In mostra una raffinata e preziosa selezione di oltre 150 capolavori - sculture, rilievi, ceramiche, bronzi - tutti originali greci, alcuni dei quali esposti per la prima volta e altri ritornati a Roma dopo secoli di dispersione. È questa la cifra distintiva dell'evento, che offre l'eccezionale opportunità di ammirare, in un unico e prestigioso spazio museale come Villa Caffarelli, un insieme così ricco e autorevole di originali, riuniti per restituire la magnificenza dell'arte greca ed esaltarne la bellezza e la purezza materiale. Vedere queste opere accostate significa anche poter ricostruire la storia dei significati che hanno assunto nel tempo: oggetti nati come votivi o funerari diventano simboli politici, entrano nelle domus aristocratiche per rappresentare cultura, prestigio e potere. Il progetto espositivo restituisce anche questa trasformazione, mettendo in evidenza come ogni opera abbia avuto più vite, più usi e più letture; non sono dunque solo testimonianze estetiche ma sono oggetti che, nel loro passaggio dalla Grecia a Roma, hanno cambiato funzione e hanno contribuito a plasmare il linguaggio artistico romano.
Tra le opere in mostra anche la statua di Atena Nike della Fondazione Sorgente Group, realizzata nel 430 a.C.. Realizzata da un blocco unico di marmo pario, tra i più pregiati dell'antichità, fu innalzata come scultura votiva su una colonna o pilastro, all'interno di un santuario attico o di ambiente filo-ateniese e rappresentava la dea in atterraggio su uno sperone di roccia per celebrare le vittorie dell'esercito. Della divinità Atena possiede l'egida, mentre di Nike portava le ali, di cui oggi restano solo i fori per l'incasso, probabilmente indossava l'elmo e le vesti si muovevano al vento.
La mostra La Grecia a Roma ripercorre l'arrivo dell'arte greca nell'Urbe secondo tre tappe fondamentali – le prime importazioni, il periodo delle conquiste mediterranee, l'età del collezionismo. Parallelamente alle tre diversi fasi dell'arco narrativo, racconta i contesti d'uso delle opere, ossia gli spazi pubblici, quelli sacri e le residenze private. È quest'ultima l'età della diffusione del collezionismo privato, quando si sviluppa l'arte detta neoattica con la produzione di oggetti d'arredo su commissione dell'élite cittadina: i manufatti diventano strumenti di autorappresentazione e simboli di status.
Tra i numerosi capolavori esposti spiccano i grandi bronzi capitolini, eccezionalmente riuniti, affiancati da monumenti chiave come la magnifica stele dell'Abbazia di Grottaferrata e le sculture di Niobidi dagli Horti Sallustiani, che furono disperse tra Roma e Copenaghen. Un ritorno dal forte valore simbolico è rappresentato da una scultura acroteriale femminile della collezione Al Thani di Parigi, che nel Seicento era a Roma. Presenti anche dei reperti inediti, come le ceramiche attiche rinvenute in recenti scavi archeologici presso il Colosseo.
L'allestimento della mostra La Grecia a Roma colpisce non solo per la magnificenza dei numerosi capolavori originali esposti, ma anche per l'efficacia della sua narrazione. Il percorso è arricchito da contenuti multimediali che guidano il visitatore in un viaggio immersivo tra ricostruzioni architettoniche, contesti cerimoniali e apparati decorativi. Questo approccio integrato, che unisce archeologia e tecnologie digitali, offre da un lato un'esperienza di visita coinvolgente e, dall'altro, la possibilità di contestualizzare le opere nel loro spazio originario, avvicinando il pubblico alle più recenti interpretazioni e alle moderne tecniche di studio e restauro dei manufatti antichi.
Oltre ad opere provenienti dal Sistema di Roma Capitale – Musei Capitolini, Antiquarium, Centrale Montemartini, Museo di scultura antica Giovanni Barracco, Museo della Civiltà Romana, Museo dell'Ara Pacis, Teatro di Marcello, Area Sacra di Largo Argentina, Museo dei Fori Imperiali – e da importanti istituzioni italiane, come il Museo Nazionale Romano, le Gallerie degli Uffizi di Firenze e il Museo Archeologico di Napoli, la mostra vanta prestiti provenienti dai più famosi musei del mondo, tra cui la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen, il Museum of Fine Arts di Boston, i Musei Vaticani, il Metropolitan Museum of Art di New York, il British Museum di Londra, il Museum of Fine Arts di Budapest. Completano l'esposizione anche opere provenienti da collezioni private, in particolare la Fondazione Sorgente Group di Roma e la Collezione Al Thani di Parigi.
Mostra: La Grecia a Roma
Roma - Musei Capitolini – Villa Caffarelli
Apertura: 28/11/2025
Conclusione: 12/04/2026
Organizzazione: Musei Capitolini
Indirizzo: Piazzale Caffarelli, 2 - 00186 Roma
Orario
Dal 29 novembre 2025 al 12 aprile 2026
Tutti i giorni ore 9.30-19.30
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
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Biglietto d'ingresso
Visita la pagina > biglietti
Informazioni
Tel 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Sito web per approfondire: https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/la-grecia-roma
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