
Dal 19 giugno al 1° novembre 2026, negli spazi di Palazzo Frisacco a Tolmezzo, in Friuli Venezia Giulia, sarà allestita la mostra La Poesia dello Sguardo. Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell'anima, curata da Don Alessio Geretti e Lucrezia Rossi e promossa dal Comune di Tolmezzo, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con PromoTurismoFVG, Associazione culturale Comitato di San Floriano, Museo Carnico delle Arti Popolari «Michele Gortani» e in collaborazione con la Comunità di montagna della Carnia, Consorzio BIM Tagliamento, Fondazione Mostra Internazionale di Illustrazione per l'infanzia «Štěpán Zavřel».
Sono oltre cinquanta le opere in mostra di Loreto Bertoli (Tolmezzo 1933–2009), che consentono di ricostruire e raccontare al visitatore la figura dell'artista, originario di Illegio — il piccolo e suggestivo borgo della Carnia, adagiato tra le montagne a pochi chilometri da Tolmezzo — mettendone in luce gli aspetti biografici, ambientali e culturali. Il percorso espositivo, sviluppato per sezioni tematiche diverse in ogni sala, sarà impreziosito da alcune opere di autori di grande rilievo del panorama artistico internazionale: Paul Gauguin, Jean-François Millet, Henri de Toulouse-Lautrec, Pablo Picasso, Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Carlo Carrà, Giorgio Morandi e Oskar Kokoschka.
Uno sguardo che da Tolmezzo si apre verso il mondo: se, da una parte, nelle opere di Bertoli si ritrovano luoghi, paesaggi, persone, mestieri e scene di vita paesane legate al borgo di Illegio, al territorio della Carnia e alla vicenda personale dell'artista, dall'altra, l'accostamento di opere di autori internazionali conosciuti e ammirati in tutto il mondo consente di indagare temi e linguaggi che sono stati d'ispirazione per il pittore e che rappresentano dei pilastri della storia dell'arte tra Ottocento e Novecento.
Nella sua pittura Bertoli non si prefigge semplicemente di documentare una realtà locale per salvarla dall'oblio del tempo, ma intende soprattutto esercitare uno sguardo incantato sull'anima e sulla poesia delle cose, dei luoghi e delle persone. A partire dalla Carnia, un territorio che racchiude in sé tutta la ricchezza enigmatica della vita, a saperla guardare: una prospettiva che si oppone alla fretta, alla superficialità e alla noncuranza che contraddistinguono il nostro tempo.
Il percorso espositivo si sviluppa attorno a temi universali — le Compagnie, il Paese, il Lavoro, il Paesaggio, le Cose, i Volti, il Disegno, la Ricerca — accompagnando il visitatore in un itinerario che intreccia memoria, identità e introspezione, restituendo al pubblico la figura di un artista ricco di pathos e grande intensità espressiva. Brevi narrazioni plurilingui affiancano le opere, così da offrire al visitatore un'esperienza immersiva, chiara e stimolante.
Tra i capolavori presenti in mostra spicca il Ritratto di Hélène Vary nello studio (1888) di Henri de Toulouse-Lautrec, un disegno a pastello e matita colorata su cartoncino che costituisce uno studio preparatorio per il ritratto poi sviluppato dall'artista nella versione pittorica definitiva. Tra le opere più attese figura anche Tetti di Barcellona (1909), dipinto inedito di Pablo Picasso proveniente da una collezione privata e mai esposto al pubblico prima d'ora. Accanto a Picasso è presente anche Paul Gauguin con Nature morte à l'espérance (1901), opera raramente visibile al pubblico, anch'essa proveniente da una collezione privata: la tela costituisce un omaggio a Vincent van Gogh e ai suoi celebri girasoli, realizzato a Tahiti nel decimo anniversario della scomparsa del pittore olandese....leggi il resto dell'articolo»
L'accostamento tra la pittura di Bertoli e quella dei grandi protagonisti dell'arte europea del XIX e XX secolo nasce anzitutto da ragioni artistiche: si tratta di autori che il pittore illegiano ha studiato e ammirato, trovando nelle loro opere stimoli fondamentali per la costruzione del proprio linguaggio espressivo.
La mostra sarà corredata da un catalogo agile con scritti a cura dei curatori Don Alessio Geretti e Lucrezia Rossi, in vendita a Palazzo Frisacco.
I visitatori che accederanno a una delle tre mostre — La Poesia dello Sguardo, Storia di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze al Museo Carnico e Dialogo a Illegio — conservando il biglietto d'ingresso potranno usufruire di uno sconto per visitare anche le altre due esposizioni. La mostra è inoltre inserita nel circuito FVGcard di PromoTurismoFVG: i possessori della card potranno accedervi gratuitamente.
Loreto Bertoli
Nato a Illegio nel 1933, Loreto Bertoli si forma da autodidatta tra pittura, grafica e lavorazione del legno, lavorando come designer per la ditta Lamborghini di Tolmezzo. La sua produzione artistica si sviluppa in un arco temporale che va dagli anni Cinquanta al 2009, ma è a partire dai primi anni Ottanta che l'autore si dedica completamente alla pittura. Temi privilegiati della sua pittura sono i paesaggi, i ritratti, le nature morte, le scene di vita paesana e i soggetti religiosi. Al centro della sua ricerca artistica si colloca il borgo di Illegio, con la Pieve di San Floriano, che ricorre frequentemente nelle sue opere come elemento simbolico e identitario. La pittura di Loreto Bertoli è caratterizzata da robuste note di colore, tratti decisi e insieme delicati, dai quali traspaiono una ricchezza di sentimenti e un'umanità profonda che colpisce l'osservatore in maniera autentica, senza mediazioni.
Mostra: La Poesia dello Sguardo
Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell'anima
Tolmezzo - Palazzo Frisacco
Apertura:19/06/2026
Conclusione:01/11/2026
Organizzazione:Comune di Tolmezzo | Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Curatore:Don Alessio Geretti e Lucrezia Rossi
Indirizzo:Via Carnia Libera 1944 - 33028 Tolmezzo (UD)
Sito web per approfondire:https://www.comune.tolmezzo.ud.it
Altre mostre a Udine e provincia
Nuda Veritas. Klimt
Il capolavoro di Klimt del 1899 esposto a Villa Manin di Passariano: la Nuda Veritas dal Theatermuseum di Vienna in un evento culturale europeo.
Impressionismo e modernità | Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur
Si tratta un progetto espositivo di rilevanza internazionale che porta in Friuli Venezia Giulia 91 opere dei più grandi maestri dell'arte moderna europea.


itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.