Riparare, lavorare, custodire, rendere visibile. Quattro gesti semplici diventano il filo conduttore di Le eccellenze italiane nel segno di Francesco: Rendere visibile l’invisibile, la mostra con cui Confrestauro, su invito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il patrocinio del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, racconta il valore del restauro, dell’artigianato e dell’arte sacra come espressione della cultura italiana della cura. Inserita nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, l’esposizione è curata da Federica Pascolutti e Tiziana Armillotta, con il coordinamento generale e dei contenuti di Tiziana Pelizzon.
Quattro gesti, quattro eccellenze
Progetto Arte Poli interpreta il riparare attraverso il dialogo tra la Croce di San Damiano, riprodotta in vetro soffiato, inciso e dipinto, e la Croce della Speranza del maestro Albano Poli, realizzata in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa. Il restauro diventa metafora di una cura capace di trasformare la fragilità in rinascita.
Il lavorare è affidato a Rubelli, azienda veneziana con oltre 130 anni di storia. Un tessuto di canapa, espressione del più autentico stile francescano, è adagiato su un pouf rivestito con un prezioso broccato, mettendo così in relazione semplicità e ricchezza e raccontando il valore del lavoro manuale e della tradizione tessile.
Dolci Colori, impresa veronese attiva dal 1910 nella produzione di terre coloranti naturali e pigmenti per arte e restauro, interpreta il custodire attraverso una composizione di pigmenti naturali organizzati secondo i quattro elementi: aria, terra, acqua e fuoco. La materia diventa testimonianza di un sapere da conservare e trasmettere.
General Marmi, con oltre cinquant’anni di esperienza nella lavorazione della pietra, e Tortuga Design interpretano il gesto del rendere visibile l’invisibile esponendo una fonte battesimale estratta da un masso erratico su piedistallo composto da pietre sommariamente sbozzate, evocativa della nascita dell’uomo a nuova vita.
Il sapere che sta dietro al restauro
Accanto alle installazioni, la mostra porta in primo piano le persone e le competenze che rendono possibile la conservazione del patrimonio culturale. La Scuola di Restauro di Botticino e la Scuola di Firenze Palazzo Spinelli propongono dimostrazioni dal vivo, mentre immagini e video presentano interventi e progetti realizzati da professionisti e studi associati a Confrestauro.... leggi il resto dell'articolo»
Una sezione fotografica è dedicata a Roberto Salomone, fotoreporter specializzato nel racconto delle realtà di nicchia del Made in Italy, con particolare attenzione alle persone e alle mani che custodiscono questi mestieri.
Il percorso comprende inoltre una campana settecentesca di Elettrocampane Giacometti, realizzata secondo l’antico sistema di fusione del bronzo, due vetrate artistiche sperimentali della Basilica di San Zeno a Verona realizzate da Progetto Arte Poli, e un intervento di Garbo Arredamenti con il calligrafo Mattia Allegro, che ha trascritto le quattro parole chiave della mostra integrandole alle riproduzioni delle scene di Giotto. A chiudere il percorso una riproduzione fotografica a misura reale del portone in bronzo della Chiesa di Greccio, realizzata da Progetto Arte Poli.
“Dietro un’opera restaurata, una vetrata, un tessuto, una scultura o un manufatto in pietra esistono persone, conoscenze, tecniche, tempo e responsabilità”, sottolinea il Presidente di Confrestauro Alberto Rui. “È questo patrimonio immateriale che permette alla bellezza di attraversare le generazioni. Vogliamo proporre una visione del Made in Italy come cultura della cura, capace di unire manualità e ricerca, tradizione e innovazione, rispetto della materia e tecnologia.”
Mostra: Le eccellenze italiane nel segno di Francesco: Rendere visibile l’invisibile
Roma - Palazzo Piacentini - Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Apertura: 23/09/2026
Conclusione: 02/10/2026
Organizzazione: Confrestauro / Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Curatore: Federica Pascolutti, Tiziana Armillotta
Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 33 - 00187 Roma (RM)
Inaugurazione: mercoledì 23 settembre 2026
Orari: lunedì-venerdì 17:00-20:00
Ingresso: libero
Altre mostre a Roma e provincia
Tommaso Panichi. Come stai?
Tommaso Panichi. Come stai?: 10 grandi tele e la serie Volute siderali tra segno, colore e gesto della pittura astratta ad Art Sharing Roma per la Rome Art Week.
Marco Stefanucci. Iconografia dell’assenza
Marco Stefanucci. Iconografia dell’assenza: figura femminile, colomba, melograno e specchio tra memoria e tradizione pittorica a Von Buren Contemporary di Roma.
Sole nero. Petrolio e arte contemporanea
Sole nero. Petrolio e arte contemporanea: 30 artisti tra Burri, Smithson, Rauschenberg e Saro-Wiwa sulla petromodernità e le sue crisi a Villa Medici Roma.
Ernesta Caviola. Verso la luce / Vers la lumière / To the Light
Ernesta Caviola. Verso la luce: foto a banco ottico e video sulla Vera Croce di Piero della Francesca riletta in chiave femminista alla Galleria Arca di Noesis Roma.
Un istante ancora sospeso
Un istante ancora sospeso: Santamaria, Sughi e Tamburro tra fotografia, illustrazione digitale e pittura a Sesto Senso Art Gallery di Via Margutta a Roma.
Il Paesaggio di Paolo Salvati
Paolo Salvati (1939-2014). Il paesaggio: 30 dipinti dagli anni 70 tra colorismo mediterraneo e natura sognante, da Albero blu a Pietra blu al Museo Crocetti.
François Morellet. Picnic romano
François Morellet. Picnic romano: cinque opere tra neon e astrazione geometrica per il centenario della nascita (1926-2016) a Villa Medici di Roma.
Francis Picabia. Paesaggio
Francis Picabia. Francis Picabia. Paesaggio (1909): pastel della svolta verso l’astrazione, in prestito eccezionale nelle camere storiche della Villa Medici di Roma.
EUR - Una storia lunga 90 anni
EUR - Una storia lunga 90 anni: fotografie, documenti, bozzetti e installazioni immersive sulla nascita del quartiere razionalista a Palazzo Uffici EUR Roma.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.