Il MIC Faenza presenta nella Project Room La porcellana degli hausmaler in Europa nel Settecento, mostra a cura di Alessandro Biancalana.
Ma chi sono gli hausmaler? La traduzione letterale è pittore in casa, sono i pittori su porcellana del XVIII secolo che non volevano essere vincolati da un contratto fisso con una fabbrica ed eseguivano il lavoro con un rapporto autonomo e nel proprio laboratorio. Ma non è possibile riunirli sotto una unica denominazione: sono argentieri e orafi, smaltatori, pittori, o soltanto girovaghi. Definiti spesso in maniera dispregiativa (pittori truffa a Vienna, pittori pasticcioni a Meissen), sono invece artisti di grande spessore e di grande estro.
Si sviluppano maggiormente nell'area tedesca, in Boemia e Slesia, ma anche in Inghilterra (china painter) e in Olanda si assiste ad una loro proliferazione, anche al femminile. Come non ricordare le sorelle Auffen Werth, Sabina e Anna Elisabeth di Augsburg, forse tra le più grandi tra pittrici su porcellana e maiolica del XVIII secolo.
Si possono però identificare alcune località dove vi è stata una fioritura maggiore con l'affermarsi, per così dire, di una scuola decorativa: Norimberga, Dresda, Augsburg, Bayreuth, Memmingen.
Il fenomeno, pur fortemente osteggiato dalle manifatture ufficiali e dai vari regnanti, tanto che alcuni hausmaler terminarono la loro vita in carcere proprio per questa loro attività, prosegue attraverso tutto l'Ottocento con la creazione di veri e propri laboratori di pittura, e giunge anche fino a noi, mantenendo vivo un settore importante della decorazione ceramica.
Il fenomeno dei cosiddetti pittori a domicilio su porcellana ha radici lontane e affonda le sue origini nei decoratori cinquecenteschi del vetro.... leggi il resto dell'articolo»
'Attorno al 1715 fu probabilmente Bartholomaeus Seuter (1677-1754), orafo, incisore, coloritore di seta ad essere uno dei primi artisti a servirsi della neonata porcellana europea di Meissen, - precisa il curatore Alessandro Biancalana - eseguendo fini decorazioni a cineserie in oro graffito (radiert) sul corpo della porcellana e grandi bouquet di fiori europei policromi sulla maiolica. Da quel momento fu un fiorire di botteghe e di decoratori indipendenti che si cimentarono in questa attività'.
'Questa esposizione - afferma la conservatrice Valentina Mazzotti - è il frutto di tanti anni di studio e di collezionismo, condotti da Alessandro Biancalana, sul tema degli hausmaler e anticipa il suo volume monografico che verrà presentato al MIC Faenza il 21 febbraio. Inoltre il Settecento europeo sarà una tematica di grande interesse per il Museo nel prossimo biennio e vedrà la realizzazione di un percorso espositivo dedicato'.
Mostra: La porcellana degli hausmaler in Europa nel Settecento
Faenza - MIC Faenza
Apertura: 25/01/2026
Conclusione: 22/02/2026
Organizzazione: MIC Faenza
Curatore: Alessandro Biancalana
Indirizzo: Viale Baccarini 19 - 48018 Faenza (RA)
Inaugurazione: Sabato 24 gennaio 2026, ore 17.00
Ingresso: libero
Per info: +39 0546 697311 | info@micfaenza.org
Sito web per approfondire: https://www.imolafaenza.it/eventi-if/mostra-la-porcellana-degli-hausmaler-in-eur...
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