Spazio Munari dedica una mostra alle macchine del grande artista e designer, con oltre 40 vignette originali pubblicate su 'Settebello' alla fine degli anni Trenta e ora parte della collezione privata degli eredi e nipoti di Bruno Munari.
Saranno esposte inoltre tutte le edizioni di Le Macchine di Munari dagli anni Quaranta a oggi, alcune delle Macchine Inutili conservate dalla Galleria Corraini, e i progetti degli studenti del corso di Design e Arti del Politecnico di Milano, che, guidati da Beppe Finessie da Stefania di Maria, hanno ideato le loro macchine fantastiche a partire dal metodo progettuale usato da Munari.
La mostra, a cura di Stefania di Maria, ricercatrice e studiosa del rapporto tra arte e design, esplora il linguaggio e la metodologia di Munari a partire dai progetti delle macchine.
Le Macchine di Munari è un libro per bambini che nasconde molto di più e uno degli esempi più eclatanti della sua creatività e della capacità di fondere insieme progettazione e fantasia, design e ironia.
Macchine che seguono una propria meccanica fantastica, comparse per la prima volta nella rivista 'Settebello' tra il 1938 e il 1939, poi raccolte in un libro pubblicato dalla casa editrice Einaudi nel 1942, e dal 2001 nel catalogo di Corraini Edizioni. Un libro poetico e ironico dove Munari mostra la sua abilità di fondere arte, design e didattica, presentando una serie di macchine immaginarie - tanto precise quanto impossibili - ispirate al famoso disegnatore umoristico americano Rube Goldberg (1893-1970), conosciuto come inventore della Rube Goldberg machine. Descritte e illustrate nei minimi particolari, le macchine seguono una propria meccanica fantastica e si ribellano, con nostro grande divertimento, all'obbligo di dover servire a qualcosa.
"Quando Steinberg disegnava le sue prime vignette umoristiche per il Bertoldo e studiava architettura a Milano, fui invitato assieme a lui a collaborare a delle pubblicazioni umoristiche per le quali progettai, ispirandomi al famoso disegnatore americano Rube Goldberg (di cui si parlava ma del quale vidi dopo parecchi anni qualche suo disegno), delle macchine umoristiche. Alcune di queste furono poi pubblicate in una edizione Einaudi nel 1942, assieme a giochi di parole e raccontini strani". Bruno Munari, Codice ovvio (Corraini, 2017)
Mostra: Le Macchine utili di Bruno Munari
Milano - Spazio Munari
Apertura: 28/11/2024
Conclusione: 15/03/2025
Organizzazione: Spazio Munari
Curatore: Stefania di Maria
Indirizzo: Via Savona 17/5 - Milano
Orari di apertura: mercoledì, giovedì, venerdì e sabato 10.30-13 e 14-19
Chiuso il lunedì, il martedì e la domenica
Per info: tel. +39 02 36584119 | spaziomunari@corraini.com
Altre mostre a Milano e provincia
The Witness
Studenti e docenti NABA esplorano il ruolo dell'artista come testimone del presente, tra mostre, performance e incontri a Casa degli Artisti.
Mimmo Paladino. I Dormienti
A Palazzo Citterio a Milano i Dormienti di Mimmo Paladino dialogano con la Sala Stirling e opere su carta del 1973.
Valdi Spagnulo. Materia dell'ombra
Allo Studio Masiero di Milano la terza personale di Valdi Spagnulo: calcografia e monotipo dialogano con carte e sculture recenti.
Nancy Lupo. Paraselene
A VEDA Milano la personale di Nancy Lupo: un testo di Alan Longino guida tra fori, lettere e materiali in un cerchio di considerazione e riconsiderazione.
Visioni in Bianco e Nero
Allo Spazio PAePA di Milano opere dalla collezione Papalini: grandi maestri e talenti contemporanei a confronto usando solo il bianco e il nero.
Cattedrali sul mare
Allo Spazio Seicentro quattro artiste pugliesi celebrano cattedrali romaniche e mare adriatico tra ceramiche, tessuti, pittura e scenografie.
Richard Orlinski. The Wild Kong Invasion
Negli spazi di Deodato Arte, la nuova personale dell'artista francese tra istinto primordiale e immaginario street-pop.
Adriano Costa. Fist
Prima personale di sculture in bronzo di Adriano Costa da ORDET a Milano: argilla colpita, deformata e fusa ispirata al mito Yoruba di Obatalà tra spiritualità e fisicità.
Stefano Torrione. Sacred Bread. Le vie del pane
77 fotografie in bianco e nero di Stefano Torrione: sei anni di viaggio attorno al Mediterraneo sulle rotte ancestrali del pane sacro.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.