Giunti al secondo e ultimo appuntamento annuale di Baroque Blue SeArt Residency (V edizione), programma di residenza artistica prodotto da Primo Piano LivinGallery e curato da Dores Sacquegna, il progetto Le Rotte dei Nachiri: Biodiversità e Paesaggio prende avvio dal 19 settembre al 2 ottobre nella marina di Santa Maria al Bagno, che diventa porto simbolico di partenza e approdo per quattordici artisti in dialogo, chiamati ad ascoltare il territorio e a trasformare la propria esperienza in un viaggio sensoriale e mitico.
Il progetto con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura Francesco Plantera del Comune di Nardò, si avvale della collaborazione dell’Ente Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, di Casa Nachiro Dimora di Charme e Dimore Storiche di Nardò, dell’Ipogeo Bacile “Il Giardino dei suoni” di Spongano e di FA Azienda Agricola Ferrara di Galatone, che mettono a disposizione luoghi, competenze e attività esperienziali utili e di natura culturale allo svolgimento della residenza.
Il loro viaggio si conclude giovedì 1° ottobre, dalle 18:30 (via Emanuele Filiberto 142), con una cerimonia finale in cui tutte le traiettorie individuali confluiscono nella performance collettiva “La mappa vivente della luce sotterranea”. La serata continua con la mostra d’arte contemporanea, la cerimonia di ringraziamento alla Madre Terra, la sound painting performance “Lumen Risonante: dalla profondità alla superficie” di Daniela Cecere e del maestro Alberto Nick Bolettieri, la cena degli archetipi con il drink welcome, momento conviviale che celebra l’alleanza tra culture, presenze e visioni.
16 archetipi, due ecologie e una mappa
Si narra che, molto tempo prima che gli uomini tracciassero mappe e confini, il Salento fosse un luogo in cui cielo e sottosuolo parlavano la stessa lingua. Sotto la roccia viva abitavano i Nachiri, custodi della “luce profonda”: essi sapevano che ogni luce nasce dal buio, che ogni rotta comincia da un luogo invisibile, che ogni viaggio verso il mare ha origine nella pietra. Guidavano la loro ciurma attraverso cunicoli e ipogei, dove l’olio lampante non era solo materia, ma memoria liquida e sapienza che brucia.
L’identità del progetto si articola nella triade paesaggio (radici), olio (memoria), luce (visione), che guida il processo di ascolto, raccolta, trasformazione e restituzione. I residenti americani e gli artisti pugliesi in dialogo attraverseranno il Salento come Nachiri contemporanei e il paesaggio sarà interpretato nelle due ecologie, Ionio e Adriatico, e due dimensioni: superficie e profondità, diventando a loro volta custodi della luce.
All’inizio della residenza, ogni artista riceve un Archetipo, una bussola simbolica che orienta lo sguardo e suggerisce un luogo di riferimento - ipogeo, mare, macchia, uliveto - trasformandosi in una postura creativa. Il viaggio è guidato da Dores Sacquegna, curatrice e art director, nel ruolo di “cartografa delle rotte” e da Maria Maddalena Armenise, sciamana, master reiki e scrittrice, nel ruolo di “custode della soglia”.... leggi il resto dell'articolo»
Gli artisti e le rotte
In mostra le opere di sette artisti e autori americani - Marilyn Geary, Julia Kerrys Rensch, Torey Anderson, Sel Sarkin, Catherine Karp, Arthur Karp, Kerrie Brandau - che rappresentano le rotte in movimento: energie dinamiche che interpretano il paesaggio come organismo in trasformazione. Accanto a loro, sette artisti pugliesi - Ugo Bordanza, Daniela Cecere, Teresa Vella, Giovanni Felle, Monica Lisi, Adriano D’Ostuni e il m° Alberto Nick Bolettieri - che incarnano le rotte della terra, quelle che custodiscono densità, radicamento e memoria.
Insieme, queste quattordici direzioni generano un sistema di riflessi e corrispondenze, una doppia struttura che compone la “bussola del Nachiro”, un orientamento plurale che consente di attraversare il territorio via terra e via mare con sensibilità e visione. In questo tempo condiviso, il gruppo partecipa a visite guidate, workshop di grafica d’arte, attività agricole, sessioni di meditazione, rito dell’equinozio d’autunno e incontri tematici in vari luoghi del Salento.
Mostra: Le Rotte dei Nachiri: Biodiversità e Paesaggio
Santa Maria al Bagno
Apertura: 19/09/2026
Conclusione: 02/10/2026
Organizzazione: Primo Piano LivinGallery
Curatore: Dores Sacquegna
Indirizzo: Via Emanuele Filiberto, 142 - 73048 Santa Maria al Bagno, Nardò (LE)
Finissage / Evento pubblico: giovedì 1° ottobre 2026, ore 18:30 - Via Emanuele Filiberto 142, Santa Maria al Bagno
Ingresso: libero al pubblico
Info: tel. +39 349 37 20659 | primopianogallery@gmail.com
Sito web per approfondire: https://baroqueblueresidency.com/
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