

Info e prenotazioni: tel. +39 049 8753100

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Joan Mirò: Materialità e Metamorfosi

Padova - Palazzo Zabarella

Apertura: 10/03/2018

Conclusione: 22/07/2018

Organizzazione: Fundação de Serralves – Museu de Arte Contemporânea, Porto

Curatore: Robert Lubar Messeri

Indirizzo: Via Zabarella, 14 - Padova

Sito web per approfondire: http://www.zabarella.it



Altre mostre a Padova e provincia

Mostre tematichemostre PadovaVeneto

Escher. La grande mostra

Dal 18 febbraio, il Centro Culturale Altinate San Gaetano accoglierà una mostra eccezionale che presenta i più grandi capolavori di Escher.

18/02/2026 - 19/07/2026

Veneto, Padova

Mostre tematichemostre PadovaVeneto

Raccogliere Bellezza. | Opere della Collezione Centanini

Per la prima volta a Padova si potranno ammirare le testimonianze di ben 5 secoli di grande arte, in 70 opere tra cui diversi autentici capolavori.

12/12/2025 - 08/03/2026

Veneto, Padova

Arte contemporaneamostre PadovaVeneto

Qui e Ora. Due collezioni nello spirito del tempo

Dal 4 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 la Fondazione Alberto Peruzzo presenta Qui e Ora. Due collezioni nello spirito del tempo.

04/12/2025 - 12/04/2026

Veneto, Padova

Fotografiamostre PadovaVeneto

Philippe Halsman. Lampo di genio

A Piove di Sacco (PD) dal 6 dicembre 2025 esposta la fotografia d’autore di Philippe Halsman. Celebri i suoi ritratti di Marilyn Monroe, Einstein, Picasso, Dalì.

06/12/2025 - 19/04/2026

Veneto, Padova

Arte graficamostre PadovaVeneto

Leonor Fini e la Collezione Bassi Rathgeb

Cinque secoli di storia raccontati da disegni e stampe di autori come Giandomenico Tiepolo, Giacomo Quarenghi, Francesco Hayez, Cesare Tallone.

22/11/2025 - 15/03/2026

Veneto, Padova

Arte contemporaneamostre PadovaVeneto

Il grande Olivieri

Maco Arte in via Ognissanti 33 a Padova presenta una mostra ncentrata su 12 opere, realizzate tra il 1967 e il 2010, da Claudio Olivieri.

21/11/2025 - 31/01/2026

Veneto, Padova

Sculturamostre PadovaVeneto

Il Bacio di Giuda, il ritorno alla plasticità | Gianfranco Meggiato: un omaggio a Giotto

Padova accoglie un progetto di arte pubblica di grande respiro, che vede protagonista la scultura monumentale di Gianfranco Meggiato.

02/10/2025 - 31/03/2026

Veneto, Padova

Fotografiamostre PadovaVeneto

Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia

Al Centro Culturale San Gaetano di Padova, dal 15 novembre 2025 al 18 gennaio 2026, la grande mostra dedicata a Saul Leiter.

15/11/2025 - 18/01/2026

Veneto, Padova

Arte modernamostre PadovaVeneto

Modigliani Picasso | e le Voci della modernità dal Museo LaM

Palazzo Zabarella dal 16 ottobre 2025 propone la mostra "Modigliani Picasso e le Voci della modernità dal Museo LaM".

16/10/2025 - 25/01/2026

Veneto, Padova