La fine del mondo

  • Quando:   dal  16/10/2016  al  19/03/2017
  • evento concluso

Arte contemporanea‎

La fine del mondo

"La fine del mondo" arriva al Prato, e fa riaprire dopo tre anni di restauro e ampliamento il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci. "La fine del mondo", intesa non come concetto catastrofico o apocalittico, ma come espressione di uno stato d'animo che ci attraversa tutti è una collettiva che raccoglie i lavori di cinquanta artisti internazionali coinvolti in un allestimento che occupa l'intera superficie espositiva del museo, pari a 3.200 metri quadri: grandi maestri del panorama contemporaneo come lo svizzero Thomas Hirschhorn, che firma la grande installazione di apertura (una sorta di varco spazio-temporale dall'evocativo titolo "Break Through") fino a nomi provenienti da discipline come la musica (la cantante Bjork o il musicista elettronico Joakim), l'architettura (Didier Fiuza Faustino), il teatro (Pippo Delbono). E ancora, il nativo americano Jimmie Durham, il cubano Carlos Garaicoa, i cinesi Qiu Zhije e Cai Guo-Qiang, il brasiliano Henrique Oliveira, senza dimenticare icone della storia dell'arte come Marcel Duchamp, Pablo Picasso e Umberto Boccioni e giovani talenti provenienti dall'Europa dell'Est, dal Nord Africa, dal Medio Oriente.

Durante il percorso il pubblico sperimenterà la sensazione di vedersi proiettato a qualche migliaio di anni luce di distanza, per rivedere il mondo di oggi come se fosse un reperto fossile, lontano ere geologiche dal tempo presente, con la sensazione di essere sospesi in un limbo tra un passato ormai lontanissimo e un futuro ancora distante. La fine del mondo si colloca all’interno di questo limbo e attraverso lavori di natura diversa, spesso da attraversare, da esperire fisicamente, in una scansione di spazi e di suoni che si succedono, trascina in un movimento continuo, ineluttabile, una specie di loop, di eterno ritorno che ritmicamente ci allontana e ci riavvicina al presente, proponendoci nuove chiavi di lettura.

Lungo il percorso espositivo tutte le espressioni e i linguaggi artistici saranno interconnessi: la musica, il teatro, il cinema, l’architettura e la danza non rappresenteranno solo eventi collaterali, ma si snoderanno come momenti integranti della mostra, contribuendo a costruire una narrazione immersiva e coinvolgente.

La mostra La fine del mondo sarà accompagnata da un catalogo pubblicato in due lingue, italiano e inglese, e da una fitta serie di conferenze e di dibattiti che svilupperanno i vari temi della mostra, anche di carattere scientifico, filosofico, letterario: dalle teorie recentissime della fisica alla preistoria, dalla fantascienza all’ecologia e alla sostenibilità.

Artisti:

Adel Abdessemed, Jananne Al-Ani, Darren Almond, Giovanna Amoroso & Istvan Zimmermann, Anonimi del paleolitico inferiore, Anonimo del paleolitico superiore, Aristide Antonas, Riccardo Arena, Kader Attia, Francis Bacon, Babi Badalov, Fayçal Baghriche, Francesco Bertelè, Rossella Biscotti, Björk, Umberto Boccioni, Kerstin Brätsch, Cai Guo-Qiang, Julian Charrière & Julius von Bismarck, Ali Cherri, Analivia Cordeiro, Isabelle Cornaro, Vincenzo Maria Coronelli, Hanne Darboven, Pippo Delbono, Marcel Duchamp, Marlene Dumas, Jimmie Durham, Olafur Eliasson, Federico Fellini, Didier Fiuza Faustino, Lucio Fontana, Carlos Garaicoa, Adalberto Giazotto, Arash Hanaei, Camille Henrot, Thomas Hirschhorn, Joakim, Polina Kanis,Tadeusz Kantor, Tigran Khachatryan, Robert Kusmirowski, Andrey Kuzkin, Volodymyr Kuznetsov, Suzanne Lacy, Ahmed Mater, Boris Mikhailov, NASA, Henrique Oliveira, Lydia Ourahmane, Pëtr Pavlensky, Gianni Pettena, Agnieszka Polska, Pablo Picasso, Pussy Riot / Taisiya Krugovykh, Qiu Zhijie, Józef Robakowski, Batoul S’Himi, Fari Shams, Santiago Sierra, Hiroshi Sugimoto, Luis Urculo, Emmanuel Van der Auwera, Ekaterina Vasilyeva & Hanna Zubkova, Andy Warhol, Ingrid Wildi Merino, Andrzej Wróblewski, Alik Yakubovich, David Zink Yi.

Orari

da martedì a domenica h. 11:00-23:00
lunedì chiuso

Biglietti
Intero € 10,00
Ridotto € 7,00

 

 

 

Titolo: La fine del mondo

Apertura: 16/10/2016

Conclusione: 19/03/2017

Curatore: Fabio Cavallucci

Luogo: Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci

Indirizzo: Viale Della Repubblica 277, Prato

Sito web per approfondire: http://www.centropecci.it/