
Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Felice Casorati, Massimo Campigli, Antonio Ligabue, Gino Severini e Renato Guttuso sono alcuni dei grandi nomi della pittura italiana ed europea del Novecento presenti nella Collezione Cocif, una raccolta d’arte rimasta per oltre trent’anni custodita all’interno della sede aziendale e mai esposta al pubblico. La mostra L’Arte celata. La Collezione Cocif è promossa e organizzata dalla Fondazione Tito Balestra ed è curata da Claudio Spadoni, storico e critico d’arte tra i più importanti studiosi dell’arte italiana del Novecento, già direttore della Galleria d’Arte Moderna di Bologna.
Cocif, storica cooperativa nata a Longiano e oggi azienda di riferimento nella produzione di porte e finestre, ha affiancato alla propria attività industriale un percorso di attenzione alla cultura e all’arte. La collezione nasce negli anni Novanta dalla volontà dello storico presidente Vincenzo Bellavista, con l’idea di creare un rapporto tra il mondo del lavoro, la produzione e la cultura artistica. Oggi, nell’81° anniversario di Cocif, quella raccolta viene resa accessibile al pubblico per la prima volta.
Un Novecento da riscoprire
L’esposizione attraversa alcune delle esperienze più significative della pittura italiana ed europea del Novecento. Dalle atmosfere sospese e metafisiche di Giorgio de Chirico alla solidità del paesaggio di Carlo Carrà, dalle figure enigmatiche di Felice Casorati e Massimo Campigli alla forza visionaria di Antonio Ligabue, il percorso mette a confronto linguaggi, sensibilità e stagioni differenti della pittura del Novecento. Sono presenti inoltre opere di Gino Severini, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Ottone Rosai, Mario Tozzi e Maurice Utrillo, insieme a lavori di Giovanni Cappelli, Silvano D’Ambrosio e Roberto Masi.
Tra le opere più significative figurano Vita silente in un paese di De Chirico, Paesaggio toscano di Carrà, La lettera di Casorati, La soprano di Campigli, Castello con troika di Ligabue, L’œuf sur le plat di Severini, Tetti a Roma di Guttuso e Paesaggio con gli ulivi di Rosai. La raccolta comprende inoltre opere della pittura italiana tra Settecento e Ottocento.
Con L’Arte celata viene resa visibile per la prima volta una parte della Collezione Cocif rimasta a lungo lontana dai circuiti espositivi. Il confronto con il patrimonio della Fondazione Tito Balestra permette di mettere in relazione due raccolte nate da esperienze diverse, ma accomunate dalla presenza di importanti testimonianze dell’arte moderna e contemporanea.
Mostra: L'Arte celata. La Collezione Cocif
Longiano - Polo Museale della Fondazione Tito Balestra – Castello Malatestiano
Apertura:19/09/2026
Conclusione:29/11/2026
Organizzazione:Fondazione Tito Balestra
Curatore:Claudio Spadoni
Indirizzo:Piazza Malatestiana, 1 - 47020 Longiano (FC)
Inaugurazione: sabato 19 settembre 2026, ore 18:00
Orari: martedì–domenica e festivi 10:00–12:00 | 15:00–19:00
Ingresso: compreso nel biglietto di visita alla Fondazione Balestra (€ 7,00)
Info: tel. 0547 665850
Sito web per approfondire:https://www.fondazionetitobalestra.org
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