
Dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, il Museo Civico San Domenico di Forlì ospita Lee Miller. Opere 1930-1955, mostra a cura di Walter Guadagnini, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì attraverso Civitas srl, in collaborazione con l'Amministrazione comunale e con Camera - Centro Italiano per la Fotografia. La mostra presenta oltre 160 immagini provenienti dai Lee Miller Archives, molte delle quali pressoché inedite, per una chiave di lettura sia pubblica che intima del lavoro e della straordinaria personalità dell'artista.
Il percorso espositivo, di impostazione cronologica, si concentra sull'intensa attività tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento di Lee Miller (Poughkeepsie, New York, 1907 - Chiddingly, Sussex, 1977), ponte ideale tra gli Stati Uniti, l'Europa e l'Africa. Dopo il debutto a Parigi - dove convince Man Ray ad accoglierla come assistente nel suo studio e contribuisce alla scoperta della solarizzazione - Lee Miller realizza alcune delle immagini più significative della fotografia surrealista, diventando amica e musa di Pablo Picasso, Max Ernst e Paul Éluard. Lavora per Vogue, apre uno studio a New York, si sposta in Egitto con il marito Aziz Eloui Bey, dove realizza il celebre Portrait of space, e torna in Europa nel 1937 incontrando Roland Penrose, che diventerà il suo secondo marito.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, come reporter al seguito delle armate alleate, Lee Miller scatta alcune delle immagini più sconvolgenti del conflitto: i campi di concentramento liberati, il disfacimento della Germania nazista, le città distrutte e gli ufficiali suicidi. Questi reportage, pubblicati su Vogue con i suoi stessi testi, rivelano anche una straordinaria capacità giornalistica. Dopo la guerra si ritira con Roland Penrose nella campagna del Sussex, dove accoglie gli amici artisti e mette in scena con loro gli ultimi divertenti siparietti fotografici: una produzione in apparenza solo familiare, ma in cui si legge ancora il genio sovversivo e ironico di una delle più grandi fotografe del XX secolo.
In mostra, tra le opere più significative, Impasse des Deux Anges, Exploding hand, Coiffure, Fire masks, il ritratto di Nusch Éluard e il celebre Portrait of space. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Dario Cimorelli Editore e da un programma di iniziative di educazione all'immagine rivolte a pubblici diversi per età e formazione.
Mostra: Lee Miller. Opere 1930-1955
Forlì - Museo Civico San Domenico
Apertura:10/10/2026
Conclusione:10/01/2027
Organizzazione:Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
Curatore:Walter Guadagnini
Indirizzo:Piazza Guido da Montefeltro 12 - 47121 Forlì (FC)
Prenotazioni: tel. 329 5617174 (lun-dom 9:00-18:00) - prenotazioni@mostrefotograficheforli.it
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