Dal 24 maggio all'11 ottobre 2026, il MA*GA di Gallarate (VA) ricorda due figure di riferimento dell'arte contemporanea italiana e internazionale del secondo Novecento: Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti, con esposizioni che analizzano particolari aspetti della loro ricerca, come la creazione di ambienti vivibili e percorribili dal pubblico, per Scheggi e l'interesse per la fotografia, per Agnetti.
Le mostre – Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971 e Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche – sono il frutto di progetti di ricerca sviluppati dal MA*GA in stretto dialogo con l'Associazione Paolo Scheggi e l'Archivio Vincenzo Agnetti e celebrano l'ingresso di opere degli artisti nella collezione permanente del Museo, ottenute grazie alla vincita di due bandi indetti dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Nel centenario della nascita, il MA*GA rende omaggio a Vincenzo Agnetti (1926-1981), uno dei più importanti protagonisti dell'Arte Concettuale italiana del XX secolo, con la monografica dal titolo Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche, che approfondisce, attraverso 30 opere, il suo interesse per la fotografia concettuale e per una pratica che mette al centro la capacità narrativa del frammento fotografico, il dialogo con la letteratura e con la tecnologia.
La rassegna, curata da Alessandro Castiglioni, vicedirettore del MA*GA, in collaborazione con l'Archivio Vincenzo Agnetti, nasce dalla vincita del bando Strategia Fotografia 2025 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, grazie al quale il MA*GA acquisisce tre opere di Vincenzo Agnetti appartenenti al ciclo Dopo le Grandi Manovre, che arricchiscono la sua collezione permanente. La serie si forma dopo il ritrovamento da parte di Agnetti a Gibilterra di un fondo ottocentesco di fotografie giapponesi. L'artista milanese, con un approccio concettuale, riprodurrà quelle immagini abbinandole a elementi grafici e testuali.
Punto di raccordo tra questa mostra e quella dedicata a Paolo Scheggi è l'opera realizzata a quattro mani dai due artisti: si tratta de Il Trono. Levitazione secondo Agnetti & Scheggi, concepito nel 1970, che richiama gli ambienti dell'ultima fase della ricerca di Scheggi.
Il Trono è un lavoro concettuale che testimonia la straordinaria vitalità del pensiero dei due artisti, i quali, a partire dalla fine degli anni Sessanta, affrontano alcuni nodi cruciali di natura politica e filosofica ancora oggi al centro del dibattito pubblico, quali la virtualità del denaro, la manipolazione del linguaggio, la trasmigrazione delle forme culturali e il controllo mediatico.... leggi il resto dell'articolo»
Al MA*GA sono, inoltre, presentati alcuni tra i lavori più celebri di Agnetti: da Elisabetta d'Inghilterra (1976), un polittico fotografico che riflette sul potere e la sua rappresentazione attraverso quello che l'artista definiva “teatro statico”, richiamando lo sfondo del teatro elisabettiano in un “dramma senza movimento”, al Libro dimenticato a memoria (1970), un volume di grandi dimensioni il cui interno è composto solo dai margini esterni che racchiudono uno spazio vuoto.
In contemporanea alle due iniziative espositive, il MA*GA ospita un focus dedicato a Giovanni Ferrario (Milano, 1973) dal titolo Stato di quiete.
Il progetto inedito presenta una serie di sedici nature morte, appartenenti al ciclo Atlante del verosimile (2025), realizzate utilizzando l'Intelligenza Artificiale; le opere giocano sulla contrapposizione tra l'apparente immobilità dell'immagine e l'instabilità dei processi che la generano, al punto da sembrare sospese nel tempo, pur essendo il risultato di flussi continui di dati, calcoli e probabilità.
Le mostre sono realizzate nell'ambito di Varese Cultura 2030, progetto promosso da Provincia di Varese finanziato da Fondazione Cariplo. Media partner Sky Arte.
Mostra: Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche
Gallarate - MA*GA
Apertura: 24/05/2026
Conclusione: 11/10/2026
Organizzazione: MA*GA
Curatore: Alessandro Castiglioni
Indirizzo: Via Egidio de Magri 1 - 21013 Gallarate (VA)
Sito web per approfondire: https://www.museomaga.it
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