Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e i Maestri dell'Espressionismo

  • Quando:   12/03/2026 - 18/07/2026

Arte moderna


Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e i Maestri dell'Espressionismo
foto allestimento

Dopo il successo della stagione autunnale, la Fondazione Gabriele e Anna Braglia annuncia la riapertura al pubblico, dal 12 marzo 2026, della mostra Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e i Maestri dell'Espressionismo.

L'esposizione, nata per celebrare il decennale della Fondazione (2015-2025), offre uno spunto di riflessione profondo su un gruppo di artisti che con dipinti e disegni hanno rivoluzionato stilisticamente e concettualmente la storia dell'arte di inizio Novecento, collezionati per la loro forza comunicativa e l'intensità delle emozioni trasmesse.

Il percorso espositivo non è solo una rassegna filologica, ma è il racconto di un'avventura umana e artistica durata sessant'anni: quella di Anna e Gabriele Braglia. La collezione riflette la loro «profonda complicità» che ha guidato ogni loro scelta e una ricerca incessante che si è trasformata in un cammino fatto di crescita, passione e continuo stupore.

«Anna ed io siamo sempre stati profondamente gratificati dalla bellezza straordinaria delle nostre opere d'arte che non abbiamo mai smesso di ammirare», afferma Gabriele Braglia.

Al cuore di questa mostra si pone un nucleo fondamentale di opere di Paul Klee realizzate tra il 1912 e il 1929, scintilla originaria della passione collezionistica dei coniugi Braglia per un'arte che, ancora oggi, sa parlare direttamente all'anima dei visitatori.

A Klee si aggiungono Lyonel Feininger che ha condiviso la ricerca del nuovo e altri grandi maestri che hanno saputo rivoluzionare il linguaggio artistico: tra questi spiccano Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Hermann Max Pechstein, Otto Müller, Emil Nolde — pionieri che nel 1905 diedero vita al celebre gruppo Die Brücke (Il Ponte), motore creativo di una nuova corrente vibrante e rivoluzionaria.... leggi il resto dell'articolo»

L'immersione prosegue tra le visioni suggestive dei principali esponenti del Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro), con opere di Wassily Kandinsky, Franz Marc, August Macke, Gabriele Münter, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin, Heinrich Campendonk — che attraverso l'utilizzo di colori puri e forme visionarie hanno segnato la storia dell'arte moderna. L'esposizione dedica un'attenzione speciale alle acquisizioni dell'ultimo decennio, testimoniando la ricerca inesauribile di un collezionista che non smette mai di volgere lo sguardo verso nuovi orizzonti di arricchimento culturale.

Per approfondire il contesto storico e artistico delle opere, la Fondazione Braglia propone un ricco calendario di incontri pubblici e visite guidate (su prenotazione): il 14 marzo Paul Klee con Elena Pontiggia, professore all'Accademia di Brera e al Politecnico di Milano; il 28 marzo E.L. Kirchner con Carla Burani, storica dell'arte, già direttrice del Kirchner Museum Davos; il 18 aprile Kandinsky, Blaue Reiter, Espressionismo con Manuela Kahn-Rossi, storica dell'arte, già direttrice del Museo Cantonale d'Arte a Lugano; il 9 maggio Marianne Werefkin con Mara Folini, direttrice dei Musei Comunali d'Arte Moderna di Ascona; il 17 maggio Giornata internazionale dei musei con attività di mediazione culturale.

Un catalogo bilingue italiano/inglese accompagna l'esposizione.

La Fondazione Braglia

La Fondazione Gabriele e Anna Braglia, sede dell'omonima collezione, è stata inaugurata a Lugano il 1. ottobre 2015 e nel 2025 ha festeggiato i primi dieci anni di attività. Situata nelle vicinanze del LAC Lugano Arte e Cultura (il Centro culturale della Città di Lugano) la Fondazione si configura quale luogo di grande interesse che si aggiunge alle numerose iniziative culturali della Svizzera italiana. Essa non persegue scopi commerciali e non ha scopo di lucro; ha finalità di carattere culturale ed educativo per l'arte ed è stata costituita allo scopo di organizzare, sostenere e promuovere esposizioni d'arte, mostre, conferenze ed altre attività culturali ed educative in relazione all'arte moderna e contemporanea in Svizzera e all'estero. La Fondazione Braglia dispone di una superficie espositiva di 450 m², suddivisa su due piani, progettata e realizzata dall'architetto asconese Carlo Rampazzi, dove sono allestite due volte all'anno esposizioni sia con opere di proprietà della stessa Fondazione, sia su temi specifici nell'ambito dell'arte internazionale del ventesimo secolo.

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Mostra: Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e i Maestri dell'Espressionismo

Lugano

Apertura: 12/03/2026

Conclusione: 18/07/2026

Organizzazione: Fondazione Gabriele e Anna Braglia

Indirizzo: Riva Antonio Caccia 6A - 6900 Lugano

Orari: giovedì, venerdì, sabato 10:00 – 12:45 / 13:45 – 18:00

Ingresso: gratuito

Visite guidate: in italiano, inglese, tedesco e francese su prenotazione

Sito web per approfondire: https://www.fondazionebraglia.ch